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Market Reports

Rapporto IPv4 — 2° trimestre 2023: media a $38,51/IP, volumi in calo dell'11,6%

8 giugno 2026
Mustafa Enes Akdeniz
Rapporto IPv4 — 2° trimestre 2023: media a $38,51/IP, volumi in calo dell'11,6%

15 min di lettura

Questo rapporto analizza il mercato dei trasferimenti IPv4 per 2° trimestre 2023, basandosi sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sui registri ufficiali dei trasferimenti dei RIR.

Sintesi

Il secondo trimestre 2023 segna un'ulteriore correzione del mercato IPv4. Il prezzo medio per indirizzo si è attestato a $38,51, in calo dell'11,6% rispetto ai $43,57 del primo trimestre 2023. Sono state registrate 108 transazioni per un totale di 169.728 indirizzi IP scambiati, con un controvalore complessivo di $6,54 milioni. Il numero di operazioni è sceso del 3,6% rispetto al trimestre precedente, ma è la compressione del prezzo medio — non il volume di deal — a definire il tono del mercato. La tendenza ribassista è ormai consolidata: il trend punta verso il basso con una variazione del -0,14% nel modello di regressione.

Panoramica del Mercato

Transazioni108
Indirizzi IP Scambiati169.728
Valore di Mercato Stimato$6.544.968
Prezzo Medio / IP$38,51
Prezzo Mediano / IP$38,00
Trasferimenti RIR2.385

Dinamica dei Prezzi

Il range di prezzo nel trimestre si è esteso da $30 a $52 per IP, uno spread di $22 che riflette la forte eterogeneità tra blocchi piccoli e grandi, tra RIR e qualità degli asset. La mediana a $38 è rimasta vicina alla media ($38,51), segnale che la distribuzione dei prezzi non è stata distorta da outlier estremi in modo significativo. Il calo dell'11,6% dal Q1 2023 è il dato più rilevante: si tratta della correzione trimestrale più marcata da quando il mercato ha iniziato a ritracciare dai picchi del 2022. La fascia alta del range ($52) è stata raggiunta esclusivamente su blocchi RIPE di piccole dimensioni, dove la scarsità relativa e la regola dei 24 mesi sostengono ancora un premio. Al contrario, il floor a $30 è stato toccato sia in area ARIN che APNIC, indicando che i compratori istituzionali stanno negoziando con più forza.
Prezzi per RIR — 2° trimestre 2023

Prezzi per RIR

RIPE si conferma il registro più costoso con una media di $40,03/IP, un premio del 4% rispetto alla media di mercato. ARIN domina i volumi con 65 transazioni su 108 (60,2% del totale), ma il prezzo medio ARIN è sceso a $38,49/IP — praticamente allineato alla media globale. Lo scarto tra RIPE e ARIN si è ridotto a $1,54/IP, il gap più stretto che abbiamo osservato negli ultimi trimestri: la convergenza è in atto.

RIPE NCC: $40,03/IP su 25 transazioni (28,2% del volume IP). Range $34,18–$52,00. Mediana $39,00.
ARIN: $38,49/IP su 65 transazioni (46,1% del volume IP). Range $30,00–$48,59. Mediana $38,00.
APNIC: $36,02/IP su 12 transazioni (3,9% del volume IP). Range $30,00–$48,00. Mediana $35,50.
LACNIC: $37,33/IP su 6 transazioni (21,7% del volume IP). Range $36,00–$38,00. Mediana $37,50.
AFRINIC: nessuna transazione registrata nel trimestre.
RIRTransazioniMedia $/IPMediana $/IPIP ScambiatiTrasferimenti RIRMese Prossimo (prev.)Fine Anno (prev.)
RIPE25$40,03$39,0047.8721.345$36,00$35,00
ARIN65$38,49$38,0078.3361.040$37,00$37,00
APNIC12$36,02$35,506.6560$32,00$33,00
LACNIC6$37,33$37,5036.8640$37,50$37,00

Volume delle Transazioni

Volume delle Transazioni — 2° trimestre 2023
RIR distribution — 2° trimestre 2023

Offerta e Dimensioni dei Blocchi

I blocchi /24 hanno dominato il trimestre con 51 transazioni su 108, il 47,2% del totale. La frammentazione della domanda verso lotti piccoli è coerente con un mercato dove gli acquirenti sono per lo più aziende mid-market che necessitano di quantità limitate di spazio IP per progetti specifici — deployment cloud, espansione di reti CDN, o compliance con requisiti di geolocalizzazione. I blocchi di grandi dimensioni rimangono disponibili ma gli acquirenti istituzionali sono più cauti e negoziano tempi più lunghi.
Distribuzione per Dimensione del Blocco — 2° trimestre 2023

Attività Geografica

I dati geografici dettagliati per paese non sono disponibili per questo trimestre. La distribuzione per RIR suggerisce comunque che il Nord America (ARIN, 60,2%) e l'Europa (RIPE, 28,2%) continuano a rappresentare il nucleo del mercato secondario IPv4, con l'Asia-Pacifico (APNIC) relegata a un ruolo marginale al 3,9% del volume IP. L'America Latina ha contribuito con 6 operazioni LACNIC ma per un volume IP rilevante (36.864 indirizzi), segnale di transazioni di blocco più ampio in quell'area.

Attività di Trasferimento

Nel secondo trimestre 2023 sono stati registrati 2.385 trasferimenti ufficiali presso i RIR, un dato che include sia le transazioni commerciali sia i trasferimenti intragruppo e le ristrutturazioni societarie. RIPE NCC ha guidato con 1.345 trasferimenti (56,4%), seguito da ARIN con 1.040 (43,6%). APNIC, LACNIC e AFRINIC non hanno riportato trasferimenti nel dataset disponibile per questo periodo.

Tendenze di Trasferimento a Lungo Termine

Negli ultimi sei mesi monitorati il totale cumulato dei trasferimenti RIR ha raggiunto 4.282 operazioni. Il picco mensile è stato registrato a marzo 2023, probabilmente per effetto della chiusura accelerata di deal avviati nel Q4 2022 quando i prezzi erano ancora più alti. La distribuzione tra RIPE (61,7%) e ARIN (38,3%) sul semestre conferma la centralità europea nei flussi di trasferimento, in parte amplificata dalla regola dei 24 mesi RIPE che genera un volume di ri-trasferimenti tecnici elevato.
RIRTrasferimenti RIR
RIPE2.644
ARIN1.638
Trasferimenti RIR4.282
Tendenze di Trasferimento a Lungo Termine — 2° trimestre 2023

Prospettive e Previsione

Prevedendo separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni RIR con il nostro modello di IA:

Si prevede che il prezzo medio per IP raggiunga $36,70 entro dicembre 2023, con una stima di $36,77 per IP per il mese prossimo.

  • RIPE: previsto a $36,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $35,00 entro dicembre 2023.
  • ARIN: previsto a $37,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $37,00 entro dicembre 2023.
  • APNIC: previsto a $32,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $33,00 entro dicembre 2023.
  • LACNIC: previsto a $37,50 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $37,00 entro dicembre 2023.
  • AFRINIC: dati insufficienti per una previsione affidabile.
Il modello previsionale indica un prezzo di $36,77/IP per il prossimo mese e $36,70/IP a fine 2023. Si tratta di un'ulteriore erosione del 4,7% rispetto alla media del Q2. La previsione è classificata come affidabile, e il messaggio è chiaro: chi aspetta a comprare potrebbe ottenere condizioni migliori entro fine anno, ma il margine di ulteriore ribasso appare limitato — il mercato sembra avvicinarsi a un pavimento strutturale attorno ai $36–37/IP.
Previsione dei Prezzi — 2° trimestre 2023

Previsione per Dimensione del Blocco

BloccoAttuale $/IPProssimo MeseFine AnnoFiducia
/24$37,00$36,50 (-1,4%)$36,00 (-2,7%)media
/23$38,75$38,00 (-1,9%)$37,00 (-4,5%)media
/22$30,24$32,00 (+5,8%)$34,00 (+12,4%)bassa
/21$45,00$44,00 (-2,2%)$42,00 (-6,7%)bassa
/20$38,50$38,00 (-1,3%)$39,00 (+1,3%)media
/19$37,50$37,00 (-1,3%)$38,00 (+1,3%)bassa
/18-/16$38,50$38,00 (-1,3%)$39,00 (+1,3%)bassa
/15-up$51,50$50,00 (-2,9%)$52,00 (+1,0%)bassa

Opinione della Redazione: Comprare o Affittare?

L'analisi di ammortamento per questo trimestre è netta: comprare conviene rispetto al leasing. Al prezzo medio di acquisto di $38,51/IP e un costo di leasing di $0,5859/IP al mese, il punto di pareggio si raggiunge in 65,7 mesi — circa 5 anni e mezzo. La soglia standard di 90 mesi è ampiamente superata: chi prevede di utilizzare gli indirizzi per più di 5,5 anni ha un chiaro vantaggio economico nell'acquisto. Il rendimento annuo implicito del leasing è del 18,3%, un ritorno eccezionale per un asset che non richiede manutenzione attiva. Per un blocco /24 questo si traduce in un costo di acquisto di circa $9.859 contro $150/mese di leasing ($1.800/anno). La raccomandazione è buy per gli utilizzatori a medio-lungo termine, lease per chi ha esigenze temporanee sotto i 5 anni.
/24 Prezzo d'acquisto$9.859
/24 Prezzo di affitto$150 / mesi
Periodo di ammortamento65,7 mesi (5,5 anni)
Rendimento lordo annuo18,3%
Opinione della Redazione: Comprare o Affittare? — 2° trimestre 2023

Cosa Significa per Te

Per gli acquirenti: il mercato vi è favorevole. I prezzi sono scesi dell'11,6% in un solo trimestre e il trend punta ancora verso il basso. Non c'è urgenza di chiudere oggi — ma il pavimento attorno ai $36–37/IP potrebbe arrivare entro fine anno. Valutate blocchi APNIC o LACNIC dove i prezzi medi sono inferiori alla media ARIN/RIPE di $2–4/IP.

Per i venditori: il potere negoziale si sta spostando verso i compratori. Se avete blocchi in portafoglio e non avete esigenze immediate di liquidità, il leasing a $0,59/IP al mese genera un rendimento del 18,3% annuo che è difficile da battere altrove. Vendere ora a $38,51 significa accettare un prezzo che potrebbe scendere ulteriormente nei prossimi mesi.

Per chi affitta: le tariffe di leasing a $150/mese per un /24 restano stabili. Chi ha bisogno di indirizzi per meno di 5 anni e mezzo sta meglio in leasing. Il break-even si è accorciato rispetto ai trimestri precedenti perché il prezzo di acquisto è sceso.

Per i detentori di blocchi legacy: i vostri asset generano quasi il 18,3% annuo in leasing. In un contesto di tassi d'interesse in salita, questo rendimento rimane competitivo. Non vendete in preda al panico per il calo dei prezzi — il reddito da locazione compensa ampiamente.

Prezzi IPv4 per Dimensione del Blocco

Un blocco /24 (256 IP) al prezzo medio del trimestre vale circa $9.859, in calo dai circa $11.154 del Q1. Per un /20 (4.096 IP) siamo attorno ai $157.800, mentre un /16 (65.536 IP) si colloca intorno ai $2,52 milioni — ma i blocchi più grandi tendono a spuntare sconti significativi rispetto al prezzo unitario medio, come dimostrato dal floor a $30/IP su alcune transazioni di volume. Il premio per i blocchi piccoli (/24) rimane strutturale: la domanda frammentata sostiene prezzi unitari più alti sulle dimensioni minori.
BloccoIPsAcquisto: /IPAcquisto: TotaleLeasing: /IP/meseLeasing: Mensile
/24256$35–45$8,960–11,520$0.38–0.50$97–128
/221,024$28–38$28,672–38,912$0.33–0.45$338–461
/204,096$22–32$90,112–131,072$0.30–0.40$1,229–1,638
/1816,384$20–30$327,680–491,520$0.30–0.38$4,915–6,226
/1665,536$18–28$1,179,648–1,835,008$0.30–0.35$19,661–22,938

Storico dei Prezzi IPv4: 2011–2026

Dal 2011, anno dell'esaurimento degli indirizzi IANA, il mercato IPv4 ha attraversato una lunga fase di apprezzamento. I prezzi sono passati da circa $5–7/IP nel 2012 al picco di $50–55/IP raggiunto tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022. L'annuncio di AWS nel febbraio 2024 (addebito di $0,005/ora per IP pubblico, efficace da febbraio 2024) non impatta ancora direttamente questo trimestre, ma le aspettative di mercato hanno già iniziato a incorporare un potenziale rilascio di blocchi inutilizzati da parte degli hyperscaler. Il Q2 2023 a $38,51 colloca il mercato circa il 25–30% sotto i massimi, in una fase di normalizzazione che potrebbe trovare un fondo nei prossimi due trimestri.
Anno~Prezzo/IPEvento Chiave
2011$7–12Pool libero IANA esaurito; accordo Microsoft/Nortel ($11,25/IP)
2012$8–12RIPE NCC raggiunge ultimo /8; inizia allocazione solo /22
2014$10–15Pool libero LACNIC esaurito
2015$8–15Pool libero ARIN esaurito
2017–18$12–18Mercato leasing in crescita; domanda cloud in aumento
2019$18–24RIPE NCC esaurisce il pool rimanente
2021–22$50–60+Picco post-pandemia; espansione hyperscaler
2024$35–52Addebito AWS IPv4 ($0,005/IP/h); correzione blocchi grandi
2025–26$18–45Biforcazione del mercato; /16 sotto $20 per la prima volta dal 2019

Struttura del Mercato: Chi Compra e Chi Vende

Il lato acquirente è dominato da ISP di medie dimensioni, operatori cloud regionali e aziende di hosting che necessitano di spazio IP per l'espansione dei servizi. I venditori sono prevalentemente detentori di allocazioni legacy — istituzioni accademiche, aziende manifatturiere con blocchi sovradimensionati, e società in fase di consolidamento o liquidazione. La dimensione media delle transazioni è crollata a $60.602 nel Q2 dai $266.475 del Q1, un segnale inequivocabile che il mercato si sta frammentando verso operazioni più piccole.

IPv4 rispetto ad Altre Classi di Asset

Con un rendimento da leasing del 18,3% annuo, gli indirizzi IPv4 superano di gran lunga le asset class tradizionali. I rendimenti immobiliari lordi in Europa si aggirano sul 4–6%, i BTP decennali italiani rendono circa il 4%, e il dividend yield medio dell'S&P 500 è sotto il 2%. Il rischio è diverso — gli IPv4 non hanno un mercato regolamentato e la liquidità è limitata — ma su base rendimento/rischio restano un'allocazione interessante per investitori specializzati.
Classe di AssetRendimento TipicoLiquiditàRischio Principale
IPv418,3%ModerataAdozione IPv6, qualità del blocco
Immobili Commerciali5–8%BassaVacanza, ciclo dei tassi
Obbligazioni Investment Grade4–5%AltaDuration, rischio di credito
S&P 500~1,3%AltaVolatilità del mercato
Money Market / T-Bills~4–5%AltaVariazioni del ciclo dei tassi

IPv6 e Perché IPv4 Resta Indispensabile

L'adozione di IPv6 procede ma a velocità insufficiente per rendere obsoleto l'IPv4 nel breve-medio termine. Google riporta circa il 40% di traffico IPv6 globale, ma la copertura è estremamente disomogenea per regione e per settore. Finché ogni servizio critico dovrà mantenere la compatibilità IPv4, la domanda di indirizzi v4 resterà strutturale — stiamo parlando di una convivenza che durerà almeno un altro decennio.

Domanda di Infrastruttura AI e Cloud

La costruzione di infrastrutture AI — cluster di training GPU, farm di inferenza distribuite, e piattaforme MLOps — richiede connettività IP dedicata. Ogni nodo di un cluster distribuito che deve essere raggiungibile su Internet pubblico necessita di almeno un indirizzo IPv4. L'espansione aggressiva dei data center AI nel 2023 sta contribuendo a mantenere la domanda di blocchi di medie dimensioni (/20 e /19), anche se l'effetto sui prezzi è per ora mascherato dalla correzione generale del mercato.

Cosa Determina il Valore di un Blocco IPv4

Non tutti i blocchi IPv4 sono uguali. Un blocco pulito — senza presenza in blacklist, con uno storico di allocazione trasparente e nessun abuso registrato — può spuntare un premio del 10–20% rispetto a un blocco con problemi reputazionali. La trasferibilità inter-RIR, l'età dell'allocazione e la documentazione completa della catena di titolarità sono fattori che influenzano direttamente il prezzo finale.

Vendere o Affittare: Quadro Decisionale

In un mercato con prezzi in discesa e rendimenti da leasing al 18,3%, il leasing è la strategia più razionale per i detentori che non hanno urgenza di liquidità. Vendere a $38,51 oggi potrebbe significare incassare meno di quanto si otterrebbe in 5,5 anni di leasing cumulato. L'eccezione riguarda chi detiene blocchi con problemi reputazionali o allocazioni in aree RIR con liquidità limitata (AFRINIC, LACNIC) — in quei casi, la vendita immediata può essere preferibile.
/24 Prezzo d'acquisto$9.859
/24 Prezzo di affitto$150 / mesi
Periodo di ammortamento65,7 mesi (5,5 anni)
Rendimento lordo annuo18,3%

Restrizione di Trasferimento di 24 Mesi del RIPE NCC

La regola RIPE dei 24 mesi — che impedisce il ri-trasferimento di un blocco prima di due anni dalla ricezione — continua a frenare l'offerta di breve termine nella regione europea. Questo vincolo spiega in parte il premio persistente dei blocchi RIPE ($40,03 vs. media $38,51): chi compra RIPE sa che non potrà rivendere rapidamente, e chi vende sa che l'offerta è strutturalmente limitata. L'effetto netto è un mercato RIPE meno liquido ma con prezzi più stabili rispetto ad ARIN.

Distribuzione per Dimensione

La dimensione media dei deal è crollata a $60.602, in calo del 77,3% rispetto ai $266.475 del Q1 — un dato che riflette la dominanza delle piccole transazioni. Ben 86 operazioni su 108 (79,6%) sono nella fascia sotto i $50.000, per un controvalore totale di $1,57 milioni. Solo una transazione ha superato il milione di dollari ($1,26 milioni), mentre 5 deal si sono collocati nella fascia $250K–$1M per $1,89 milioni complessivi. Il mercato si è frammentato: i grandi acquirenti sono in attesa, mentre i piccoli operatori continuano a comprare.

Principali Paesi

I dati dettagliati per paese non sono disponibili per il Q2 2023. La distribuzione per RIR indica che il mercato resta concentrato in Nord America (ARIN, 60,2% delle transazioni) ed Europa (RIPE, 23,1%). L'Asia-Pacifico attraverso APNIC rappresenta solo l'11,1% delle transazioni ma con volumi IP molto contenuti (6.656 indirizzi), segno di operazioni prevalentemente su blocchi piccoli.

Impatto del Programma BEAD

Il programma BEAD (Broadband Equity, Access, and Deployment) da $42,45 miliardi stanziati dal governo federale USA non ha ancora dispiegato i suoi effetti nel Q2 2023 — i fondi sono ancora in fase di allocazione agli stati. Quando i provider rurali e regionali inizieranno effettivamente a costruire le reti finanziate dal BEAD, la domanda di blocchi /20 e /19 potrebbe aumentare in modo significativo. Per il mercato IPv4 questo rappresenta un potenziale floor di domanda a medio termine che potrebbe stabilizzare i prezzi ARIN nella seconda metà del 2024.

Accumulo IPv4 degli Hyperscaler

Amazon, Microsoft e Google controllano collettivamente decine di milioni di indirizzi IPv4. Le strategie di questi player influenzano il mercato in modo asimmetrico: ogni decisione di rilasciare blocchi inutilizzati — o di iniziare ad addebitare l'uso interno — può spostare l'equilibrio domanda/offerta. L'annuncio di AWS sulla tariffazione degli IP pubblici (previsto per il 2024) è già nelle aspettative di mercato e contribuisce alla cautela degli acquirenti nel Q2 2023.

Condizioni Macroeconomiche e Impatto sul Mercato

Il contesto macroeconomico del Q2 2023 è caratterizzato da tassi d'interesse ancora in salita (la BCE ha portato il tasso sui depositi al 3,50% a giugno) e budget IT aziendali sotto pressione. Tassi più alti rendono il costo-opportunità dell'investimento in IPv4 più elevato, contribuendo alla pressione ribassista sui prezzi. Contemporaneamente, i programmi di espansione broadband governativi in USA ed Europa sostengono la domanda strutturale per blocchi di medie dimensioni.

Metodologia

I dati si basano sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sulle statistiche di trasferimento dei RIR. I prezzi sono in dollari USA per indirizzo IP. Le previsioni sono prodotte da un modello di IA che analizza separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni segmento RIR (con mediane ripulite dagli outlier) insieme ai catalizzatori di mercato noti; sono stime, non garanzie.

Fonte: dati di mercato di IPv4Center.com e statistiche di trasferimento dei RIR.

Questo rapporto è generato automaticamente solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio per singolo indirizzo IPv4 nel secondo trimestre 2023?

Il prezzo medio si è attestato a ,51 per IP, con una mediana di . Il range complessivo ha oscillato tra un minimo di e un massimo di , evidenziando uno spread significativo legato principalmente alla regione RIR e alla dimensione del blocco.

Quante transazioni sono state registrate nel Q2 2023 e qual è stato il controvalore complessivo?

Nel trimestre sono state chiuse 108 transazioni per un totale di 169.728 indirizzi IP, con un controvalore aggregato di circa ,54 milioni. Il deal size medio si è posizionato intorno ai .600.

Perché i blocchi RIPE costano di più rispetto ad ARIN e APNIC?

I blocchi RIPE NCC hanno registrato un prezzo medio di ,03 per IP, contro ,49 di ARIN e ,02 di APNIC. Il premio RIPE riflette la forte domanda europea, la scarsità relativa di inventario nella regione e la maggiore densità di operatori che competono per risorse limitate.

Qual è la dimensione di blocco più scambiata nel Q2 2023?

Il prefisso /24 (256 indirizzi) è stato il più negoziato con 51 transazioni, pari a quasi il 47% del totale. Questo conferma la predominanza dei blocchi più piccoli, tipicamente richiesti da ISP regionali, aziende SaaS e operatori che necessitano di spazio di indirizzamento minimo per annunci BGP.

Il mercato IPv4 è in fase rialzista o ribassista nel Q2 2023?

Il trend è ribassista. I dati indicano un calo dello 0,14% rispetto al periodo precedente. Le nostre proiezioni per fine anno puntano a ,70 per IP, suggerendo un'ulteriore compressione dei prezzi nei prossimi due trimestri.

È più conveniente acquistare o noleggiare indirizzi IPv4 ai prezzi attuali?

L'acquisto risulta più conveniente. Al costo attuale di ,51 per IP e un canone di leasing mensile di

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio IPv4 in 2° trimestre 2023?

Durante 2° trimestre 2023, gli indirizzi IPv4 sono stati scambiati a una media di ,51 per IP, con una mediana di ,00.

Quale RIR ha avuto gli indirizzi IPv4 più costosi in 2° trimestre 2023?

RIPE ha registrato il prezzo medio per IP più alto durante 2° trimestre 2023.

Come si presenta la previsione di prezzo IPv4?

Sulla base dell'analisi di regressione dei dati storici, il prezzo medio per IP è proiettato vicino a ,70 entro dicembre 2023. Ricorda che si tratta di una proiezione, non di una garanzia.

Conviene comprare o affittare IPv4 adesso?

Ai livelli attuali, un acquisto si ripaga in circa 65,7 mesi di canoni equivalenti. Sotto i 90 mesi circa, comprare è di solito la scelta migliore a lungo termine; oltre, affittare preserva il capitale.

Quanto costa un blocco /24 IPv4 attualmente?

Un blocco /24 (256 indirizzi) — la più piccola unità instradabile autonomamente — viene attualmente negoziato tra e per IP, rendendolo il segmento più liquido del mercato.

Perché i blocchi /16 costano meno per IP rispetto ai /24?

Blocchi grandi come i /16 (65.536 IP) vengono negoziati a –28 per IP perché il bacino di acquirenti è più ristretto e il valore complessivo della transazione molto più elevato, il che limita la domanda ad acquirenti ben capitalizzati.

Come si confrontano i prezzi IPv4 tra RIPE e ARIN?

RIPE e ARIN rappresentano la maggior parte delle transazioni sul mercato secondario. I prezzi variano per reputazione e dimensione del blocco, ma entrambi i registri operano in fasce simili. In 2° trimestre 2023, RIPE ha guidato la classifica per prezzo medio per IP.

Cosa rende particolari gli indirizzi APNIC sul mercato?

I blocchi APNIC tendono a ottenere le tariffe di noleggio più elevate grazie alla forte domanda degli operatori cloud e hosting asiatici. L'offerta più limitata nella regione APNIC sostiene il premio di prezzo.

È possibile acquistare blocchi IPv4 LACNIC?

I blocchi LACNIC vengono scambiati sul mercato secondario, sebbene con volumi inferiori rispetto a RIPE o ARIN. Gli acquirenti devono verificare la conformità alle politiche di trasferimento LACNIC prima di avviare la transazione.

Quali vantaggi offre il noleggio IPv4 rispetto all'acquisto?

Il noleggio preserva il capitale, evita il vincolo di 24 mesi imposto dal RIPE e offre flessibilità di scalare verso l'alto o verso il basso. È particolarmente interessante quando il periodo di ammortamento supera circa 90 mesi.

Quando conviene finanziariamente acquistare IPv4 piuttosto che noleggiare?

L'acquisto conviene quando il periodo di ammortamento — attualmente circa 65,7 mesi — resta ben al di sotto dei 90 mesi. La proprietà consente anche di generare reddito affittando indirizzi inutilizzati, trasformando il blocco in un asset a rendimento.

Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 in genere?

Un trasferimento standard richiede da 2 a 6 settimane a seconda del registro, della qualità della documentazione e della reattività delle parti. I trasferimenti ARIN tendono a essere più rapidi; RIPE e APNIC possono richiedere un po' più di tempo.

L'adozione di IPv6 sta rendendo obsoleto IPv4?

Non ancora. Circa il 40–45% del traffico globale utilizza IPv6, ma la maggior parte delle reti opera in dual-stack. La compatibilità con sistemi legacy, la reputazione e-mail e i requisiti normativi manterranno la domanda di IPv4 per almeno altri 5–10 anni.

Come l'infrastruttura AI sta trainando la domanda di IPv4?

I cluster di addestramento AI, gli endpoint di inferenza e i deployment ibridi necessitano tutti di indirizzi IPv4 instradabili. La natura a picchi dei carichi AI rende il noleggio la scelta naturale per una scalabilità rapida.

Quanto spazio IPv4 detengono gli hyperscaler come AWS?

Solo AWS detiene circa 191 milioni di indirizzi IPv4 del valore di circa 6,7 miliardi di dollari. Microsoft, Google Cloud e Oracle hanno assorbito collettivamente circa 150 milioni di indirizzi in cinque anni, sebbene il ritmo sia rallentato.

Quali fattori determinano il valore di un blocco IPv4?

I fattori chiave includono dimensione del blocco (più piccolo = più liquido), reputazione nelle blacklist (i blocchi puliti ottengono un premio), regione RIR, qualità della documentazione RPKI e LOA, e se il blocco è attivamente annunciato via BGP.

Perché la cronologia di routing BGP è importante per i blocchi IPv4?

I blocchi con una cronologia di routing pulita sono più facili da annunciare e meno soggetti a filtraggio upstream. I blocchi oscuri o precedentemente dirottati possono incorrere in problemi di recapitabilità, riducendone il valore di mercato.

Come si sono evoluti i prezzi IPv4 dall'inizio del mercato?

Il mercato secondario è iniziato nel 2011 a circa per IP. I prezzi sono saliti a –24 entro il 2019, hanno superato i durante il boom 2021–2022, e si sono poi corretti verso l'attuale livello di ,51 con la maturazione del mercato.

Cos'è la regola di detenzione di 24 mesi del RIPE?

Il RIPE NCC richiede che i blocchi trasferiti siano mantenuti per 24 mesi prima di poter essere ri-trasferiti. Il noleggio non è interessato — solo i cambi di proprietà vengono bloccati. Gli investitori dovrebbero considerarlo nei calcoli di ROI.

Come influirà il programma BEAD statunitense sull'offerta di IPv4?

Il programma BEAD da 42,45 miliardi di dollari finanzia lo sviluppo di ISP rurali che necessitano di indirizzi IPv4. Il settore prevede un significativo inasprimento dell'offerta, specialmente per i blocchi /20–/22 preferiti dai provider regionali.

Quali errori vanno evitati quando si noleggia IPv4?

Errori comuni: saltare la verifica delle blacklist, non confermare la configurazione LOA e RPKI, scegliere provider senza SLA chiari e non verificare che il locatore controlli effettivamente lo spazio di indirizzi presso il RIR di riferimento.

Quali rischi comporta acquistare IPv4 senza verifica delle blacklist?

Acquistare un blocco in blacklist può causare problemi di consegna e-mail, ban su reti pubblicitarie e filtraggio upstream. Eseguite sempre una verifica approfondita prima di concludere — la remediation post-acquisto è costosa e dispendiosa in termini di tempo.

Perché non bisogna mai saltare l'escrow in una transazione IPv4?

L'escrow protegge entrambe le parti trattenendo i fondi fino alla conferma del trasferimento da parte del RIR. Senza di esso, rischiate di pagare per un blocco mai trasferito o di consegnare un blocco senza ricevere il pagamento.

Cosa succede se si ignorano le politiche di trasferimento del RIR?

Tentare trasferimenti al di fuori delle procedure ufficiali del RIR può portare al rifiuto delle richieste, alla revoca dello spazio di indirizzi o a controversie legali. Ogni registro ha requisiti specifici per documentazione, giustificazione del bisogno e tempi di approvazione.

Perché è rischioso saltare la due diligence sulla documentazione IPv4?

RPKI incompleto, LOA mancanti o record WHOIS incoerenti riducono l'utilizzabilità e il valore di rivendita del blocco. Una documentazione adeguata garantisce routing fluido, protegge da rivendicazioni di dirottamento e preserva il premio di mercato.

,5859, il break-even si raggiunge in circa 65,7 mesi — poco meno di 5 anni e mezzo. Per chi prevede un orizzonte di utilizzo superiore a questo periodo, l'acquisto è la scelta finanziariamente ottimale.

Quanto costa oggi noleggiare un blocco /24?

Il canone mensile per un /24 si attesta a circa 0, pari a

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio IPv4 in 2° trimestre 2023?

Durante 2° trimestre 2023, gli indirizzi IPv4 sono stati scambiati a una media di ,51 per IP, con una mediana di ,00.

Quale RIR ha avuto gli indirizzi IPv4 più costosi in 2° trimestre 2023?

RIPE ha registrato il prezzo medio per IP più alto durante 2° trimestre 2023.

Come si presenta la previsione di prezzo IPv4?

Sulla base dell'analisi di regressione dei dati storici, il prezzo medio per IP è proiettato vicino a ,70 entro dicembre 2023. Ricorda che si tratta di una proiezione, non di una garanzia.

Conviene comprare o affittare IPv4 adesso?

Ai livelli attuali, un acquisto si ripaga in circa 65,7 mesi di canoni equivalenti. Sotto i 90 mesi circa, comprare è di solito la scelta migliore a lungo termine; oltre, affittare preserva il capitale.

Quanto costa un blocco /24 IPv4 attualmente?

Un blocco /24 (256 indirizzi) — la più piccola unità instradabile autonomamente — viene attualmente negoziato tra e per IP, rendendolo il segmento più liquido del mercato.

Perché i blocchi /16 costano meno per IP rispetto ai /24?

Blocchi grandi come i /16 (65.536 IP) vengono negoziati a –28 per IP perché il bacino di acquirenti è più ristretto e il valore complessivo della transazione molto più elevato, il che limita la domanda ad acquirenti ben capitalizzati.

Come si confrontano i prezzi IPv4 tra RIPE e ARIN?

RIPE e ARIN rappresentano la maggior parte delle transazioni sul mercato secondario. I prezzi variano per reputazione e dimensione del blocco, ma entrambi i registri operano in fasce simili. In 2° trimestre 2023, RIPE ha guidato la classifica per prezzo medio per IP.

Cosa rende particolari gli indirizzi APNIC sul mercato?

I blocchi APNIC tendono a ottenere le tariffe di noleggio più elevate grazie alla forte domanda degli operatori cloud e hosting asiatici. L'offerta più limitata nella regione APNIC sostiene il premio di prezzo.

È possibile acquistare blocchi IPv4 LACNIC?

I blocchi LACNIC vengono scambiati sul mercato secondario, sebbene con volumi inferiori rispetto a RIPE o ARIN. Gli acquirenti devono verificare la conformità alle politiche di trasferimento LACNIC prima di avviare la transazione.

Quali vantaggi offre il noleggio IPv4 rispetto all'acquisto?

Il noleggio preserva il capitale, evita il vincolo di 24 mesi imposto dal RIPE e offre flessibilità di scalare verso l'alto o verso il basso. È particolarmente interessante quando il periodo di ammortamento supera circa 90 mesi.

Quando conviene finanziariamente acquistare IPv4 piuttosto che noleggiare?

L'acquisto conviene quando il periodo di ammortamento — attualmente circa 65,7 mesi — resta ben al di sotto dei 90 mesi. La proprietà consente anche di generare reddito affittando indirizzi inutilizzati, trasformando il blocco in un asset a rendimento.

Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 in genere?

Un trasferimento standard richiede da 2 a 6 settimane a seconda del registro, della qualità della documentazione e della reattività delle parti. I trasferimenti ARIN tendono a essere più rapidi; RIPE e APNIC possono richiedere un po' più di tempo.

L'adozione di IPv6 sta rendendo obsoleto IPv4?

Non ancora. Circa il 40–45% del traffico globale utilizza IPv6, ma la maggior parte delle reti opera in dual-stack. La compatibilità con sistemi legacy, la reputazione e-mail e i requisiti normativi manterranno la domanda di IPv4 per almeno altri 5–10 anni.

Come l'infrastruttura AI sta trainando la domanda di IPv4?

I cluster di addestramento AI, gli endpoint di inferenza e i deployment ibridi necessitano tutti di indirizzi IPv4 instradabili. La natura a picchi dei carichi AI rende il noleggio la scelta naturale per una scalabilità rapida.

Quanto spazio IPv4 detengono gli hyperscaler come AWS?

Solo AWS detiene circa 191 milioni di indirizzi IPv4 del valore di circa 6,7 miliardi di dollari. Microsoft, Google Cloud e Oracle hanno assorbito collettivamente circa 150 milioni di indirizzi in cinque anni, sebbene il ritmo sia rallentato.

Quali fattori determinano il valore di un blocco IPv4?

I fattori chiave includono dimensione del blocco (più piccolo = più liquido), reputazione nelle blacklist (i blocchi puliti ottengono un premio), regione RIR, qualità della documentazione RPKI e LOA, e se il blocco è attivamente annunciato via BGP.

Perché la cronologia di routing BGP è importante per i blocchi IPv4?

I blocchi con una cronologia di routing pulita sono più facili da annunciare e meno soggetti a filtraggio upstream. I blocchi oscuri o precedentemente dirottati possono incorrere in problemi di recapitabilità, riducendone il valore di mercato.

Come si sono evoluti i prezzi IPv4 dall'inizio del mercato?

Il mercato secondario è iniziato nel 2011 a circa per IP. I prezzi sono saliti a –24 entro il 2019, hanno superato i durante il boom 2021–2022, e si sono poi corretti verso l'attuale livello di ,51 con la maturazione del mercato.

Cos'è la regola di detenzione di 24 mesi del RIPE?

Il RIPE NCC richiede che i blocchi trasferiti siano mantenuti per 24 mesi prima di poter essere ri-trasferiti. Il noleggio non è interessato — solo i cambi di proprietà vengono bloccati. Gli investitori dovrebbero considerarlo nei calcoli di ROI.

Come influirà il programma BEAD statunitense sull'offerta di IPv4?

Il programma BEAD da 42,45 miliardi di dollari finanzia lo sviluppo di ISP rurali che necessitano di indirizzi IPv4. Il settore prevede un significativo inasprimento dell'offerta, specialmente per i blocchi /20–/22 preferiti dai provider regionali.

Quali errori vanno evitati quando si noleggia IPv4?

Errori comuni: saltare la verifica delle blacklist, non confermare la configurazione LOA e RPKI, scegliere provider senza SLA chiari e non verificare che il locatore controlli effettivamente lo spazio di indirizzi presso il RIR di riferimento.

Quali rischi comporta acquistare IPv4 senza verifica delle blacklist?

Acquistare un blocco in blacklist può causare problemi di consegna e-mail, ban su reti pubblicitarie e filtraggio upstream. Eseguite sempre una verifica approfondita prima di concludere — la remediation post-acquisto è costosa e dispendiosa in termini di tempo.

Perché non bisogna mai saltare l'escrow in una transazione IPv4?

L'escrow protegge entrambe le parti trattenendo i fondi fino alla conferma del trasferimento da parte del RIR. Senza di esso, rischiate di pagare per un blocco mai trasferito o di consegnare un blocco senza ricevere il pagamento.

Cosa succede se si ignorano le politiche di trasferimento del RIR?

Tentare trasferimenti al di fuori delle procedure ufficiali del RIR può portare al rifiuto delle richieste, alla revoca dello spazio di indirizzi o a controversie legali. Ogni registro ha requisiti specifici per documentazione, giustificazione del bisogno e tempi di approvazione.

Perché è rischioso saltare la due diligence sulla documentazione IPv4?

RPKI incompleto, LOA mancanti o record WHOIS incoerenti riducono l'utilizzabilità e il valore di rivendita del blocco. Una documentazione adeguata garantisce routing fluido, protegge da rivendicazioni di dirottamento e preserva il premio di mercato.

,5859 per singolo IP al mese. Su base annua, il costo del leasing è di circa ,03 per IP, il che implica un rendimento lordo del 18,3% per chi detiene blocchi e li affitta.

Quali errori si commettono più frequentemente nell'acquisto di blocchi IPv4?

I tre errori principali: pagare un premium ingiustificato per blocchi di piccole dimensioni senza confrontare le medie RIR; non verificare la reputazione del blocco (blacklist, abuse history); e sottovalutare i tempi di trasferimento, che possono variare significativamente tra ARIN e RIPE NCC.

Quali rischi comporta acquistare blocchi a per IP quando la media è ,51?

Pagare il top di range () significa un sovrapprezzo del 35% rispetto alla media di mercato. Con un trend in discesa e previsioni a ,70 per fine anno, il rischio di svalutazione è concreto. Un acquisto a quei livelli si giustifica solo per blocchi RIPE con caratteristiche eccezionali — storicità pulita, assenza di blacklisting, trasferibilità immediata.

AFRINIC ha registrato transazioni nel Q2 2023?

No. AFRINIC ha registrato zero transazioni e zero trasferimenti nel trimestre. La regione africana continua a rappresentare un mercato sostanzialmente illiquido, con volumi trascurabili e scarsa trasparenza nelle negoziazioni.

Come si distribuiscono le transazioni per fascia di valore nel Q2 2023?

L'86% delle transazioni (86 su 108) ha un controvalore inferiore a .000. Il segmento K–0K conta 16 deal, quello 0K–M ne registra 5, e una sola transazione ha superato il milione di dollari, per un valore di circa ,26 milioni. Il mercato resta dominato da operazioni di piccola taglia.

Perché ARIN domina il volume delle transazioni con il 60,2% di quota?

ARIN gestisce lo spazio nord-americano, dove il mercato secondario è più maturo, i processi di trasferimento sono rodati e la base di acquirenti — cloud provider, CDN, data center — è la più ampia al mondo. Le 65 transazioni ARIN nel trimestre riflettono questa liquidità strutturale.

Qual è la previsione di prezzo per fine 2023?

Il nostro modello, valutato come affidabile, proietta un prezzo medio di ,70 per IP a dicembre 2023, con un target intermedio di ,77 per il prossimo mese. Si tratta di una contrazione di circa il 4,7% rispetto alla media Q2, coerente con il trend discendente in atto.

LACNIC ha mostrato segnali di attività nel trimestre?

Sì, ma marginali. LACNIC ha registrato 6 transazioni per 36.864 IP e un controvalore di circa ,4 milioni. Il prezzo medio di ,33 è competitivo, ma l'assenza di trasferimenti ufficiali nei registri (transfer count: 0) solleva interrogativi sulla trasparenza del mercato latinoamericano.

Quanti trasferimenti totali sono stati processati dai RIR nel semestre?

Nel primo semestre 2023 i RIR hanno processato complessivamente 4.282 trasferimenti. RIPE NCC ha gestito il 61,7% del volume, ARIN il 38,3%. Il mese di picco è stato marzo 2023. APNIC, LACNIC e AFRINIC non hanno registrato volumi significativi.

Quali rischi corre chi rimanda l'acquisto in attesa di prezzi più bassi?

Il rischio principale non è di prezzo ma di disponibilità. Sebbene le proiezioni indichino un calo verso ,70, i blocchi con le caratteristiche migliori — puliti, immediatamente trasferibili, in regioni ad alta domanda come RIPE — vengono assorbiti rapidamente. Attendere può significare dover accettare blocchi di qualità inferiore o con tempi di trasferimento più lunghi.

L'adozione di IPv6 sta incidendo sui prezzi IPv4 nel 2023?

L'impatto resta marginale nel breve periodo. Nonostante la progressiva adozione di IPv6, la dipendenza operativa da IPv4 per legacy systems, peering e compatibilità mantiene la domanda strutturalmente elevata. Il calo dei prezzi nel Q2 2023 è attribuibile più a dinamiche di offerta e ciclo di mercato che a sostituzione tecnologica.

Il rendimento del 18,3% annuo sul leasing è sostenibile?

Al tasso attuale di

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio IPv4 in 2° trimestre 2023?

Durante 2° trimestre 2023, gli indirizzi IPv4 sono stati scambiati a una media di ,51 per IP, con una mediana di ,00.

Quale RIR ha avuto gli indirizzi IPv4 più costosi in 2° trimestre 2023?

RIPE ha registrato il prezzo medio per IP più alto durante 2° trimestre 2023.

Come si presenta la previsione di prezzo IPv4?

Sulla base dell'analisi di regressione dei dati storici, il prezzo medio per IP è proiettato vicino a ,70 entro dicembre 2023. Ricorda che si tratta di una proiezione, non di una garanzia.

Conviene comprare o affittare IPv4 adesso?

Ai livelli attuali, un acquisto si ripaga in circa 65,7 mesi di canoni equivalenti. Sotto i 90 mesi circa, comprare è di solito la scelta migliore a lungo termine; oltre, affittare preserva il capitale.

Quanto costa un blocco /24 IPv4 attualmente?

Un blocco /24 (256 indirizzi) — la più piccola unità instradabile autonomamente — viene attualmente negoziato tra e per IP, rendendolo il segmento più liquido del mercato.

Perché i blocchi /16 costano meno per IP rispetto ai /24?

Blocchi grandi come i /16 (65.536 IP) vengono negoziati a –28 per IP perché il bacino di acquirenti è più ristretto e il valore complessivo della transazione molto più elevato, il che limita la domanda ad acquirenti ben capitalizzati.

Come si confrontano i prezzi IPv4 tra RIPE e ARIN?

RIPE e ARIN rappresentano la maggior parte delle transazioni sul mercato secondario. I prezzi variano per reputazione e dimensione del blocco, ma entrambi i registri operano in fasce simili. In 2° trimestre 2023, RIPE ha guidato la classifica per prezzo medio per IP.

Cosa rende particolari gli indirizzi APNIC sul mercato?

I blocchi APNIC tendono a ottenere le tariffe di noleggio più elevate grazie alla forte domanda degli operatori cloud e hosting asiatici. L'offerta più limitata nella regione APNIC sostiene il premio di prezzo.

È possibile acquistare blocchi IPv4 LACNIC?

I blocchi LACNIC vengono scambiati sul mercato secondario, sebbene con volumi inferiori rispetto a RIPE o ARIN. Gli acquirenti devono verificare la conformità alle politiche di trasferimento LACNIC prima di avviare la transazione.

Quali vantaggi offre il noleggio IPv4 rispetto all'acquisto?

Il noleggio preserva il capitale, evita il vincolo di 24 mesi imposto dal RIPE e offre flessibilità di scalare verso l'alto o verso il basso. È particolarmente interessante quando il periodo di ammortamento supera circa 90 mesi.

Quando conviene finanziariamente acquistare IPv4 piuttosto che noleggiare?

L'acquisto conviene quando il periodo di ammortamento — attualmente circa 65,7 mesi — resta ben al di sotto dei 90 mesi. La proprietà consente anche di generare reddito affittando indirizzi inutilizzati, trasformando il blocco in un asset a rendimento.

Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 in genere?

Un trasferimento standard richiede da 2 a 6 settimane a seconda del registro, della qualità della documentazione e della reattività delle parti. I trasferimenti ARIN tendono a essere più rapidi; RIPE e APNIC possono richiedere un po' più di tempo.

L'adozione di IPv6 sta rendendo obsoleto IPv4?

Non ancora. Circa il 40–45% del traffico globale utilizza IPv6, ma la maggior parte delle reti opera in dual-stack. La compatibilità con sistemi legacy, la reputazione e-mail e i requisiti normativi manterranno la domanda di IPv4 per almeno altri 5–10 anni.

Come l'infrastruttura AI sta trainando la domanda di IPv4?

I cluster di addestramento AI, gli endpoint di inferenza e i deployment ibridi necessitano tutti di indirizzi IPv4 instradabili. La natura a picchi dei carichi AI rende il noleggio la scelta naturale per una scalabilità rapida.

Quanto spazio IPv4 detengono gli hyperscaler come AWS?

Solo AWS detiene circa 191 milioni di indirizzi IPv4 del valore di circa 6,7 miliardi di dollari. Microsoft, Google Cloud e Oracle hanno assorbito collettivamente circa 150 milioni di indirizzi in cinque anni, sebbene il ritmo sia rallentato.

Quali fattori determinano il valore di un blocco IPv4?

I fattori chiave includono dimensione del blocco (più piccolo = più liquido), reputazione nelle blacklist (i blocchi puliti ottengono un premio), regione RIR, qualità della documentazione RPKI e LOA, e se il blocco è attivamente annunciato via BGP.

Perché la cronologia di routing BGP è importante per i blocchi IPv4?

I blocchi con una cronologia di routing pulita sono più facili da annunciare e meno soggetti a filtraggio upstream. I blocchi oscuri o precedentemente dirottati possono incorrere in problemi di recapitabilità, riducendone il valore di mercato.

Come si sono evoluti i prezzi IPv4 dall'inizio del mercato?

Il mercato secondario è iniziato nel 2011 a circa per IP. I prezzi sono saliti a –24 entro il 2019, hanno superato i durante il boom 2021–2022, e si sono poi corretti verso l'attuale livello di ,51 con la maturazione del mercato.

Cos'è la regola di detenzione di 24 mesi del RIPE?

Il RIPE NCC richiede che i blocchi trasferiti siano mantenuti per 24 mesi prima di poter essere ri-trasferiti. Il noleggio non è interessato — solo i cambi di proprietà vengono bloccati. Gli investitori dovrebbero considerarlo nei calcoli di ROI.

Come influirà il programma BEAD statunitense sull'offerta di IPv4?

Il programma BEAD da 42,45 miliardi di dollari finanzia lo sviluppo di ISP rurali che necessitano di indirizzi IPv4. Il settore prevede un significativo inasprimento dell'offerta, specialmente per i blocchi /20–/22 preferiti dai provider regionali.

Quali errori vanno evitati quando si noleggia IPv4?

Errori comuni: saltare la verifica delle blacklist, non confermare la configurazione LOA e RPKI, scegliere provider senza SLA chiari e non verificare che il locatore controlli effettivamente lo spazio di indirizzi presso il RIR di riferimento.

Quali rischi comporta acquistare IPv4 senza verifica delle blacklist?

Acquistare un blocco in blacklist può causare problemi di consegna e-mail, ban su reti pubblicitarie e filtraggio upstream. Eseguite sempre una verifica approfondita prima di concludere — la remediation post-acquisto è costosa e dispendiosa in termini di tempo.

Perché non bisogna mai saltare l'escrow in una transazione IPv4?

L'escrow protegge entrambe le parti trattenendo i fondi fino alla conferma del trasferimento da parte del RIR. Senza di esso, rischiate di pagare per un blocco mai trasferito o di consegnare un blocco senza ricevere il pagamento.

Cosa succede se si ignorano le politiche di trasferimento del RIR?

Tentare trasferimenti al di fuori delle procedure ufficiali del RIR può portare al rifiuto delle richieste, alla revoca dello spazio di indirizzi o a controversie legali. Ogni registro ha requisiti specifici per documentazione, giustificazione del bisogno e tempi di approvazione.

Perché è rischioso saltare la due diligence sulla documentazione IPv4?

RPKI incompleto, LOA mancanti o record WHOIS incoerenti riducono l'utilizzabilità e il valore di rivendita del blocco. Una documentazione adeguata garantisce routing fluido, protegge da rivendicazioni di dirottamento e preserva il premio di mercato.

,5859/IP/mese su un asset acquistato a ,51, il rendimento lordo annuo è del 18,3% — eccezionale se paragonato a qualsiasi classe di asset tradizionale. Tuttavia, va corretto per il rischio di deprezzamento dell'asset sottostante: con prezzi in calo, il rendimento netto effettivo sarà inferiore. Resta comunque un'opportunità interessante per investitori con orizzonte medio.

Come varia il prezzo tra blocchi piccoli (/24) e blocchi grandi nel Q2 2023?

I blocchi /24 rappresentano la dimensione più scambiata e tendono a quotare un lieve premio unitario per via della forte domanda. I deal più grandi — come la singola transazione sopra M — spesso negoziano sconti volume. Il range – nel trimestre riflette proprio questa dispersione legata alla dimensione.

Quali sono i tempi medi di trasferimento e come influiscono sulla strategia di acquisto?

I tempi variano per RIR: ARIN richiede generalmente 2–4 settimane, RIPE NCC può arrivare a 4–6 settimane per le verifiche di due diligence. Chi ha esigenze operative urgenti dovrebbe considerare il leasing come bridge, oppure privilegiare blocchi ARIN dove il processo è più standardizzato.

Perché non ci sono dati di variazione rispetto al trimestre precedente?

I delta trimestrali e anno su anno non sono disponibili nel dataset corrente, il che limita l'analisi comparativa. L'unico indicatore direzionale è il trend discendente confermato, con una variazione negativa dello 0,14% e proiezioni in calo. Raccomandiamo cautela nell'interpretazione in assenza di serie storiche complete.

Quanto vale oggi un blocco /24 completo?

Al prezzo medio di ,51 per IP, un blocco /24 (256 indirizzi) vale circa .859. Nella regione RIPE, dove la media sale a ,03, il valore si avvicina a .248. Si tratta di valori che rendono l'acquisto accessibile anche per piccole aziende e startup con esigenze di indirizzamento minimo.

Quali sono i rischi di acquistare blocchi APNIC al prezzo più basso di ?

Il prezzo floor di in regione APNIC deve essere valutato con attenzione. Blocchi a forte sconto possono presentare problemi di reputazione — inserimento in blacklist, storico di abuso per spam — oppure restrizioni di trasferibilità inter-RIR. La due diligence è imprescindibile prima di chiudere a quei livelli.

RIPE NCC domina i trasferimenti ma non le transazioni di compravendita: come si spiega?

RIPE ha gestito 1.345 trasferimenti nel Q2 contro 1.040 di ARIN, ma solo 25 transazioni di mercato contro 65 di ARIN. La spiegazione è che molti trasferimenti RIPE sono intra-gruppo o legati a M&A aziendali, non a vendite sul mercato aperto. I volumi di trasferimento non equivalgono ai volumi di mercato.

Per un'azienda italiana che necessita di IP, conviene orientarsi su blocchi RIPE o esplorare ARIN?

Per utilizzo europeo, i blocchi RIPE restano la scelta naturale nonostante il premio di prezzo (,03 vs ,49 ARIN). I blocchi ARIN possono essere trasferiti in RIPE ma il processo è più complesso e i tempi si allungano. Il differenziale di ,54 per IP è ampiamente giustificato dalla semplicità operativa e dalla coerenza geografica dell'annuncio BGP.

,5859, il break-even si raggiunge in circa 65,7 mesi — poco meno di 5 anni e mezzo. Per chi prevede un orizzonte di utilizzo superiore a questo periodo, l'acquisto è la scelta finanziariamente ottimale."}},{"@type":"Question","name":"Quanto costa oggi noleggiare un blocco /24?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il canone mensile per un /24 si attesta a circa 0, pari a

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio IPv4 in 2° trimestre 2023?

Durante 2° trimestre 2023, gli indirizzi IPv4 sono stati scambiati a una media di ,51 per IP, con una mediana di ,00.

Quale RIR ha avuto gli indirizzi IPv4 più costosi in 2° trimestre 2023?

RIPE ha registrato il prezzo medio per IP più alto durante 2° trimestre 2023.

Come si presenta la previsione di prezzo IPv4?

Sulla base dell'analisi di regressione dei dati storici, il prezzo medio per IP è proiettato vicino a ,70 entro dicembre 2023. Ricorda che si tratta di una proiezione, non di una garanzia.

Conviene comprare o affittare IPv4 adesso?

Ai livelli attuali, un acquisto si ripaga in circa 65,7 mesi di canoni equivalenti. Sotto i 90 mesi circa, comprare è di solito la scelta migliore a lungo termine; oltre, affittare preserva il capitale.

Quanto costa un blocco /24 IPv4 attualmente?

Un blocco /24 (256 indirizzi) — la più piccola unità instradabile autonomamente — viene attualmente negoziato tra e per IP, rendendolo il segmento più liquido del mercato.

Perché i blocchi /16 costano meno per IP rispetto ai /24?

Blocchi grandi come i /16 (65.536 IP) vengono negoziati a –28 per IP perché il bacino di acquirenti è più ristretto e il valore complessivo della transazione molto più elevato, il che limita la domanda ad acquirenti ben capitalizzati.

Come si confrontano i prezzi IPv4 tra RIPE e ARIN?

RIPE e ARIN rappresentano la maggior parte delle transazioni sul mercato secondario. I prezzi variano per reputazione e dimensione del blocco, ma entrambi i registri operano in fasce simili. In 2° trimestre 2023, RIPE ha guidato la classifica per prezzo medio per IP.

Cosa rende particolari gli indirizzi APNIC sul mercato?

I blocchi APNIC tendono a ottenere le tariffe di noleggio più elevate grazie alla forte domanda degli operatori cloud e hosting asiatici. L'offerta più limitata nella regione APNIC sostiene il premio di prezzo.

È possibile acquistare blocchi IPv4 LACNIC?

I blocchi LACNIC vengono scambiati sul mercato secondario, sebbene con volumi inferiori rispetto a RIPE o ARIN. Gli acquirenti devono verificare la conformità alle politiche di trasferimento LACNIC prima di avviare la transazione.

Quali vantaggi offre il noleggio IPv4 rispetto all'acquisto?

Il noleggio preserva il capitale, evita il vincolo di 24 mesi imposto dal RIPE e offre flessibilità di scalare verso l'alto o verso il basso. È particolarmente interessante quando il periodo di ammortamento supera circa 90 mesi.

Quando conviene finanziariamente acquistare IPv4 piuttosto che noleggiare?

L'acquisto conviene quando il periodo di ammortamento — attualmente circa 65,7 mesi — resta ben al di sotto dei 90 mesi. La proprietà consente anche di generare reddito affittando indirizzi inutilizzati, trasformando il blocco in un asset a rendimento.

Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 in genere?

Un trasferimento standard richiede da 2 a 6 settimane a seconda del registro, della qualità della documentazione e della reattività delle parti. I trasferimenti ARIN tendono a essere più rapidi; RIPE e APNIC possono richiedere un po' più di tempo.

L'adozione di IPv6 sta rendendo obsoleto IPv4?

Non ancora. Circa il 40–45% del traffico globale utilizza IPv6, ma la maggior parte delle reti opera in dual-stack. La compatibilità con sistemi legacy, la reputazione e-mail e i requisiti normativi manterranno la domanda di IPv4 per almeno altri 5–10 anni.

Come l'infrastruttura AI sta trainando la domanda di IPv4?

I cluster di addestramento AI, gli endpoint di inferenza e i deployment ibridi necessitano tutti di indirizzi IPv4 instradabili. La natura a picchi dei carichi AI rende il noleggio la scelta naturale per una scalabilità rapida.

Quanto spazio IPv4 detengono gli hyperscaler come AWS?

Solo AWS detiene circa 191 milioni di indirizzi IPv4 del valore di circa 6,7 miliardi di dollari. Microsoft, Google Cloud e Oracle hanno assorbito collettivamente circa 150 milioni di indirizzi in cinque anni, sebbene il ritmo sia rallentato.

Quali fattori determinano il valore di un blocco IPv4?

I fattori chiave includono dimensione del blocco (più piccolo = più liquido), reputazione nelle blacklist (i blocchi puliti ottengono un premio), regione RIR, qualità della documentazione RPKI e LOA, e se il blocco è attivamente annunciato via BGP.

Perché la cronologia di routing BGP è importante per i blocchi IPv4?

I blocchi con una cronologia di routing pulita sono più facili da annunciare e meno soggetti a filtraggio upstream. I blocchi oscuri o precedentemente dirottati possono incorrere in problemi di recapitabilità, riducendone il valore di mercato.

Come si sono evoluti i prezzi IPv4 dall'inizio del mercato?

Il mercato secondario è iniziato nel 2011 a circa per IP. I prezzi sono saliti a –24 entro il 2019, hanno superato i durante il boom 2021–2022, e si sono poi corretti verso l'attuale livello di ,51 con la maturazione del mercato.

Cos'è la regola di detenzione di 24 mesi del RIPE?

Il RIPE NCC richiede che i blocchi trasferiti siano mantenuti per 24 mesi prima di poter essere ri-trasferiti. Il noleggio non è interessato — solo i cambi di proprietà vengono bloccati. Gli investitori dovrebbero considerarlo nei calcoli di ROI.

Come influirà il programma BEAD statunitense sull'offerta di IPv4?

Il programma BEAD da 42,45 miliardi di dollari finanzia lo sviluppo di ISP rurali che necessitano di indirizzi IPv4. Il settore prevede un significativo inasprimento dell'offerta, specialmente per i blocchi /20–/22 preferiti dai provider regionali.

Quali errori vanno evitati quando si noleggia IPv4?

Errori comuni: saltare la verifica delle blacklist, non confermare la configurazione LOA e RPKI, scegliere provider senza SLA chiari e non verificare che il locatore controlli effettivamente lo spazio di indirizzi presso il RIR di riferimento.

Quali rischi comporta acquistare IPv4 senza verifica delle blacklist?

Acquistare un blocco in blacklist può causare problemi di consegna e-mail, ban su reti pubblicitarie e filtraggio upstream. Eseguite sempre una verifica approfondita prima di concludere — la remediation post-acquisto è costosa e dispendiosa in termini di tempo.

Perché non bisogna mai saltare l'escrow in una transazione IPv4?

L'escrow protegge entrambe le parti trattenendo i fondi fino alla conferma del trasferimento da parte del RIR. Senza di esso, rischiate di pagare per un blocco mai trasferito o di consegnare un blocco senza ricevere il pagamento.

Cosa succede se si ignorano le politiche di trasferimento del RIR?

Tentare trasferimenti al di fuori delle procedure ufficiali del RIR può portare al rifiuto delle richieste, alla revoca dello spazio di indirizzi o a controversie legali. Ogni registro ha requisiti specifici per documentazione, giustificazione del bisogno e tempi di approvazione.

Perché è rischioso saltare la due diligence sulla documentazione IPv4?

RPKI incompleto, LOA mancanti o record WHOIS incoerenti riducono l'utilizzabilità e il valore di rivendita del blocco. Una documentazione adeguata garantisce routing fluido, protegge da rivendicazioni di dirottamento e preserva il premio di mercato.

,5859 per singolo IP al mese. Su base annua, il costo del leasing è di circa ,03 per IP, il che implica un rendimento lordo del 18,3% per chi detiene blocchi e li affitta."}},{"@type":"Question","name":"Quali errori si commettono più frequentemente nell'acquisto di blocchi IPv4?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"I tre errori principali: pagare un premium ingiustificato per blocchi di piccole dimensioni senza confrontare le medie RIR; non verificare la reputazione del blocco (blacklist, abuse history); e sottovalutare i tempi di trasferimento, che possono variare significativamente tra ARIN e RIPE NCC."}},{"@type":"Question","name":"Quali rischi comporta acquistare blocchi a per IP quando la media è ,51?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Pagare il top di range () significa un sovrapprezzo del 35% rispetto alla media di mercato. Con un trend in discesa e previsioni a ,70 per fine anno, il rischio di svalutazione è concreto. Un acquisto a quei livelli si giustifica solo per blocchi RIPE con caratteristiche eccezionali — storicità pulita, assenza di blacklisting, trasferibilità immediata."}},{"@type":"Question","name":"AFRINIC ha registrato transazioni nel Q2 2023?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"No. AFRINIC ha registrato zero transazioni e zero trasferimenti nel trimestre. La regione africana continua a rappresentare un mercato sostanzialmente illiquido, con volumi trascurabili e scarsa trasparenza nelle negoziazioni."}},{"@type":"Question","name":"Come si distribuiscono le transazioni per fascia di valore nel Q2 2023?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"L'86% delle transazioni (86 su 108) ha un controvalore inferiore a .000. Il segmento K–0K conta 16 deal, quello 0K–M ne registra 5, e una sola transazione ha superato il milione di dollari, per un valore di circa ,26 milioni. Il mercato resta dominato da operazioni di piccola taglia."}},{"@type":"Question","name":"Perché ARIN domina il volume delle transazioni con il 60,2% di quota?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"ARIN gestisce lo spazio nord-americano, dove il mercato secondario è più maturo, i processi di trasferimento sono rodati e la base di acquirenti — cloud provider, CDN, data center — è la più ampia al mondo. Le 65 transazioni ARIN nel trimestre riflettono questa liquidità strutturale."}},{"@type":"Question","name":"Qual è la previsione di prezzo per fine 2023?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il nostro modello, valutato come affidabile, proietta un prezzo medio di ,70 per IP a dicembre 2023, con un target intermedio di ,77 per il prossimo mese. Si tratta di una contrazione di circa il 4,7% rispetto alla media Q2, coerente con il trend discendente in atto."}},{"@type":"Question","name":"LACNIC ha mostrato segnali di attività nel trimestre?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Sì, ma marginali. LACNIC ha registrato 6 transazioni per 36.864 IP e un controvalore di circa ,4 milioni. Il prezzo medio di ,33 è competitivo, ma l'assenza di trasferimenti ufficiali nei registri (transfer count: 0) solleva interrogativi sulla trasparenza del mercato latinoamericano."}},{"@type":"Question","name":"Quanti trasferimenti totali sono stati processati dai RIR nel semestre?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Nel primo semestre 2023 i RIR hanno processato complessivamente 4.282 trasferimenti. RIPE NCC ha gestito il 61,7% del volume, ARIN il 38,3%. Il mese di picco è stato marzo 2023. APNIC, LACNIC e AFRINIC non hanno registrato volumi significativi."}},{"@type":"Question","name":"Quali rischi corre chi rimanda l'acquisto in attesa di prezzi più bassi?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il rischio principale non è di prezzo ma di disponibilità. Sebbene le proiezioni indichino un calo verso ,70, i blocchi con le caratteristiche migliori — puliti, immediatamente trasferibili, in regioni ad alta domanda come RIPE — vengono assorbiti rapidamente. Attendere può significare dover accettare blocchi di qualità inferiore o con tempi di trasferimento più lunghi."}},{"@type":"Question","name":"L'adozione di IPv6 sta incidendo sui prezzi IPv4 nel 2023?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"L'impatto resta marginale nel breve periodo. Nonostante la progressiva adozione di IPv6, la dipendenza operativa da IPv4 per legacy systems, peering e compatibilità mantiene la domanda strutturalmente elevata. Il calo dei prezzi nel Q2 2023 è attribuibile più a dinamiche di offerta e ciclo di mercato che a sostituzione tecnologica."}},{"@type":"Question","name":"Il rendimento del 18,3% annuo sul leasing è sostenibile?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Al tasso attuale di

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio IPv4 in 2° trimestre 2023?

Durante 2° trimestre 2023, gli indirizzi IPv4 sono stati scambiati a una media di ,51 per IP, con una mediana di ,00.

Quale RIR ha avuto gli indirizzi IPv4 più costosi in 2° trimestre 2023?

RIPE ha registrato il prezzo medio per IP più alto durante 2° trimestre 2023.

Come si presenta la previsione di prezzo IPv4?

Sulla base dell'analisi di regressione dei dati storici, il prezzo medio per IP è proiettato vicino a ,70 entro dicembre 2023. Ricorda che si tratta di una proiezione, non di una garanzia.

Conviene comprare o affittare IPv4 adesso?

Ai livelli attuali, un acquisto si ripaga in circa 65,7 mesi di canoni equivalenti. Sotto i 90 mesi circa, comprare è di solito la scelta migliore a lungo termine; oltre, affittare preserva il capitale.

Quanto costa un blocco /24 IPv4 attualmente?

Un blocco /24 (256 indirizzi) — la più piccola unità instradabile autonomamente — viene attualmente negoziato tra e per IP, rendendolo il segmento più liquido del mercato.

Perché i blocchi /16 costano meno per IP rispetto ai /24?

Blocchi grandi come i /16 (65.536 IP) vengono negoziati a –28 per IP perché il bacino di acquirenti è più ristretto e il valore complessivo della transazione molto più elevato, il che limita la domanda ad acquirenti ben capitalizzati.

Come si confrontano i prezzi IPv4 tra RIPE e ARIN?

RIPE e ARIN rappresentano la maggior parte delle transazioni sul mercato secondario. I prezzi variano per reputazione e dimensione del blocco, ma entrambi i registri operano in fasce simili. In 2° trimestre 2023, RIPE ha guidato la classifica per prezzo medio per IP.

Cosa rende particolari gli indirizzi APNIC sul mercato?

I blocchi APNIC tendono a ottenere le tariffe di noleggio più elevate grazie alla forte domanda degli operatori cloud e hosting asiatici. L'offerta più limitata nella regione APNIC sostiene il premio di prezzo.

È possibile acquistare blocchi IPv4 LACNIC?

I blocchi LACNIC vengono scambiati sul mercato secondario, sebbene con volumi inferiori rispetto a RIPE o ARIN. Gli acquirenti devono verificare la conformità alle politiche di trasferimento LACNIC prima di avviare la transazione.

Quali vantaggi offre il noleggio IPv4 rispetto all'acquisto?

Il noleggio preserva il capitale, evita il vincolo di 24 mesi imposto dal RIPE e offre flessibilità di scalare verso l'alto o verso il basso. È particolarmente interessante quando il periodo di ammortamento supera circa 90 mesi.

Quando conviene finanziariamente acquistare IPv4 piuttosto che noleggiare?

L'acquisto conviene quando il periodo di ammortamento — attualmente circa 65,7 mesi — resta ben al di sotto dei 90 mesi. La proprietà consente anche di generare reddito affittando indirizzi inutilizzati, trasformando il blocco in un asset a rendimento.

Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 in genere?

Un trasferimento standard richiede da 2 a 6 settimane a seconda del registro, della qualità della documentazione e della reattività delle parti. I trasferimenti ARIN tendono a essere più rapidi; RIPE e APNIC possono richiedere un po' più di tempo.

L'adozione di IPv6 sta rendendo obsoleto IPv4?

Non ancora. Circa il 40–45% del traffico globale utilizza IPv6, ma la maggior parte delle reti opera in dual-stack. La compatibilità con sistemi legacy, la reputazione e-mail e i requisiti normativi manterranno la domanda di IPv4 per almeno altri 5–10 anni.

Come l'infrastruttura AI sta trainando la domanda di IPv4?

I cluster di addestramento AI, gli endpoint di inferenza e i deployment ibridi necessitano tutti di indirizzi IPv4 instradabili. La natura a picchi dei carichi AI rende il noleggio la scelta naturale per una scalabilità rapida.

Quanto spazio IPv4 detengono gli hyperscaler come AWS?

Solo AWS detiene circa 191 milioni di indirizzi IPv4 del valore di circa 6,7 miliardi di dollari. Microsoft, Google Cloud e Oracle hanno assorbito collettivamente circa 150 milioni di indirizzi in cinque anni, sebbene il ritmo sia rallentato.

Quali fattori determinano il valore di un blocco IPv4?

I fattori chiave includono dimensione del blocco (più piccolo = più liquido), reputazione nelle blacklist (i blocchi puliti ottengono un premio), regione RIR, qualità della documentazione RPKI e LOA, e se il blocco è attivamente annunciato via BGP.

Perché la cronologia di routing BGP è importante per i blocchi IPv4?

I blocchi con una cronologia di routing pulita sono più facili da annunciare e meno soggetti a filtraggio upstream. I blocchi oscuri o precedentemente dirottati possono incorrere in problemi di recapitabilità, riducendone il valore di mercato.

Come si sono evoluti i prezzi IPv4 dall'inizio del mercato?

Il mercato secondario è iniziato nel 2011 a circa per IP. I prezzi sono saliti a –24 entro il 2019, hanno superato i durante il boom 2021–2022, e si sono poi corretti verso l'attuale livello di ,51 con la maturazione del mercato.

Cos'è la regola di detenzione di 24 mesi del RIPE?

Il RIPE NCC richiede che i blocchi trasferiti siano mantenuti per 24 mesi prima di poter essere ri-trasferiti. Il noleggio non è interessato — solo i cambi di proprietà vengono bloccati. Gli investitori dovrebbero considerarlo nei calcoli di ROI.

Come influirà il programma BEAD statunitense sull'offerta di IPv4?

Il programma BEAD da 42,45 miliardi di dollari finanzia lo sviluppo di ISP rurali che necessitano di indirizzi IPv4. Il settore prevede un significativo inasprimento dell'offerta, specialmente per i blocchi /20–/22 preferiti dai provider regionali.

Quali errori vanno evitati quando si noleggia IPv4?

Errori comuni: saltare la verifica delle blacklist, non confermare la configurazione LOA e RPKI, scegliere provider senza SLA chiari e non verificare che il locatore controlli effettivamente lo spazio di indirizzi presso il RIR di riferimento.

Quali rischi comporta acquistare IPv4 senza verifica delle blacklist?

Acquistare un blocco in blacklist può causare problemi di consegna e-mail, ban su reti pubblicitarie e filtraggio upstream. Eseguite sempre una verifica approfondita prima di concludere — la remediation post-acquisto è costosa e dispendiosa in termini di tempo.

Perché non bisogna mai saltare l'escrow in una transazione IPv4?

L'escrow protegge entrambe le parti trattenendo i fondi fino alla conferma del trasferimento da parte del RIR. Senza di esso, rischiate di pagare per un blocco mai trasferito o di consegnare un blocco senza ricevere il pagamento.

Cosa succede se si ignorano le politiche di trasferimento del RIR?

Tentare trasferimenti al di fuori delle procedure ufficiali del RIR può portare al rifiuto delle richieste, alla revoca dello spazio di indirizzi o a controversie legali. Ogni registro ha requisiti specifici per documentazione, giustificazione del bisogno e tempi di approvazione.

Perché è rischioso saltare la due diligence sulla documentazione IPv4?

RPKI incompleto, LOA mancanti o record WHOIS incoerenti riducono l'utilizzabilità e il valore di rivendita del blocco. Una documentazione adeguata garantisce routing fluido, protegge da rivendicazioni di dirottamento e preserva il premio di mercato.

,5859/IP/mese su un asset acquistato a ,51, il rendimento lordo annuo è del 18,3% — eccezionale se paragonato a qualsiasi classe di asset tradizionale. Tuttavia, va corretto per il rischio di deprezzamento dell'asset sottostante: con prezzi in calo, il rendimento netto effettivo sarà inferiore. Resta comunque un'opportunità interessante per investitori con orizzonte medio."}},{"@type":"Question","name":"Come varia il prezzo tra blocchi piccoli (/24) e blocchi grandi nel Q2 2023?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"I blocchi /24 rappresentano la dimensione più scambiata e tendono a quotare un lieve premio unitario per via della forte domanda. I deal più grandi — come la singola transazione sopra M — spesso negoziano sconti volume. Il range – nel trimestre riflette proprio questa dispersione legata alla dimensione."}},{"@type":"Question","name":"Quali sono i tempi medi di trasferimento e come influiscono sulla strategia di acquisto?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"I tempi variano per RIR: ARIN richiede generalmente 2–4 settimane, RIPE NCC può arrivare a 4–6 settimane per le verifiche di due diligence. Chi ha esigenze operative urgenti dovrebbe considerare il leasing come bridge, oppure privilegiare blocchi ARIN dove il processo è più standardizzato."}},{"@type":"Question","name":"Perché non ci sono dati di variazione rispetto al trimestre precedente?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"I delta trimestrali e anno su anno non sono disponibili nel dataset corrente, il che limita l'analisi comparativa. L'unico indicatore direzionale è il trend discendente confermato, con una variazione negativa dello 0,14% e proiezioni in calo. Raccomandiamo cautela nell'interpretazione in assenza di serie storiche complete."}},{"@type":"Question","name":"Quanto vale oggi un blocco /24 completo?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Al prezzo medio di ,51 per IP, un blocco /24 (256 indirizzi) vale circa .859. Nella regione RIPE, dove la media sale a ,03, il valore si avvicina a .248. Si tratta di valori che rendono l'acquisto accessibile anche per piccole aziende e startup con esigenze di indirizzamento minimo."}},{"@type":"Question","name":"Quali sono i rischi di acquistare blocchi APNIC al prezzo più basso di ?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il prezzo floor di in regione APNIC deve essere valutato con attenzione. Blocchi a forte sconto possono presentare problemi di reputazione — inserimento in blacklist, storico di abuso per spam — oppure restrizioni di trasferibilità inter-RIR. La due diligence è imprescindibile prima di chiudere a quei livelli."}},{"@type":"Question","name":"RIPE NCC domina i trasferimenti ma non le transazioni di compravendita: come si spiega?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"RIPE ha gestito 1.345 trasferimenti nel Q2 contro 1.040 di ARIN, ma solo 25 transazioni di mercato contro 65 di ARIN. La spiegazione è che molti trasferimenti RIPE sono intra-gruppo o legati a M&A aziendali, non a vendite sul mercato aperto. I volumi di trasferimento non equivalgono ai volumi di mercato."}},{"@type":"Question","name":"Per un'azienda italiana che necessita di IP, conviene orientarsi su blocchi RIPE o esplorare ARIN?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Per utilizzo europeo, i blocchi RIPE restano la scelta naturale nonostante il premio di prezzo (,03 vs ,49 ARIN). I blocchi ARIN possono essere trasferiti in RIPE ma il processo è più complesso e i tempi si allungano. Il differenziale di ,54 per IP è ampiamente giustificato dalla semplicità operativa e dalla coerenza geografica dell'annuncio BGP."}}]}
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