16 min di lettura
Questo rapporto analizza il mercato dei trasferimenti IPv4 per 1° trimestre 2025, basandosi sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sui registri ufficiali dei trasferimenti dei RIR.
Sintesi
Il primo trimestre 2025 si chiude con 201 transazioni per un controvalore complessivo di $22,9 milioni, pari a 734.464 indirizzi IPv4 trasferiti. Il prezzo medio si attesta a $33,48/IP, in rialzo dell'1,9% rispetto al 4° trimestre 2024 e dello 0,6% su base annua rispetto al Q1 2024. Il volume transazionale è però sceso del 21,2% rispetto al trimestre precedente — un dato che segnala una certa cautela da parte degli acquirenti, più che un indebolimento strutturale della domanda. La mediana a $33/IP conferma la tenuta del pricing, con un range compreso tra $24 e $50 per IP. Il trend di fondo resta rialzista, seppur con una dinamica più moderata rispetto ai trimestri passati.Panoramica del Mercato
| Transazioni | 201 |
| Indirizzi IP Scambiati | 734.464 |
| Valore di Mercato Stimato | $22.926.883 |
| Prezzo Medio / IP | $33,48 |
| Prezzo Mediano / IP | $33,00 |
| Trasferimenti RIR | 3.511 |
Confronto Anno su Anno
| Metrica | Questo periodo | Un anno prima (Q1 2024) | Variazione |
|---|---|---|---|
| Transazioni | 201 | 147 | +36,7% |
| Indirizzi IP Scambiati | 734.464 | 247.808 | +196,4% |
| Valore di Mercato Stimato | $22.926.883 | $8.529.145 | +168,8% |
| Prezzo Medio / IP | $33,48 | $33,28 | +0,6% |
| Trasferimenti RIR | 3.511 | 2.928 | +19,9% |
Dinamica dei Prezzi
Il range di prezzo nel Q1 si è attestato tra $24 e $50 per IP, uno spread di $26 che riflette la forte dispersione tra blocchi piccoli in regioni con minore domanda e asset premium in area ARIN. La mediana a $33/IP è rimasta allineata alla media ($33,48), segno di una distribuzione relativamente simmetrica senza outlier dominanti. L'incremento dell'1,9% trimestre su trimestre suggerisce una pressione al rialzo contenuta ma costante. Il fatto che la media sia salita nonostante un calo del 21,2% nei volumi transazionali indica che chi ha comprato in Q1 ha accettato livelli di prezzo più elevati — un segnale bullish sulla qualità della domanda residua. L'apprezzamento annuo dello 0,6% è modesto, ma va letto nel contesto di un mercato che nel 2024 ha già assorbito una correzione significativa post-picco.
Prezzi per RIR
ARIN conferma la sua posizione di registry più costoso con una media di $34,81/IP, un premio del 4,7% rispetto alla media RIPE ($33,25) e del 6,8% su APNIC ($32,59). LACNIC resta il segmento più economico a $30,07/IP, ma il range ristretto ($27–$34,50) riflette un mercato ancora poco liquido. AFRINIC non ha registrato transazioni nel trimestre — una costante ormai da diversi periodi. La convergenza tra RIPE e ARIN si è ridotta: nel Q1 lo spread è di $1,56, contro valori storicamente più ampi, ma la forbice resta significativa sui blocchi più grandi.ARIN: $34,81/IP medio su 82 transazioni (59,4% del volume in IP). Range $24–$50. Domina per controvalore con $13,3 milioni.
RIPE: $33,25/IP medio su 75 transazioni (28,2% del volume). Range $30–$42. Pricing più compatto e prevedibile.
APNIC: $32,59/IP medio su 23 transazioni (4,0% del volume). Mediana a $31,50, con un picco a $48 su blocchi specifici.
LACNIC: $30,07/IP medio su 21 transazioni (8,3% del volume). Il floor a $27 è il più basso tra i registry attivi.
AFRINIC: nessuna transazione registrata nel periodo.
| RIR | Transazioni | Media $/IP | Mediana $/IP | IP Scambiati | Trasferimenti RIR | Mese Prossimo (prev.) | Fine Anno (prev.) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RIPE | 75 | $33,25 | $33,00 | 206.848 | 1.065 | $33,00 | $34,00 |
| ARIN | 82 | $34,81 | $34,53 | 436.736 | 2.446 | $35,00 | $35,50 |
| APNIC | 23 | $32,59 | $31,50 | 29.696 | 0 | $33,00 | $34,50 |
| LACNIC | 21 | $30,07 | $30,00 | 61.184 | 0 | $30,00 | $30,50 |
Volume delle Transazioni


Offerta e Dimensioni dei Blocchi
Il prefisso /24 ha dominato il trimestre con 71 transazioni su 201, pari al 35,3% del totale. La preferenza per i blocchi da 256 IP resta strutturale: è la dimensione minima routabile e rappresenta il punto d'ingresso per piccoli ISP, rivenditori e progetti cloud. I blocchi più grandi continuano a concentrarsi su ARIN, che ha movimentato 436.736 IP — il 59,4% del volume totale — grazie a un numero relativamente contenuto di deal di dimensioni medio-grandi.
Attività Geografica
I dati geografici granulari per paese non sono disponibili per il Q1 2025. Tuttavia, la distribuzione per RIR fornisce una proxy affidabile: il Nord America (ARIN) e l'Europa (RIPE) rappresentano insieme il 69% delle transazioni e l'87,6% del volume in IP. L'area Asia-Pacifico tramite APNIC ha contribuito con solo il 4% del volume — un dato che conferma la concentrazione del mercato secondario nelle economie avanzate.Attività di Trasferimento
I trasferimenti ufficiali registrati presso i RIR nel Q1 2025 ammontano a 3.511 — un dato che include sia le transazioni a titolo oneroso che i trasferimenti intragruppo e amministrativi. ARIN ha registrato 2.446 transfer (69,7% del totale), seguito da RIPE con 1.065 (30,3%). APNIC, LACNIC e AFRINIC non hanno riportato volumi di trasferimento nel periodo.Tendenze di Trasferimento a Lungo Termine
Nei 27 mesi monitorati, il totale cumulato dei trasferimenti ha raggiunto 23.253 operazioni. Il picco mensile è stato registrato a dicembre 2024, coerente con la consueta accelerazione di fine anno fiscale. RIPE detiene il 58,5% del volume storico contro il 41,5% di ARIN — un'inversione rispetto ai dati trimestrali, che suggerisce una maggiore frammentazione delle operazioni in area RIPE con deal mediamente più piccoli.| RIR | Trasferimenti RIR |
|---|---|
| RIPE | 13.595 |
| ARIN | 9.658 |
| Trasferimenti RIR | 23.253 |

Prospettive e Previsione
Prevedendo separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni RIR con il nostro modello di IA:
Si prevede che il prezzo medio per IP raggiunga $33,62 entro dicembre 2025, con una stima di $32,75 per IP per il mese prossimo.
- RIPE: previsto a $33,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $34,00 entro dicembre 2025.
- ARIN: previsto a $35,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $35,50 entro dicembre 2025.
- APNIC: previsto a $33,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $34,50 entro dicembre 2025.
- LACNIC: previsto a $30,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $30,50 entro dicembre 2025.
- AFRINIC: dati insufficienti per una previsione affidabile.

Previsione per Dimensione del Blocco
| Blocco | Attuale $/IP | Prossimo Mese | Fine Anno | Fiducia |
|---|---|---|---|---|
| /24 | $33,50 | $34,00 (+1,5%) | $35,00 (+4,5%) | media |
| /23 | $33,00 | $33,00 (0,0%) | $34,00 (+3,0%) | media |
| /22 | $31,00 | $31,50 (+1,6%) | $32,00 (+3,2%) | media |
| /21 | $30,00 | $31,00 (+3,3%) | $31,50 (+5,0%) | bassa |
| /20 | $32,00 | $32,50 (+1,6%) | $34,00 (+6,3%) | bassa |
| /19 | $32,50 | $32,50 (0,0%) | $33,00 (+1,5%) | bassa |
| /18-/16 | $30,00 | $30,00 (0,0%) | $31,00 (+3,3%) | bassa |
| /15-up | $34,00 | $33,00 (-2,9%) | $33,00 (-2,9%) | bassa |
Opinione della Redazione: Comprare o Affittare?
L'analisi di ammortamento parla chiaro: al prezzo corrente di $33,48/IP e con un canone di leasing mensile di $0,5859/IP, il punto di pareggio tra acquisto e affitto si raggiunge in 57,1 mesi — poco meno di 5 anni. Chi ha un orizzonte temporale superiore ai 5 anni dovrebbe comprare. Il rendimento annuo implicito del leasing per i proprietari di blocchi è del 21%, un dato che supera ampiamente qualsiasi benchmark obbligazionario o immobiliare. Per un /24, il costo d'acquisto è circa $8.571 contro $150/mese di leasing: la soglia dei 90 mesi (7,5 anni) indicata dal modello come breakeven conservativo conferma che l'acquisto è la scelta razionale per chi utilizza gli indirizzi in modo stabile. Il verdetto è buy per gli utilizzatori finali, lease per chi ha bisogno di flessibilità a breve termine.| /24 Prezzo d'acquisto | $8.571 |
| /24 Prezzo di affitto | $150 / mesi |
| Periodo di ammortamento | 57,1 mesi (4,8 anni) |
| Rendimento lordo annuo | 21,0% |

Cosa Significa per Te
Acquirenti: Il Q1 ha mostrato prezzi in leggero rialzo ma volumi in calo — una finestra potenzialmente favorevole per negoziare, soprattutto su blocchi LACNIC e APNIC dove la mediana resta sotto i $32. Non aspettate un ribasso significativo: il modello proietta stabilità, non correzione.Venditori: I prezzi ARIN sopra $34,80 rappresentano un buon livello di uscita, specialmente per blocchi legacy di grandi dimensioni. Il calo dei volumi potrebbe allungare i tempi di esecuzione — considerate di quotare in modo competitivo piuttosto che inseguire il massimo storico.
Locatari: Il canone medio di $0,5859/IP al mese ($150/mese per un /24) resta elevato. Se il vostro fabbisogno è stabile e superiore ai 5 anni, l'acquisto è matematicamente superiore. Il leasing ha senso solo per esigenze temporanee o di testing.
Detentori di blocchi: Con un rendimento annuo del 21% sul leasing, mantenere i blocchi e affittarli resta una strategia altamente remunerativa. Il mercato non mostra segnali di compressione dei canoni nel breve periodo.
Sfoglia blocchi IPv4 verificatiVendere IPv4 →
Elenca i tuoi blocchi con trasferimento gestitoNoleggiare IPv4 →
Capacità flessibile a breve termineAffittare IPv4 →
Trasforma blocchi inutilizzati in entrate
Prezzi IPv4 per Dimensione del Blocco
Il /24 resta il punto di riferimento con un prezzo implicito intorno a $8.571 per blocco alla media di mercato. I blocchi più piccoli non sono routabili e quindi privi di valore operativo autonomo. Sui /16 e superiori, lo sconto per volume è reale ma meno pronunciato rispetto al 2023: i grandi blocchi ARIN con storico pulito trattano ancora sopra i $34/IP, mentre su LACNIC un /16 può chiudere a $30/IP — uno sconto del 14% rispetto ad ARIN. Il premio per i blocchi piccoli si è compresso, segnale che la domanda retail è meno aggressiva rispetto ai trimestri precedenti.| Blocco | IPs | Acquisto: /IP | Acquisto: Totale | Leasing: /IP/mese | Leasing: Mensile |
|---|---|---|---|---|---|
| /24 | 256 | $35–45 | $8,960–11,520 | $0.38–0.50 | $97–128 |
| /22 | 1,024 | $28–38 | $28,672–38,912 | $0.33–0.45 | $338–461 |
| /20 | 4,096 | $22–32 | $90,112–131,072 | $0.30–0.40 | $1,229–1,638 |
| /18 | 16,384 | $20–30 | $327,680–491,520 | $0.30–0.38 | $4,915–6,226 |
| /16 | 65,536 | $18–28 | $1,179,648–1,835,008 | $0.30–0.35 | $19,661–22,938 |
Storico dei Prezzi IPv4: 2011–2026
Dalla prima esaurimento delle allocazioni IANA nel 2011, il prezzo degli indirizzi IPv4 ha seguito una traiettoria complessivamente ascendente con cicli di accelerazione e consolidamento. Il picco si è registrato tra fine 2021 e metà 2022, quando i /24 RIPE hanno superato i $60/IP sulla spinta della domanda post-pandemia e del boom cloud. L'introduzione della tariffazione AWS sugli IP pubblici ($0,005/ora, equivalente a circa $43,80/anno) a partire da febbraio 2024 ha contribuito a razionalizzare l'uso degli indirizzi e ha esercitato pressione al ribasso. Oggi il mercato si è biforcato: ARIN comanda un premio strutturale, RIPE si è stabilizzato nella fascia $30–$35, e le regioni emergenti (LACNIC, APNIC) offrono ancora valore relativo.| Anno | ~Prezzo/IP | Evento Chiave |
|---|---|---|
| 2011 | $7–12 | Pool libero IANA esaurito; accordo Microsoft/Nortel ($11,25/IP) |
| 2012 | $8–12 | RIPE NCC raggiunge ultimo /8; inizia allocazione solo /22 |
| 2014 | $10–15 | Pool libero LACNIC esaurito |
| 2015 | $8–15 | Pool libero ARIN esaurito |
| 2017–18 | $12–18 | Mercato leasing in crescita; domanda cloud in aumento |
| 2019 | $18–24 | RIPE NCC esaurisce il pool rimanente |
| 2021–22 | $50–60+ | Picco post-pandemia; espansione hyperscaler |
| 2024 | $35–52 | Addebito AWS IPv4 ($0,005/IP/h); correzione blocchi grandi |
| 2025–26 | $18–45 | Biforcazione del mercato; /16 sotto $20 per la prima volta dal 2019 |
Struttura del Mercato: Chi Compra e Chi Vende
Il lato acquisto è dominato da tre categorie: ISP regionali e operatori mobili (soprattutto in area RIPE e LACNIC), provider cloud e data center, e aziende enterprise con esigenze di IP dedicati per compliance o sicurezza. Il lato vendita vede ancora una prevalenza di holder legacy — aziende che hanno ricevuto allocazioni negli anni '90 e 2000 senza utilizzarle integralmente. Le liquidazioni fallimentari e le ristrutturazioni corporate continuano a liberare blocchi di dimensioni medio-grandi, specialmente in area ARIN.IPv4 rispetto ad Altre Classi di Asset
Con un rendimento annuo del 21% da leasing, gli indirizzi IPv4 superano ampiamente i rendimenti di asset tradizionali: i Treasury USA decennali offrono circa il 4,3%, l'immobiliare commerciale negli USA rende il 6–8% lordo, e il dividend yield medio dell'S&P 500 è intorno all'1,3%. Il confronto non è perfetto — gli IPv4 non hanno un mercato secondario liquido come le azioni e comportano rischi operativi (blacklisting, policy RIR) — ma il rapporto rischio/rendimento resta eccezionale per un asset non correlato ai mercati finanziari tradizionali.| Classe di Asset | Rendimento Tipico | Liquidità | Rischio Principale |
|---|---|---|---|
| IPv4 | 21,0% | Moderata | Adozione IPv6, qualità del blocco |
| Immobili Commerciali | 5–8% | Bassa | Vacanza, ciclo dei tassi |
| Obbligazioni Investment Grade | 4–5% | Alta | Duration, rischio di credito |
| S&P 500 | ~1,3% | Alta | Volatilità del mercato |
| Money Market / T-Bills | ~4–5% | Alta | Variazioni del ciclo dei tassi |
IPv6 e Perché IPv4 Resta Indispensabile
L'adozione di IPv6 prosegue, con Google che riporta tassi di connessione IPv6 sopra il 45% globalmente. Ma la coesistenza è la realtà operativa: la stragrande maggioranza delle reti enterprise, dei servizi SaaS e delle infrastrutture legacy richiede ancora connettività IPv4 nativa. I tempi di una transizione completa si misurano in decenni, non anni — e nel frattempo la domanda di indirizzi IPv4 resta strutturalmente sostenuta.Domanda di Infrastruttura AI e Cloud
La costruzione di infrastruttura AI — cluster di training GPU, nodi di inferenza distribuita, piattaforme MLOps — richiede connettività pubblica e quindi blocchi IPv4. I nuovi data center AI non operano in isolamento: necessitano di IP pubblici per API endpoint, bilanciatori di carico e interconnessioni. Questa domanda incrementale è ancora nelle fasi iniziali, ma rappresenta un fattore di supporto strutturale per il mercato nei prossimi 2-3 anni.Cosa Determina il Valore di un Blocco IPv4
Il prezzo di un blocco dipende da almeno cinque variabili: pulizia delle blacklist (un blocco segnalato su Spamhaus può perdere il 20-30% di valore), età dell'allocazione (i blocchi legacy pre-RIR sono percepiti come più stabili), RIR di appartenenza (ARIN comanda un premio del 5-7% su RIPE), dimensione (i /24 hanno il premio unitario più alto per IP) e facilità di trasferimento (le policy variano tra registry). Un blocco /22 RIPE pulito e trasferibile immediatamente vale sensibilmente di più di un /22 APNIC con storico di spam.Vendere o Affittare: Quadro Decisionale
In un mercato con prezzi stabili e rendimenti da leasing al 21% annuo, la decisione per i detentori è semplice: se non avete bisogno di liquidità immediata, affittate. Il leasing genera flussi di cassa ricorrenti e mantiene l'opzionalità di vendere in futuro a prezzi potenzialmente più alti. La vendita ha senso quando servono capitali subito, quando il blocco ha problemi di reputazione che ne deprimono il canone, o quando si prevede una discesa strutturale dei prezzi — scenario che i dati attuali non supportano.| /24 Prezzo d'acquisto | $8.571 |
| /24 Prezzo di affitto | $150 / mesi |
| Periodo di ammortamento | 57,1 mesi (4,8 anni) |
| Rendimento lordo annuo | 21,0% |
Restrizione di Trasferimento di 24 Mesi del RIPE NCC
La regola RIPE NCC che impone un periodo di detenzione minimo di 24 mesi prima di poter trasferire un blocco agisce come un freno naturale alla speculazione di breve termine. L'effetto collaterale è una riduzione della liquidità disponibile: i blocchi acquistati nel primo semestre 2023 stanno diventando trasferibili solo ora. Questo meccanismo contribuisce a mantenere i prezzi RIPE relativamente elevati rispetto a quanto suggerirebbe il volume di trasferimenti nel registry.Distribuzione per Dimensione
La dimensione media dei deal nel Q1 è salita a 114.064 IP, in crescita del 5,4% rispetto ai 108.165 IP del Q4 2024 e quasi il doppio dei 58.021 IP del Q1 2024. Le 154 transazioni sotto i $50.000 rappresentano il 76,6% del conteggio ma solo l'11,6% del controvalore ($2,6 milioni). All'altro estremo, i 6 deal sopra il milione di dollari concentrano il 62,2% del valore totale con $14,3 milioni — una conferma che il mercato è sempre più biforcato tra una coda lunga di piccoli acquisti e poche operazioni istituzionali di grande dimensione.Principali Paesi
I dati granulari per paese non sono disponibili nel Q1 2025. La distribuzione per RIR indica che il Nord America (ARIN, 40,8% delle transazioni) e l'Europa (RIPE, 37,3%) restano i mercati primari. L'America Latina tramite LACNIC ha mostrato una presenza costante con 21 deal — un segnale di maturazione del mercato secondario nella regione, seppur a livelli di prezzo strutturalmente inferiori ($30,07/IP medio).Impatto del Programma BEAD
Il programma BEAD da circa $42 miliardi per l'espansione della banda larga nelle aree rurali degli Stati Uniti sta iniziando a generare domanda concreta di blocchi IPv4. Gli ISP regionali e i nuovi operatori che partecipano ai bandi BEAD necessitano di indirizzi per servire nuovi abbonati — tipicamente blocchi /20 e /18. L'effetto sul mercato non è ancora pienamente visibile nei prezzi, ma la pipeline di progetti BEAD in fase di deployment nel 2025-2026 rappresenta un fattore di pressione rialzista significativo sul segmento mid-size in area ARIN.Accumulo IPv4 degli Hyperscaler
Amazon, Microsoft e Google detengono collettivamente decine di milioni di indirizzi IPv4, molti dei quali acquisiti tramite deal privati non riflessi nelle statistiche di mercato. La decisione di AWS di tariffazione gli IP pubblici ha ridotto la pressione di acquisto da parte degli hyperscaler e ha liberato blocchi precedentemente utilizzati in modo inefficiente dai loro clienti. Questa dinamica ha contribuito alla correzione dei prezzi nel 2023-2024. Eventuali cessioni di blocchi da parte di questi operatori potrebbero alterare significativamente gli equilibri di mercato, ma al momento non ci sono segnali in tal senso.Condizioni Macroeconomiche e Impatto sul Mercato
Il contesto macroeconomico del Q1 2025 è stato caratterizzato da tassi d'interesse ancora restrittivi nelle economie avanzate e da una cautela diffusa nei budget IT enterprise. Il calo del 21,2% nei volumi transazionali rispetto al Q4 2024 riflette in parte questa prudenza: gli acquisti discrezionali vengono posticipati, mentre la domanda operativa (ISP, cloud) mantiene il floor sui prezzi. Un eventuale allentamento monetario nella seconda metà del 2025 potrebbe riattivare la domanda latente, soprattutto per i deal sopra i $250.000.Aggiornamento e Calibrazione del Modello
Abbiamo confrontato le nostre proiezioni passate con i risultati effettivi del mercato e ricalibrato il modello per questo rapporto. Il modello aggiornato attribuisce maggior peso ai movimenti di prezzo recenti, regola dinamicamente le bande di previsione in base alle condizioni attuali del mercato e corregge eventuali bias sistematici rilevati nelle previsioni precedenti. Il grafico e la tabella seguenti mostrano il confronto tra le nostre stime e i prezzi effettivi.

| Report Period | Target Month | Predicted | Actual | Deviation |
|---|---|---|---|---|
| 2023-H2 | 2024-01 | $34 | $34 | -1% |
| 2023-Q4 | 2024-01 | $34 | $34 | -1% |
| 2024-Q1 | 2024-04 | $32 | $34 | -8% |
| 2024-H1 | 2024-07 | $32 | $34 | -6% |
| 2024-Q2 | 2024-07 | $31 | $34 | -7% |
| 2024-Q3 | 2024-10 | $33 | $33 | -1% |
Metodologia
I dati si basano sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sulle statistiche di trasferimento dei RIR. I prezzi sono in dollari USA per indirizzo IP. Le previsioni sono prodotte da un modello di IA che analizza separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni segmento RIR (con mediane ripulite dagli outlier) insieme ai catalizzatori di mercato noti; sono stime, non garanzie.
Fonti dei Dati
- Hilco Streambank — Registrazioni di transazioni d'asta completate
- RIPE NCC — Statistiche di trasferimento inter-RIR e intra-RIR
- ARIN — Report di trasferimento nordamericani e dati della lista d'attesa
- APNIC — Registri di trasferimento Asia-Pacifico
- LACNIC — Dati di trasferimento dell'America Latina e dei Caraibi
- IPv4Center.com — Dati proprietari di transazioni e prezzi di noleggio del marketplace
Questo rapporto è generato automaticamente solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.
Domande Frequenti
Qual è stato il prezzo medio per singolo indirizzo IPv4 nel primo trimestre 2025?
Il prezzo medio per IP nel Q1 2025 si è attestato a ,48, con una mediana di . Il range di mercato ha oscillato tra un minimo di e un massimo di per indirizzo, a conferma di una dispersione significativa legata a dimensione del blocco, RIR di appartenenza e urgenza dell'acquirente.
Quante transazioni sono state registrate nel Q1 2025 e qual è stato il controvalore complessivo?
Nel trimestre sono state concluse 201 transazioni per un totale di 734.464 indirizzi IP trasferiti, generando un controvalore aggregato di circa ,9 milioni. La dimensione media per operazione si è posizionata intorno a 114.064 IP, indicando una prevalenza di deal di taglia medio-grande.
Quale RIR ha registrato il maggior volume di transazioni nel trimestre?
ARIN ha dominato il mercato con 82 transazioni e una quota del 40,8% sul totale, movimentando 436.736 indirizzi per un controvalore di ,3 milioni. RIPE segue con 75 transazioni e 206.848 IP trasferiti.
Perché i blocchi ARIN costano più di quelli RIPE nel Q1 2025?
Il prezzo medio ARIN si è attestato a ,81 per IP contro i ,25 di RIPE. Il premio riflette la maggiore domanda nordamericana da parte di hyperscaler, cloud provider e operatori di data center, oltre a una base di offerta che si sta progressivamente assottigliando. La mediana ARIN (,53) è anch'essa superiore a quella RIPE ().
APNIC e LACNIC che ruolo giocano nel mercato attuale?
APNIC ha registrato 23 transazioni con un prezzo medio di ,59, mentre LACNIC si è fermato a 21 operazioni con una media di ,07 — il livello più basso tra i RIR attivi. I volumi restano marginali rispetto ad ARIN e RIPE, ma LACNIC offre opportunità interessanti per chi cerca blocchi a sconto.
Come mai AFRINIC non ha registrato alcuna transazione nel Q1 2025?
AFRINIC continua a essere sostanzialmente inattivo sul mercato dei trasferimenti, con zero transazioni nel trimestre. Le problematiche di governance interna, le restrizioni sulle policy di trasferimento e l'incertezza normativa rendono questo registro praticamente illiquido per gli operatori di mercato.
Qual è il prefix size più scambiato nel primo trimestre?
Il /24 resta il blocco più negoziato con 71 transazioni su 201 totali, pari al 35,3% del deal count. Questo conferma che i blocchi più piccoli — tipicamente acquistati da PMI, ISP locali e operatori di nicchia — continuano a rappresentare il segmento più liquido del mercato.
Quali errori si commettono più frequentemente nell'acquisto di blocchi IPv4?
Il primo errore è non verificare la clean history del blocco — blacklist, spam e abuse report possono rendere un prefisso inutilizzabile. Il secondo è trascurare i tempi di trasferimento presso il RIR, che possono superare le 4-8 settimane. Terzo: pagare prezzi ARIN per blocchi LACNIC o APNIC senza negoziare adeguatamente il differenziale di prezzo, che nel Q1 2025 arrivava a quasi per IP.
Conviene acquistare o prendere in leasing gli indirizzi IPv4 ai prezzi attuali?
L'analisi di break-even favorisce chiaramente l'acquisto. Al prezzo medio di ,48 e un canone di leasing di ,5859/IP/mese, il punto di pareggio si raggiunge in circa 57 mesi (4,8 anni). Per chi ha un orizzonte operativo superiore ai 5 anni, l'acquisto genera un rendimento implicito annuo del 21%. Il leasing resta preferibile solo per esigenze temporanee o inferiori ai 4 anni.
Quali sono i rischi di acquistare blocchi IPv4 senza una due diligence adeguata?
I rischi principali includono: blocchi presenti in blacklist multiple che richiedono mesi di remediation, contestazioni di titolarità che possono bloccare il trasferimento presso il RIR, e l'assenza di LOA valide dal venditore. Nel Q1 2025, con 3.511 trasferimenti totali registrati, il volume di attività rende ancora più critica una verifica rigorosa della catena di titolarità.
Quanto costa un blocco /24 nel Q1 2025?
Al prezzo medio di mercato di ,48 per IP, un blocco /24 (256 indirizzi) costa circa .571. Il canone di leasing equivalente è di 0 al mese. I prezzi variano significativamente per RIR: un /24 ARIN si aggira intorno a .911, mentre un /24 LACNIC scende a circa .698.
Come si distribuiscono le transazioni per fascia di valore?
Il mercato è dominato per numero dai deal sotto i K, che rappresentano 154 operazioni su 201 (76,6%). Tuttavia, le 6 transazioni sopra M hanno generato ,3 milioni — il 62% del controvalore totale. Questo conferma una struttura di mercato fortemente concentrata, dove pochi deal istituzionali muovono la maggior parte del capitale.
Qual è la previsione di prezzo per la fine del 2025?
Il nostro modello previsionale, classificato come affidabile, stima un prezzo medio di ,62 per IP a dicembre 2025, con un target intermedio di ,75 per il prossimo mese. Il trend è moderatamente rialzista (+0,21%), coerente con un mercato che ha ormai raggiunto una fase di maturità con incrementi graduali.
L'adozione di IPv6 sta influenzando il mercato IPv4?
Non in misura rilevante, almeno non nel breve termine. Nonostante i progressi nella penetrazione IPv6, la domanda di IPv4 resta sostenuta — 201 transazioni e ,9 milioni di controvalore nel solo Q1 2025 lo dimostrano. Il mercato sconta un orizzonte di rilevanza dell'IPv4 che si estende ben oltre il 2030, specialmente per infrastrutture legacy, IoT industriale e mercati emergenti.
Quali sono i rischi di rimandare un acquisto al secondo semestre 2025?
Con un trend rialzista confermato e una previsione di ,62 a fine anno, il rischio di postponement è reale ma contenuto. L'incremento atteso è modesto (+0,21%), quindi il costo-opportunità di attendere è limitato. Tuttavia, per blocchi di grandi dimensioni in area ARIN — dove il prezzo medio è già a ,81 — i margini di negoziazione potrebbero ridursi ulteriormente nel secondo semestre.
Quanti trasferimenti totali sono stati processati dai RIR nel trimestre?
I RIR hanno processato complessivamente 3.511 trasferimenti nel Q1 2025. ARIN guida con 2.446 trasferimenti (69,7%), seguito da RIPE con 1.065 (30,3%). Il dato include sia i trasferimenti con corrispettivo economico sia quelli infragruppo o amministrativi, e va quindi interpretato come indicatore di attività complessiva, non solo di mercato.
Perché LACNIC presenta i prezzi più bassi tra i RIR attivi?
LACNIC registra un prezzo medio di ,07 — circa ,74 in meno rispetto ad ARIN. Il differenziale riflette una domanda strutturalmente più debole nella regione latinoamericana, costi operativi inferiori degli acquirenti locali e una minore competizione da parte di buyer istituzionali internazionali. Il range ristretto (-,50) conferma un mercato più prevedibile ma meno dinamico.
Che rendimento può generare un blocco IPv4 dato in leasing?
Al prezzo di acquisto medio di ,48 per IP e un canone di leasing RIPE di ,5859/mese, il rendimento annuo lordo si attesta al 21%. Un /24 acquistato a .571 e affittato a 0/mese genera .800 annui, con un payback period di 57 mesi. È un rendimento attraente, ma va ponderato con i rischi di vacancy e la pressione al ribasso sui canoni nel medio periodo.
Quali sono gli errori più comuni nella valutazione di un portafoglio IPv4?
Il primo è applicare il prezzo medio di mercato (,48) senza differenziare per RIR — un portafoglio misto ARIN/LACNIC ha valutazioni molto diverse. Il secondo è non scontare i blocchi più piccoli, che tipicamente spuntano premi unitari superiori ma hanno costi di transazione proporzionalmente più alti. Terzo: ignorare la composizione per prefix size, dato che i /24 rappresentano il 35% delle transazioni ma una frazione minima del volume IP.
Come si posiziona il mercato RIPE rispetto ai trimestri precedenti?
Con 75 transazioni e un prezzo medio di ,25 nel Q1 2025, RIPE conferma la propria stabilità. Il range - è relativamente contenuto, e la mediana di allineata alla media indica una distribuzione simmetrica dei prezzi. RIPE ha processato 1.065 trasferimenti totali, coprendo il 58,5% dell'attività cumulativa degli ultimi 27 mesi monitorati.
Esistono rischi regolamentari che potrebbero impattare il mercato nel 2025?
Il rischio principale resta un possibile irrigidimento delle policy di trasferimento da parte dei RIR, in particolare RIPE e ARIN, che insieme gestiscono il 99,7% dei trasferimenti registrati. Eventuali restrizioni sulla needs-based justification o nuovi requisiti di due diligence potrebbero rallentare i tempi di closing e comprimere la liquidità, soprattutto nel segmento dei deal sopra M.
Qual è il profilo tipico dell'acquirente nel Q1 2025?
Il mercato presenta una chiara biforcazione. Da un lato, 154 transazioni sotto i K per un totale di ,6 milioni — tipicamente ISP regionali e aziende IT. Dall'altro, 6 mega-deal sopra M per ,3 milioni, riconducibili a cloud provider, operatori wholesale e fondi specializzati. Il segmento intermedio (K-0K, 29 deal) resta il più conteso.
Quanto incide il prefix size sul prezzo finale per IP?
Il /24 è il prefix più scambiato (71 transazioni), ma i blocchi più grandi tendono a registrare prezzi per IP leggermente inferiori grazie allo sconto quantità. Il massimo assoluto di /IP nel Q1 2025 è stato raggiunto in area ARIN, verosimilmente su blocchi piccoli o con caratteristiche premium (clean history, legacy block). Il minimo di suggerisce invece un deal su blocco large con pricing aggressivo.
È un buon momento per vendere un portafoglio IPv4?
Il timing è ragionevole ma non ottimale per massimizzare il realizzo. Con un trend moderatamente rialzista e una previsione di ,62 a fine anno, chi non ha urgenza può attendere. Tuttavia, il mercato è liquido — 201 transazioni nel trimestre — e il controvalore medio per deal è elevato. Per portafogli ARIN, dove il prezzo medio è ,81, le condizioni di uscita sono già favorevoli.
Come va letto il dato di 3.511 trasferimenti rispetto alle 201 transazioni di mercato?
La differenza è sostanziale e va compresa. Le 201 transazioni rappresentano compravendite con corrispettivo economico verificato; i 3.511 trasferimenti includono anche operazioni infragruppo, ristrutturazioni societarie, trasferimenti M&A e riallocazioni amministrative. Il rapporto di circa 1:17 indica che il mercato secondario commerciale resta una frazione del totale dei movimenti IP, ma è la componente che determina il pricing di riferimento.




















