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Market Reports

Report Mercato IPv4 — Aprile 2026: Media $19,56/IP, -34,9% Anno su Anno

8 giugno 2026
Mustafa Enes Akdeniz
Report Mercato IPv4 — Aprile 2026: Media $19,56/IP, -34,9% Anno su Anno

17 min di lettura

Questo rapporto analizza il mercato dei trasferimenti IPv4 per aprile 2026, basandosi sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sui registri ufficiali dei trasferimenti dei RIR.

Sintesi

Ad aprile 2026 il mercato IPv4 ha registrato 110 transazioni per un controvalore complessivo di $8,82 milioni, movimentando 677.632 indirizzi IP a un prezzo medio di $19,56/IP. La mediana si è attestata a $20/IP, in rialzo del 5,5% rispetto a marzo 2026, ma il dato anno su anno racconta una storia diversa: -34,9% rispetto ad aprile 2025, quando la media era sensibilmente più alta. Il volume di transazioni è cresciuto del 7,8% sul mese precedente, ma la dimensione media degli accordi si è dimezzata — da 158.102 IP a 80.193 IP — segnalando una frammentazione della domanda verso blocchi più piccoli. Il trend di fondo resta ribassista, con una flessione del -1,73% sulla regressione mensile.

Panoramica del Mercato

Transazioni110
Indirizzi IP Scambiati677.632
Valore di Mercato Stimato$8.821.254
Prezzo Medio / IP$19,56
Prezzo Mediano / IP$20,00
Trasferimenti RIR748

Confronto Anno su Anno

MetricaQuesto periodoUn anno prima (April 2025)Variazione
Transazioni11067+64,2%
Indirizzi IP Scambiati677.632479.744+41,2%
Valore di Mercato Stimato$8.821.254$11.060.573-20,2%
Prezzo Medio / IP$19,56$30,03-34,9%
Trasferimenti RIR748836-10,5%

Dinamica dei Prezzi

Il range di prezzo ad aprile è stato ampio: da $10/IP per blocchi grandi di qualità variabile fino a $34/IP per uno specifico blocco ARIN. Questo spread di $24 riflette un mercato sempre più biforcato tra acquirenti istituzionali che comprano volume a sconto e operatori più piccoli disposti a pagare un premio per blocchi /24 puliti e immediatamente utilizzabili. La regressione mensile segna -1,73%, in linea con la traiettoria discendente che dura ormai da diversi trimestri. Rispetto a marzo, il rimbalzo del 5,5% sulla media è in parte un artefatto statistico: la composizione del mix transazionale si è spostata verso blocchi medi con pricing RIPE intorno a $20, alzando meccanicamente la media. Il mercato non sta accelerando — sta consolidando in un corridoio $18-21.
Prezzi per RIR — aprile 2026

Prezzi per RIR

RIPE continua a dominare il mercato secondario con il 52,7% del volume totale — una quota coerente con il trend degli ultimi 40 mesi. Il differenziale di prezzo tra registri si è ridotto, ma non è scomparso.

RIPE NCC: $19,97/IP di media su 58 transazioni (394.496 IP, 58,2% del volume). Mediana a $20, range $10-$27. Resta il mercato più liquido e prevedibile.

ARIN: $18,36/IP di media su 40 transazioni (247.040 IP, 36,5% del volume). Mediana a $18, ma il massimo a $34 indica che certi blocchi ARIN premium — probabilmente /24 con storia pulita e geolocalizzazione US — comandano ancora un sovrapprezzo significativo.

APNIC: $19,50/IP di media su 7 transazioni (28.160 IP). Mercato sottile, con pricing sorprendentemente allineato alla media globale. Il range $16-$25 suggerisce domanda selettiva.

LACNIC: $24,50/IP di media su sole 5 transazioni (7.936 IP). Il premio del 25,3% rispetto alla media di mercato è anomalo ma spiegabile: l'offerta LACNIC è strutturalmente scarsa, i blocchi sono piccoli, e la domanda latinoamericana per IPv4 è concentrata su pochi operatori disposti a pagare di più pur di evitare i costi di intermediazione cross-RIR.

AFRINIC: zero transazioni registrate ad aprile. Il mercato africano resta di fatto congelato per problemi di governance e incertezza regolatoria.
RIRTransazioniMedia $/IPMediana $/IPIP ScambiatiTrasferimenti RIRMese Prossimo (prev.)Fine Anno (prev.)
RIPE58$19,97$20,00394.496503$19,50$17,50
ARIN40$18,36$18,00247.040245$17,50$15,50
APNIC7$19,50$19,0028.1600$18,50$16,00
LACNIC5$24,50$26,007.9360$25,50$24,00

Volume delle Transazioni

Volume delle Transazioni — aprile 2026
RIR distribution — aprile 2026

Offerta e Dimensioni dei Blocchi

I blocchi /24 hanno dominato con 27 transazioni, confermando che il segmento entry-level resta il più attivo per volume di accordi. La frammentazione della domanda — dimensione media dell'accordo quasi dimezzata rispetto a marzo — indica che gli acquirenti preferiscono comprare incrementalmente piuttosto che impegnarsi su grandi blocchi a prezzi che potrebbero scendere ancora. L'offerta di blocchi /16 e superiori è sempre più scarsa, e chi detiene grandi allocazioni legacy tende a frammentarli per massimizzare il premio per IP.
Distribuzione per Dimensione del Blocco — aprile 2026

Attività Geografica

Gli Stati Uniti guidano la classifica con 34 transazioni, seguiti da Regno Unito (10) e Svezia (8). Il Canada con 7 deal si conferma acquirente costante, mentre i Paesi Bassi (5) e l'Australia (4) completano i primi posti. La concentrazione geografica è chiara: il 48% delle transazioni coinvolge parti anglosassoni o nordiche, mercati dove la penetrazione cloud è più alta e la domanda di IPv4 per infrastrutture di rete è strutturale.

Attività di Trasferimento

I trasferimenti ufficiali registrati presso i RIR ad aprile ammontano a 748, con RIPE che rappresenta il 67,2% del totale (503 trasferimenti) e ARIN il restante 32,8% (245). APNIC e LACNIC non hanno registrato trasferimenti formali nel periodo, a conferma che il mercato secondario organizzato resta un fenomeno prevalentemente atlantico. Il rapporto tra trasferimenti formali (748) e transazioni di mercato (110) conferma che gran parte dei trasferimenti riguarda operazioni interne, ristrutturazioni societarie e movimenti tra entità correlate.

Tendenze di Trasferimento a Lungo Termine

Nei 40 mesi monitorati, i trasferimenti complessivi ammontano a 33.115, con il picco registrato a dicembre 2024 — un mese in cui diversi operatori hanno chiuso posizioni prima della fine anno fiscale. La tendenza degli ultimi sei mesi mostra un progressivo spostamento della quota RIPE (59,9% sul totale storico vs. 67,2% ad aprile), segno che il mercato europeo sta assorbendo una porzione crescente dei flussi. ARIN pesa il 40,1% sul totale storico ma solo il 32,8% ad aprile — un dato da monitorare perché potrebbe indicare un rallentamento della domanda nordamericana o, più probabilmente, un accumulo di posizioni in attesa di prezzi più bassi.
RIRTrasferimenti RIR
RIPE19.832
ARIN13.283
Trasferimenti RIR33.115
Tendenze di Trasferimento a Lungo Termine — aprile 2026

Prospettive e Previsione

Prevedendo separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni RIR con il nostro modello di IA:

Si prevede che il prezzo medio per IP raggiunga $17,24 entro dicembre 2026, con una stima di $18,70 per IP per il mese prossimo.

  • RIPE: previsto a $19,50 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $17,50 entro dicembre 2026.
  • ARIN: previsto a $17,50 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $15,50 entro dicembre 2026.
  • APNIC: previsto a $18,50 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $16,00 entro dicembre 2026.
  • LACNIC: previsto a $25,50 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $24,00 entro dicembre 2026.
  • AFRINIC: dati insufficienti per una previsione affidabile.
Il modello previsionale — che consideriamo affidabile sulla base dello storico recente — proietta un prezzo medio di $18,70/IP per maggio 2026, in calo rispetto ai $19,56 di aprile. La stima di fine anno si attesta a $17,24/IP, il che implicherebbe un ulteriore calo dell'11,9% dai livelli attuali. Se questa traiettoria si conferma, chiuderemo il 2026 con prezzi circa dimezzati rispetto ai massimi del 2023-2024, ridefinendo il profilo rischio-rendimento per acquirenti e investitori.
Previsione dei Prezzi — aprile 2026

Previsione per Dimensione del Blocco

BloccoAttuale $/IPProssimo MeseFine AnnoFiducia
/24$23,00$23,00 (0,0%)$21,00 (-8,7%)media
/23$21,00$20,50 (-2,4%)$19,00 (-9,5%)media
/22$18,00$17,50 (-2,8%)$16,50 (-8,3%)media
/21$17,88$17,50 (-2,1%)$15,50 (-13,3%)media
/20$16,00$15,50 (-3,1%)$14,50 (-9,4%)media
/19$13,72$13,50 (-1,6%)$12,50 (-8,9%)bassa
/18-/16$12,75$12,50 (-2,0%)$11,50 (-9,8%)bassa
/15-up$10,00$9,50 (-5,0%)$9,00 (-10,0%)bassa

Opinione della Redazione: Comprare o Affittare?

L'analisi di ammortamento parla chiaro: con un prezzo d'acquisto di $19,56/IP e un canone di leasing a $0,5859/IP al mese, il punto di pareggio si raggiunge in 33,4 mesi — poco meno di 2,8 anni. Per chi ha un orizzonte temporale superiore ai 3 anni, comprare resta la scelta ottimale. Ma c'è un caveat importante: se il prezzo scende a $17,24 entro dicembre come previsto, chi compra oggi a $19,56 registra una minusvalenza latente del 12% in otto mesi. Il rendimento annuo del leasing, al 35,9%, è eccezionale per chi detiene blocchi e li affitta — superiore a qualsiasi asset class tradizionale a parità di rischio. Per i compratori, il consiglio è tattico: se serve IPv4 per operazioni immediate, comprare ha senso; se l'acquisto è speculativo, meglio attendere la convergenza verso i $17-18 prevista per fine anno. Il leasing è l'opzione più sensata per chi ha bisogno di IP per 12-24 mesi senza esporsi al rischio di deprezzamento.
/24 Prezzo d'acquisto$5.007
/24 Prezzo di affitto$150 / mesi
Periodo di ammortamento33,4 mesi (2,8 anni)
Rendimento lordo annuo35,9%
Opinione della Redazione: Comprare o Affittare? — aprile 2026

Cosa Significa per Te

Per gli acquirenti: Il mercato vi favorisce. I prezzi sono scesi del 34,9% su base annua e il modello previsionale indica ulteriori ribassi. Se il vostro fabbisogno è strutturale e a lungo termine, comprare ora a $19-20/IP è ragionevole; se potete aspettare 6 mesi, potreste risparmiare il 10-12%. Negoziate aggressivamente, soprattutto sui blocchi ARIN dove la media è $18,36.

Per i venditori: Il potere negoziale si sta erodendo mese dopo mese. Se avete blocchi da liquidare, ogni trimestre di attesa potrebbe costarvi $1-2 per IP. I blocchi LACNIC sono l'eccezione — il premio del 25% suggerisce che l'offerta latinoamericana resta scarsa. Considerate la frammentazione dei blocchi grandi in /24 per catturare il premio sui blocchi piccoli.

Per chi affitta IPv4: Il canone mensile di $0,59/IP ($150 per /24) è competitivo e rappresenta un'alternativa concreta all'acquisto per chi ha esigenze temporanee. Con prezzi in calo, il leasing protegge dal rischio di deprezzamento dell'asset.

Per i detentori di blocchi: Il rendimento annuo del 35,9% sul leasing è straordinario. Se non usate i vostri IP, affittateli — il mercato del leasing è maturo e la domanda stabile. Vendere oggi per reinvestire altrove ha senso solo se prevedete che i prezzi scendano sotto i $14-15/IP, il che non è nello scenario base.

Prezzi IPv4 per Dimensione del Blocco

Il premio per blocco /24 resta elevato: a $20/IP mediana, un singolo /24 (256 IP) vale circa $5.007, ma i blocchi più piccoli e puliti hanno toccato i $27-34/IP, portando il valore di un /24 premium anche sopra $8.000. Al contrario, i blocchi /16 e superiori trattano vicino al floor ($10-14/IP) perché gli acquirenti istituzionali hanno maggiore potere negoziale e meno urgenza. La forbice tra blocchi piccoli e grandi si è allargata rispetto a un anno fa — un effetto della frammentazione della domanda.
BloccoIPsAcquisto: /IPAcquisto: TotaleLeasing: /IP/meseLeasing: Mensile
/24256$35–45$8,960–11,520$0.38–0.50$97–128
/221,024$28–38$28,672–38,912$0.33–0.45$338–461
/204,096$22–32$90,112–131,072$0.30–0.40$1,229–1,638
/1816,384$20–30$327,680–491,520$0.30–0.38$4,915–6,226
/1665,536$18–28$1,179,648–1,835,008$0.30–0.35$19,661–22,938

Storico dei Prezzi IPv4: 2011–2026

Dalla dichiarazione di esaurimento IANA nel 2011, il prezzo IPv4 ha seguito una traiettoria parabolica che ha raggiunto il picco tra fine 2023 e inizio 2024, con medie sopra i $30/IP per blocchi di qualità. L'introduzione del costo per IPv4 pubblica da parte di AWS ($0,005/ora a partire da febbraio 2024) ha innescato una fase di normalizzazione che ha spinto molte aziende a restituire o razionalizzare le allocazioni. Oggi, a $19,56 di media, siamo tornati ai livelli del 2021-2022. La biforcazione tra mercato premium (blocchi piccoli, puliti, RIPE/ARIN) e mercato commodity (blocchi grandi, geolocalizzazione variabile) è ormai strutturale.
Anno~Prezzo/IPEvento Chiave
2011$7–12Pool libero IANA esaurito; accordo Microsoft/Nortel ($11,25/IP)
2012$8–12RIPE NCC raggiunge ultimo /8; inizia allocazione solo /22
2014$10–15Pool libero LACNIC esaurito
2015$8–15Pool libero ARIN esaurito
2017–18$12–18Mercato leasing in crescita; domanda cloud in aumento
2019$18–24RIPE NCC esaurisce il pool rimanente
2021–22$50–60+Picco post-pandemia; espansione hyperscaler
2024$35–52Addebito AWS IPv4 ($0,005/IP/h); correzione blocchi grandi
2025–26$18–45Biforcazione del mercato; /16 sotto $20 per la prima volta dal 2019

Struttura del Mercato: Chi Compra e Chi Vende

Dal lato della domanda, i principali acquirenti restano gli ISP regionali, i cloud provider di seconda fascia, e le aziende di hosting/CDN che necessitano di spazio di indirizzamento per i propri clienti. I data center per l'AI stanno emergendo come categoria di acquirenti nuova e aggressiva. Sul lato dell'offerta, il mercato è alimentato da detentori legacy (università, enti governativi, grandi corporation) che monetizzano allocazioni inutilizzate, oltre a procedure concorsuali e consolidamenti aziendali che liberano blocchi.

IPv4 rispetto ad Altre Classi di Asset

Con un rendimento annuo del leasing al 35,9%, l'IPv4 surclassa qualsiasi asset class tradizionale: i Treasury USA rendono il 4-5%, il real estate commerciale il 6-8%, l'S&P 500 ha una media storica del 10-11%. Il confronto va però temperato: l'IPv4 è un asset illiquido, con costi di transazione e gestione non trascurabili, e il trend di prezzo è ora ribassista. Per un detentore di blocchi, il rendimento da leasing compensa ampiamente il deprezzamento atteso, ma per un investitore puro che dovrebbe comprare per affittare, il calcolo è più sfumato dato il rischio di capitale.
Classe di AssetRendimento TipicoLiquiditàRischio Principale
IPv435,9%ModerataAdozione IPv6, qualità del blocco
Immobili Commerciali5–8%BassaVacanza, ciclo dei tassi
Obbligazioni Investment Grade4–5%AltaDuration, rischio di credito
S&P 500~1,3%AltaVolatilità del mercato
Money Market / T-Bills~4–5%AltaVariazioni del ciclo dei tassi

IPv6 e Perché IPv4 Resta Indispensabile

L'adozione di IPv6 procede — Google riporta circa il 45% del traffico globale su IPv6 — ma la coesistenza dual-stack sarà la norma per almeno altri 5-7 anni. Troppe applicazioni enterprise, sistemi legacy e reti di operatori regionali dipendono da IPv4 senza piani concreti di migrazione. Finché ogni dispositivo IoT, VPN aziendale e endpoint remoto richiederà connettività IPv4, la domanda di indirizzi resterà strutturale, anche se il pricing si normalizzerà verso il basso.

Domanda di Infrastruttura AI e Cloud

La costruzione massiva di cluster di training e inference farm per l'AI richiede spazi di indirizzamento IPv4 per reti di gestione, BMC, connettività out-of-band e load balancing. I nuovi data center AI di NVIDIA, Microsoft, Google e operatori emergenti stanno assorbendo blocchi /20 e /19 a ritmi che erano impensabili tre anni fa. Questo segmento di domanda è meno sensibile al prezzo e più sensibile alla velocità di consegna — un fattore che potrebbe creare micro-bolle di pricing sui blocchi immediatamente disponibili.

Cosa Determina il Valore di un Blocco IPv4

Il valore di un blocco IPv4 dipende da variabili precise: assenza da blacklist e database di spam, età dell'allocazione (i blocchi pre-2010 tendono ad avere storia più pulita), RIR di appartenenza (RIPE e ARIN sono i più liquidi), e trasferibilità senza vincoli. Un blocco /24 con geolocalizzazione US, zero listing su Spamhaus e storia di utilizzo come rete corporate vale facilmente il 30-40% in più rispetto a un blocco equivalente con storia di hosting condiviso o uscita da un provider VPN.

Vendere o Affittare: Quadro Decisionale

In un mercato con prezzi in calo del 35% anno su anno e previsioni di ulteriore ribasso, il leasing diventa progressivamente più attraente rispetto alla vendita per i detentori di blocchi. Vendere oggi a $19,56/IP genera liquidità immediata, ma il rendimento da leasing al 35,9% annuo significa recuperare l'intero valore del blocco in meno di 3 anni mantenendo la proprietà dell'asset. La vendita ha senso solo se il detentore necessita di capitale immediato o ritiene che i prezzi scenderanno sotto i $14/IP — uno scenario che il modello previsionale non indica per il 2026.
/24 Prezzo d'acquisto$5.007
/24 Prezzo di affitto$150 / mesi
Periodo di ammortamento33,4 mesi (2,8 anni)
Rendimento lordo annuo35,9%

Restrizione di Trasferimento di 24 Mesi del RIPE NCC

La regola RIPE dei 24 mesi di detenzione obbligatoria prima di un secondo trasferimento continua a funzionare come freno strutturale all'offerta e come scudo anti-speculazione. Chi ha acquistato blocchi RIPE nel primo semestre 2024 — al picco dei prezzi — potrà rivenderli solo da metà 2026, potenzialmente a prezzi significativamente inferiori. Questo meccanismo crea un effetto di lock-in che rallenta la discesa dei prezzi RIPE rispetto ad ARIN, dove non esiste una regola equivalente altrettanto stringente.

Distribuzione per Dimensione

La dimensione media degli accordi è crollata a 80.193 IP, in calo del 49,3% rispetto ai 158.102 di marzo e del 51,4% rispetto ai 165.083 di aprile 2025. La distribuzione è fortemente sbilanciata: 83 transazioni (75,5%) sono sotto i $50.000, ma le 5 operazioni sopra il milione di dollari rappresentano il 58,4% del controvalore totale ($7,69M su $8,82M). Il mercato è dominato da una coda lunga di piccoli acquirenti e da un pugno di grandi operazioni istituzionali che muovono i volumi.

Principali Paesi

Gli Stati Uniti con 34 transazioni (30,9% del totale) confermano il ruolo di mercato primario, trainati dalla domanda di ISP regionali e data center. Il Regno Unito (10 transazioni) e la Svezia (8) riflettono la maturità del mercato europeo, dove operatori di hosting e telecomunicazione acquistano regolarmente. Il Canada (7) e i Paesi Bassi (5) completano il quadro — entrambi hub storici di interconnessione e hosting che generano domanda strutturale di IPv4.

Impatto del Programma BEAD

Il programma BEAD da $42,45 miliardi per l'espansione della banda larga rurale negli USA è entrato nella fase di assegnazione dei fondi ai singoli stati. Gli ISP che si aggiudicano i contratti BEAD necessitano tipicamente di blocchi /20 o /19 per servire le nuove aree — una fascia dimensionale dove l'offerta è già limitata. L'effetto atteso è una pressione al rialzo sui prezzi dei blocchi medi ARIN nella seconda metà del 2026 e per tutto il 2027, potenzialmente in controtendenza rispetto al trend ribassista generale.

Accumulo IPv4 degli Hyperscaler

Amazon, Microsoft e Google detengono complessivamente decine di milioni di indirizzi IPv4. La decisione di AWS di addebitare gli IPv4 pubblici ha ridotto l'utilizzo interno e potenzialmente liberato spazio, ma nessuno degli hyperscaler ha mostrato intenzione di immettere blocchi significativi sul mercato secondario. Le loro strategie — orientate al dual-stack e alla graduale migrazione verso IPv6-only per i servizi interni — riducono la pressione sulla domanda senza aumentare l'offerta, contribuendo al lento ma costante declino dei prezzi.

Condizioni Macroeconomiche e Impatto sul Mercato

I tassi di interesse in area euro e negli USA si sono stabilizzati, ma restano a livelli che penalizzano gli investimenti speculativi in asset illiquidi come l'IPv4. I budget IT enterprise per il 2026 sono in crescita moderata — Gartner stima un +5% globale — ma la componente di spesa dedicata all'infrastruttura di rete tradizionale è piatta, con i fondi che fluiscono verso AI e cloud. Questo scenario macroeconomico è coerente con un mercato IPv4 che si normalizza: domanda stabile ma non espansiva, offerta in graduale aumento, e pressione al ribasso sui prezzi.

Aggiornamento e Calibrazione del Modello

Abbiamo confrontato le nostre proiezioni passate con i risultati effettivi del mercato e ricalibrato il modello per questo rapporto. Il modello aggiornato attribuisce maggior peso ai movimenti di prezzo recenti, regola dinamicamente le bande di previsione in base alle condizioni attuali del mercato e corregge eventuali bias sistematici rilevati nelle previsioni precedenti. Il grafico e la tabella seguenti mostrano il confronto tra le nostre stime e i prezzi effettivi.

Aggiornamento e Calibrazione del Modello
Report PeriodTarget MonthPredictedActualDeviation
2025-Q22025-07$28$28-1%
2025-Q32025-10$25$24+5%
2025-H22026-01$22$21+5%
2025-Q42026-01$22$21+4%
2026-012026-02$19$21-6%
2026-022026-03$20$19+6%

Metodologia

I dati si basano sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sulle statistiche di trasferimento dei RIR. I prezzi sono in dollari USA per indirizzo IP. Le previsioni sono prodotte da un modello di IA che analizza separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni segmento RIR (con mediane ripulite dagli outlier) insieme ai catalizzatori di mercato noti; sono stime, non garanzie.

Fonti dei Dati

  • Hilco Streambank — Registrazioni di transazioni d'asta completate
  • RIPE NCC — Statistiche di trasferimento inter-RIR e intra-RIR
  • ARIN — Report di trasferimento nordamericani e dati della lista d'attesa
  • APNIC — Registri di trasferimento Asia-Pacifico
  • LACNIC — Dati di trasferimento dell'America Latina e dei Caraibi
  • IPv4Center.com — Dati proprietari di transazioni e prezzi di noleggio del marketplace

Questo rapporto è generato automaticamente solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.

Domande Frequenti

Qual è il prezzo medio per indirizzo IPv4 ad aprile 2026?

Il prezzo medio si attesta a ,56 per IP, con una mediana di . Il range di mercato oscilla tra un minimo di e un massimo di per indirizzo, a seconda del RIR di appartenenza e della dimensione del blocco.

Il mercato IPv4 è in fase di contrazione ad aprile 2026?

Sì. Il trend è ribassista, con un calo dell'1,73% rispetto al mese precedente. Le nostre proiezioni indicano un prezzo medio di ,70 per maggio e un target di fine anno a ,24, confermando una traiettoria discendente strutturale.

Quante transazioni sono state registrate nel mese di aprile 2026?

Sono state chiuse 110 transazioni per un totale di 677.632 indirizzi IP, generando un controvalore complessivo di circa ,82 milioni. La dimensione media per operazione è di circa 80.193 IP.

Quale RIR domina il mercato dei trasferimenti IPv4 questo mese?

RIPE NCC detiene la quota maggioritaria con il 52,7% delle transazioni (58 deal) e 503 trasferimenti registrati su un totale di 748. ARIN segue con 40 transazioni e 245 trasferimenti. APNIC e LACNIC restano marginali con rispettivamente 7 e 5 operazioni.

Perché i blocchi LACNIC costano più degli altri ad aprile 2026?

LACNIC è il RIR più caro del mese con un prezzo medio di ,50 per IP e una mediana di . La scarsità di offerta nella regione latinoamericana — solo 5 transazioni per 7.936 indirizzi — alimenta un premio significativo rispetto alla media globale di ,56.

Qual è la differenza di prezzo tra blocchi RIPE e blocchi ARIN?

Ad aprile 2026, i blocchi RIPE si attestano a ,97 di media (mediana ), mentre ARIN quota ,36 (mediana ). Il differenziale è di circa ,60 per IP a favore di RIPE, un gap che riflette la domanda più sostenuta nel mercato europeo.

Conviene acquistare o noleggiare indirizzi IPv4 ai prezzi attuali?

L'acquisto è nettamente preferibile. Al costo attuale di ,56 per IP e un canone di leasing di ,5859/mese, il break-even si raggiunge in appena 33,4 mesi — meno di 3 anni. Il rendimento annuo implicito del leasing è del 35,9%, il che rende l'acquisto la scelta razionale per chi ha un orizzonte superiore ai 2-3 anni.

Quanto costa noleggiare un blocco /24 ad aprile 2026?

Il canone mensile per un /24 è di 0, equivalente a ,5859 per IP al mese. Su base annua, il costo per IP sale a ,03. Il dato si basa su un campione di 44 contratti di leasing, prevalentemente in area RIPE.

Quali errori evitare nell'acquisto di blocchi IPv4 in un mercato ribassista?

L'errore principale è acquistare blocchi di grandi dimensioni senza una strategia di timing. Con un trend in calo dell'1,73% mensile e una proiezione a ,24 per fine anno, chi acquista oggi un blocco da M potrebbe subire una svalutazione di 0K-0K entro dicembre. Meglio frazionare gli acquisti o negoziare clausole di prezzo indicizzate.

Quali sono i rischi di investire in blocchi LACNIC a questi prezzi?

Il premio LACNIC (,50 medio vs ,56 globale) riflette scarsità temporanea, non valore intrinseco superiore. Con sole 5 transazioni nel mese, la liquidità è estremamente bassa: rivendere a questi livelli potrebbe risultare difficile. Inoltre, le policy di trasferimento LACNIC sono più restrittive rispetto a RIPE e ARIN.

Qual è il prefix size più scambiato ad aprile 2026?

Il /24 (256 indirizzi) è il blocco più frequente con 27 transazioni su 110 totali, circa il 25% del volume. Conferma che il mercato retail — piccoli operatori, startup, aziende con esigenze limitate — resta il segmento più attivo per numero di deal.

Quali paesi guidano la domanda di IPv4 questo mese?

Gli Stati Uniti dominano con 34 transazioni, seguiti da Regno Unito (10) e Svezia (8). Canada (7) e Paesi Bassi (5) completano la top five. Il mercato resta fortemente concentrato nell'asse nordatlantico, con una presenza emergente dall'Europa centro-orientale.

Come si distribuiscono le transazioni per fascia di valore?

L'83 deal sotto i K rappresentano il 75% delle transazioni ma solo il 15% del valore. Le 5 operazioni sopra il milione di dollari generano da sole circa ,69 milioni — l'87% del controvalore totale. Il mercato è chiaramente biforcato tra un segmento retail frammentato e un segmento istituzionale concentrato.

Perché non ci sono transazioni AFRINIC ad aprile 2026?

AFRINIC continua a registrare zero transazioni, una costante che riflette le persistenti incertezze di governance e le restrizioni sulle policy di trasferimento inter-RIR. Per gli acquirenti che necessitano di spazio IP in Africa, la via pratica resta l'utilizzo di blocchi RIPE o ARIN con annunci BGP mirati.

La transizione a IPv6 sta influenzando i prezzi IPv4?

L'adozione graduale di IPv6 è uno dei fattori strutturali dietro il trend ribassista. Tuttavia, con un calo mensile contenuto all'1,73%, il mercato sconta una transizione lenta e pluriennale. IPv4 resta indispensabile per la maggior parte degli operatori e il floor price difficilmente scenderà sotto i -16 nel medio termine.

Quanto è affidabile la previsione di prezzo a fine 2026?

Il nostro modello previsionale è classificato come affidabile per questo ciclo. La proiezione di ,24 per dicembre 2026 implica un calo complessivo di circa l'11,9% dai livelli attuali. L'errore standard storico del modello è nell'ordine del 5-8%, quindi il range ragionevole è ,90-,60.

Quali rischi comporta il leasing di IPv4 a lungo termine rispetto all'acquisto?

Al rendimento implicito del 35,9% annuo, il leasing è finanziariamente penalizzante oltre i 33 mesi. Chi noleggia un /24 a 0/mese avrà speso .400 in 3 anni — più del costo di acquisto di .007. In un mercato in calo, il leaseholder paga inoltre un canone fisso su un asset che si deprezza, senza beneficiare della rivalutazione in caso di rimbalzo.

Cosa succede ai prezzi ARIN se il dollaro si rafforza ulteriormente?

I blocchi ARIN quotano già ,36 medi, il livello più basso tra i RIR principali. Un rafforzamento del dollaro potrebbe ulteriormente comprimere la domanda da parte di acquirenti europei e asiatici, ampliando il differenziale con RIPE. Per gli acquirenti in area euro, ARIN offre attualmente il miglior rapporto qualità-prezzo.

Qual è il volume totale di trasferimenti registrati ad aprile 2026, inclusi quelli non monetizzati?

I trasferimenti totali registrati presso tutti i RIR ammontano a 748, di cui 503 in area RIPE e 245 in area ARIN. Solo 110 di questi risultano associati a transazioni di mercato con corrispettivo economico, suggerendo che circa l'85% dei trasferimenti avviene a titolo infragruppo o per riorganizzazioni aziendali.

Come si colloca il prezzo massimo di per IP registrato questo mese?

Il massimo di è stato registrato in area ARIN e rappresenta un premio del 74% rispetto alla media di mercato. Tipicamente, prezzi così elevati riguardano blocchi /24 con reputazione IP eccellente o blocchi legacy particolarmente appetibili. Non è rappresentativo del mercato generale.

È un errore acquistare blocchi piccoli (/24) pagando il premio per IP più alto?

Dipende dall'uso. Per operatori che necessitano di un singolo /24 per annunci BGP, il premio è strutturale e inevitabile. L'errore è acquistare molteplici /24 separati anziché negoziare un blocco aggregato — su 27 transazioni /24 questo mese, il risparmio potenziale con un'aggregazione in /22 sarebbe stato nell'ordine del 10-15% per IP.

Quanto tempo richiede un trasferimento inter-RIR ad aprile 2026?

I tempi medi restano nell'ordine di 4-8 settimane per trasferimenti RIPE e ARIN, con RIPE generalmente più rapido grazie a procedure più standardizzate. I trasferimenti APNIC possono richiedere 6-10 settimane. L'utilizzo di un broker o escrow specializzato riduce significativamente il rischio di ritardi burocratici.

Perché la Svezia compare tra i primi tre paesi per volume di transazioni?

La Svezia con 8 transazioni riflette l'elevata concentrazione di data center e operatori cloud nei paesi nordici. Stoccolma è uno dei principali hub di interconnessione europeo. La domanda svedese è tipicamente orientata a blocchi di medie dimensioni per infrastrutture hosting e CDN.

Quali sono i rischi di acquistare blocchi IPv4 senza due diligence sulla reputazione IP?

Il rischio principale è ereditare blocchi in blacklist per spam o attività malevole, con costi di remediation che possono richiedere 3-6 mesi di lavoro e ridurre il valore effettivo del 20-40%. Ad aprile 2026, con il prezzo minimo a per IP, le offerte sotto i -15 meritano un'analisi particolarmente attenta sulla storia del blocco.

Come evolverà la quota di mercato RIPE rispetto ad ARIN nei prossimi mesi?

RIPE detiene il 52,7% delle transazioni e il 59,9% dei trasferimenti totali negli ultimi 40 mesi. Il divario strutturale riflette l'esaurimento più avanzato del pool RIPE e la maggiore frammentazione della domanda europea. Prevediamo che RIPE manterrà una quota superiore al 50% per tutto il 2026, con ARIN stabile intorno al 35-40%.

Scritto da

Mustafa Enes Akdeniz

Mustafa Enes Akdeniz

CEO & Founder

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