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Market Reports

Rapporto IPv4 — 3° trimestre 2024: media $33,22/IP, volumi giù del 21% su 154 transazioni

8 giugno 2026
Mustafa Enes Akdeniz
Rapporto IPv4 — 3° trimestre 2024: media $33,22/IP, volumi giù del 21% su 154 transazioni

16 min di lettura

Questo rapporto analizza il mercato dei trasferimenti IPv4 per 3° trimestre 2024, basandosi sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sui registri ufficiali dei trasferimenti dei RIR.

Sintesi

Il terzo trimestre 2024 chiude con 154 transazioni per un totale di 338.944 indirizzi IPv4 e un controvalore complessivo di $11,23 milioni. Il prezzo medio si attesta a $33,22/IP — sostanzialmente invariato rispetto al 2° trimestre 2024 (+0,1%) ma in calo dell'8,5% rispetto al 3° trimestre 2023. La mediana a $32,50 conferma una distribuzione relativamente concentrata intorno ai valori centrali. Il dato più significativo del trimestre è il crollo dei volumi transazionali: -21,4% rispetto al Q2, un segnale che il mercato sta attraversando una fase di consolidamento dei prezzi accompagnata da una contrazione della domanda marginale. Il trend di regressione rimane tecnicamente positivo (+0,26%), ma la spinta è ormai esaurita.

Panoramica del Mercato

Transazioni154
Indirizzi IP Scambiati338.944
Valore di Mercato Stimato$11.232.892
Prezzo Medio / IP$33,22
Prezzo Mediano / IP$32,50
Trasferimenti RIR2.279

Confronto Anno su Anno

MetricaQuesto periodoUn anno prima (Q3 2023)Variazione
Transazioni154154+0,0%
Indirizzi IP Scambiati338.944293.888+15,3%
Valore di Mercato Stimato$11.232.892$11.008.701+2,0%
Prezzo Medio / IP$33,22$36,29-8,5%
Trasferimenti RIR2.2791.903+19,8%

Dinamica dei Prezzi

Il range di prezzo nel trimestre si estende da $26/IP a $44/IP, uno spread di $18 che riflette la persistente segmentazione tra registri e dimensioni dei blocchi. La mediana a $32,50 — inferiore alla media di $33,22 — indica che i deal di maggior valore unitario si concentrano su volumi ARIN più grandi, dove il premium regionale trascina il dato medio verso l'alto. Rispetto al Q2 2024, il prezzo medio si è mosso di appena +$0,03, un'inerzia che suggerisce un equilibrio fragile tra domanda e offerta. Su base annua il calo dell'8,5% rappresenta la prosecuzione della correzione iniziata dopo i massimi del 2023, quando il mercato scontava ancora l'effetto della tariffazione AWS sugli IP pubblici. L'assenza di volatilità trimestrale, unita alla contrazione dei volumi, disegna un mercato in attesa di un catalizzatore direzionale.
Prezzi per RIR — 3° trimestre 2024

Prezzi per RIR

ARIN domina per valore assoluto con $8,61 milioni transati, ma è RIPE a guidare per numero di deal. Il premio ARIN è chiaro: $35,66/IP di media contro i $32,30 di RIPE e i $29,75 di APNIC. La forbice ARIN-APNIC si attesta a quasi $6/IP, un differenziale che riflette la maggiore liquidità e la base acquirenti nordamericana disposta a pagare di più per blocchi immediatamente utilizzabili.

RIPE NCC: $32,30/IP di media su 63 transazioni (40,9% del volume totale). Range $28,50–$40,00. Rimane il mercato più liquido per numero di operazioni.
ARIN: $35,66/IP su 62 transazioni. Range $28,00–$44,00. Il prezzo massimo del trimestre proviene da qui, confermando il premium strutturale nordamericano.
APNIC: $29,75/IP su 27 transazioni. Range $26,00–$32,80. Il registro più economico del trimestre, con uno sconto del 17% rispetto ad ARIN.
LACNIC: $33,50/IP su appena 2 transazioni. Campione troppo ridotto per trarre conclusioni di tendenza.
AFRINIC: zero transazioni registrate nel periodo.
RIRTransazioniMedia $/IPMediana $/IPIP ScambiatiTrasferimenti RIRMese Prossimo (prev.)Fine Anno (prev.)
RIPE63$32,30$32,0065.2801.375$31,00$31,00
ARIN62$35,66$35,00258.560904$37,00$37,50
APNIC27$29,75$30,0014.3360$29,50$29,50
LACNIC2$33,50$33,507680$33,00$33,00

Volume delle Transazioni

Volume delle Transazioni — 3° trimestre 2024
RIR distribution — 3° trimestre 2024

Offerta e Dimensioni dei Blocchi

Il prefisso /24 domina con 62 transazioni — il 40% del totale — confermando che il blocco da 256 IP resta l'unità di scambio più richiesta dal mercato. Questa concentrazione riflette la domanda di ISP minori, aziende SaaS e operatori cloud regionali che necessitano di spazio di indirizzamento contenuto ma proprio. I blocchi più grandi (/20 e superiori) rappresentano la maggior parte del controvalore, ma si muovono su un mercato meno frequente e più negoziato.
Distribuzione per Dimensione del Blocco — 3° trimestre 2024

Attività Geografica

I dati geografici granulari non sono disponibili per questo trimestre. La distribuzione per RIR suggerisce che l'attività si concentra nell'area RIPE (Europa e Medio Oriente) e ARIN (Nord America), che insieme coprono oltre l'80% delle transazioni. La quota APNIC al 17,5% dei deal indica un'attività costante ma contenuta nella regione Asia-Pacifico.

Attività di Trasferimento

Nel 3° trimestre 2024 sono stati registrati 2.279 trasferimenti ufficiali presso i registri regionali. RIPE guida con 1.375 trasferimenti (60,3%), seguita da ARIN con 904 (39,7%). APNIC, LACNIC e AFRINIC non riportano trasferimenti nel periodo — un dato che per APNIC può riflettere ritardi di registrazione piuttosto che assenza reale di attività.

Tendenze di Trasferimento a Lungo Termine

Nei 21 mesi di osservazione il database registra 16.639 trasferimenti complessivi, con RIPE che detiene il 63,9% dello storico contro il 36,1% di ARIN. Il picco mensile si è verificato a marzo 2024, probabilmente trainato da chiusure di deal avviati a fine 2023 e dall'effetto stagionale del budget IT di inizio anno. Il ritmo trimestrale attuale è in linea con la media, senza segnali di accelerazione o rallentamento anomalo.
RIRTrasferimenti RIR
RIPE10.637
ARIN6.002
Trasferimenti RIR16.639
Tendenze di Trasferimento a Lungo Termine — 3° trimestre 2024

Prospettive e Previsione

Prevedendo separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni RIR con il nostro modello di IA:

Si prevede che il prezzo medio per IP raggiunga $33,01 entro dicembre 2024, con una stima di $32,61 per IP per il mese prossimo.

  • RIPE: previsto a $31,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $31,00 entro dicembre 2024.
  • ARIN: previsto a $37,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $37,50 entro dicembre 2024.
  • APNIC: previsto a $29,50 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $29,50 entro dicembre 2024.
  • LACNIC: previsto a $33,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $33,00 entro dicembre 2024.
  • AFRINIC: dati insufficienti per una previsione affidabile.
Il modello previsionale indica $32,61/IP per il prossimo mese e $33,01/IP a fine 2024. Questi target implicano una sostanziale stabilità dei prezzi, con una leggera pressione al ribasso nel breve termine seguita da un recupero verso i livelli attuali. Il forecast è classificato come affidabile: l'assenza di shock esogeni e la bassa volatilità recente supportano una proiezione di range-trading tra $32 e $34 fino a fine anno.
Previsione dei Prezzi — 3° trimestre 2024

Previsione per Dimensione del Blocco

BloccoAttuale $/IPProssimo MeseFine AnnoFiducia
/24$32,80$33,00 (+0,6%)$33,50 (+2,1%)media
/23$30,99$31,00 (0,0%)$31,00 (0,0%)media
/22$32,50$32,50 (0,0%)$33,00 (+1,5%)media
/21$33,00$33,00 (0,0%)$33,50 (+1,5%)media
/20$38,00$36,00 (-5,3%)$37,00 (-2,6%)bassa
/19$33,50$33,50 (0,0%)$34,00 (+1,5%)bassa
/18-/16$31,75$32,00 (+0,8%)$32,00 (+0,8%)bassa
/15-up$51,50$50,00 (-2,9%)$50,00 (-2,9%)bassa

Opinione della Redazione: Comprare o Affittare?

Con un prezzo medio di $33,22/IP e un costo di leasing RIPE a $0,5859/IP al mese, il breakeven tra acquisto e affitto si posiziona a 56,7 mesi — poco meno di 5 anni. Chi ha un orizzonte operativo superiore ai 5 anni ha un incentivo chiaro ad acquistare. Il rendimento annuo implicito del leasing è del 21,2%, un livello che rende l'acquisto attraente anche in uno scenario di prezzi piatti. Il verdetto quantitativo è netto: comprare. Questo non significa che il leasing non abbia senso — per chi ha bisogno di flessibilità o non vuole immobilizzare capitale, $150 al mese per un /24 resta un costo gestibile. Ma per operatori con visibilità a medio termine sulla propria infrastruttura, bloccare il prezzo oggi a $8.504 per un /24 appare la scelta più razionale, soprattutto con il mercato in fase laterale.
/24 Prezzo d'acquisto$8.504
/24 Prezzo di affitto$150 / mesi
Periodo di ammortamento56,7 mesi (4,7 anni)
Rendimento lordo annuo21,2%
Opinione della Redazione: Comprare o Affittare? — 3° trimestre 2024

Cosa Significa per Te

Acquirenti: il mercato è in una finestra favorevole. I prezzi sono scesi dell'8,5% su base annua e i volumi in calo del 21,4% indicano meno competizione sul lato domanda. Chi ha budget approvato dovrebbe eseguire ora piuttosto che attendere ulteriori ribassi che il modello non prevede.

Venditori: la pressione sui prezzi è moderata ma reale. Un /24 RIPE si vende oggi a circa $8.192 di mediana — chi detiene blocchi più grandi in area ARIN può ancora ottenere $35+/IP, ma conviene non ritardare se l'obiettivo è massimizzare il realizzo prima di un'eventuale ulteriore convergenza dei prezzi tra registri.

Locatari: il leasing a $0,59/IP al mese resta competitivo per orizzonti sotto i 4 anni. Oltre quella soglia, l'acquisto diventa matematicamente preferibile. Valutare con attenzione la durata prevista del fabbisogno.

Detentori di blocchi: con un rendimento annuo implicito del 21,2% sul leasing, mettere a reddito i blocchi inutilizzati è una strategia che batte qualsiasi benchmark di mercato finanziario tradizionale. Non lasciare blocchi inattivi in portafoglio.

Prezzi IPv4 per Dimensione del Blocco

Il /24 a 256 IP resta il blocco di riferimento con un costo medio intorno a $8.504 — il premium per IP sui blocchi piccoli può raggiungere il 15-20% rispetto ai /20 e /16 dove il potere negoziale dell'acquirente è maggiore. I blocchi ARIN superiori al /20 trattano nella fascia $28-$32/IP, uno sconto significativo rispetto al /24 che a $35,66 di media ARIN sconta il premio di scarsità e immediatezza. Per chi ha capacità di acquistare blocchi aggregati, il risparmio su scala giustifica ampiamente la complessità operativa.
BloccoIPsAcquisto: /IPAcquisto: TotaleLeasing: /IP/meseLeasing: Mensile
/24256$35–45$8,960–11,520$0.38–0.50$97–128
/221,024$28–38$28,672–38,912$0.33–0.45$338–461
/204,096$22–32$90,112–131,072$0.30–0.40$1,229–1,638
/1816,384$20–30$327,680–491,520$0.30–0.38$4,915–6,226
/1665,536$18–28$1,179,648–1,835,008$0.30–0.35$19,661–22,938

Storico dei Prezzi IPv4: 2011–2026

Dal 2011 — anno dell'esaurimento delle allocazioni IANA — i prezzi IPv4 hanno percorso una traiettoria parabolica: da meno di $5/IP nel 2012 al picco di $50-55/IP toccato tra fine 2022 e inizio 2023. L'annuncio di AWS nel luglio 2023 di tariffre gli IP pubblici a $0,005/ora ha innescato una correzione significativa, con il mercato che ha riprezzato al ribasso del 30-35% rispetto ai massimi. Il Q3 2024 a $33,22/IP rappresenta un punto di stabilizzazione dopo quella correzione. Il mercato appare ora biforcato tra un segmento premium (ARIN, blocchi puliti, /24) e uno discount (APNIC, blocchi legacy, volumi grandi) con spread strutturali che si mantengono ampi.
Anno~Prezzo/IPEvento Chiave
2011$7–12Pool libero IANA esaurito; accordo Microsoft/Nortel ($11,25/IP)
2012$8–12RIPE NCC raggiunge ultimo /8; inizia allocazione solo /22
2014$10–15Pool libero LACNIC esaurito
2015$8–15Pool libero ARIN esaurito
2017–18$12–18Mercato leasing in crescita; domanda cloud in aumento
2019$18–24RIPE NCC esaurisce il pool rimanente
2021–22$50–60+Picco post-pandemia; espansione hyperscaler
2024$35–52Addebito AWS IPv4 ($0,005/IP/h); correzione blocchi grandi
2025–26$18–45Biforcazione del mercato; /16 sotto $20 per la prima volta dal 2019

Struttura del Mercato: Chi Compra e Chi Vende

Sul lato domanda, gli acquirenti principali restano ISP regionali, operatori cloud di seconda fascia e aziende enterprise con esigenze di indirizzamento diretto — i grandi hyperscaler hanno già accumulato scorte e ora comprano in modo più selettivo. Sul lato offerta, i venditori sono prevalentemente detentori legacy (aziende industriali, università, enti governativi) che monetizzano allocazioni storiche sottoutilizzate, oltre a società in ristrutturazione o fallimento che liquidano asset IP. La dinamica è quella di un mercato maturo dove il flusso di vendita legacy si sta gradualmente esaurendo.

IPv4 rispetto ad Altre Classi di Asset

Con un rendimento annuo implicito del 21,2% dal leasing, gli indirizzi IPv4 surclassano ogni asset class tradizionale: i BTP decennali rendono circa il 3,8%, il real estate commerciale europeo il 4-6%, l'S&P 500 storicamente l'8-10% annuo. Il rischio principale è l'obsolescenza tecnologica legata all'adozione IPv6, ma con orizzonti di transizione misurati in decenni, il profilo rischio-rendimento resta estremamente favorevole per gli asset IPv4 puliti e ben documentati. Come investimento alternativo, pochi asset offrono flussi di cassa così prevedibili con una base di costo già ammortizzabile in meno di 5 anni.
Classe di AssetRendimento TipicoLiquiditàRischio Principale
IPv421,2%ModerataAdozione IPv6, qualità del blocco
Immobili Commerciali5–8%BassaVacanza, ciclo dei tassi
Obbligazioni Investment Grade4–5%AltaDuration, rischio di credito
S&P 500~1,3%AltaVolatilità del mercato
Money Market / T-Bills~4–5%AltaVariazioni del ciclo dei tassi

IPv6 e Perché IPv4 Resta Indispensabile

L'adozione IPv6 continua a progredire — Google riporta oltre il 45% del traffico globale su IPv6 — ma la transizione resta frammentaria e asimmetrica. Interi settori (IoT industriale, gaming, hosting condiviso, VPN commerciali) dipendono ancora interamente da IPv4, e la coesistenza dual-stack sarà la norma per almeno un altro decennio. La realtà operativa è che ogni nuovo deployment che richiede connettività globale affidabile necessita ancora di indirizzi IPv4, e questa domanda strutturale sostiene il mercato secondario.

Domanda di Infrastruttura AI e Cloud

La costruzione di infrastruttura AI — cluster di training GPU, farm di inferenza distribuite, endpoint API — richiede indirizzamento IP pubblico per ogni nodo esposto. I nuovi datacenter AI che stanno sorgendo in Nord America e Europa assorbono blocchi /20 e /18 per le loro reti di front-end, contribuendo alla domanda di fascia alta. Non è ancora il driver dominante del mercato, ma nei prossimi 4-6 trimestri l'impatto sarà misurabile, soprattutto su ARIN dove i progetti AI si concentrano.

Cosa Determina il Valore di un Blocco IPv4

Non tutti gli indirizzi IPv4 valgono lo stesso prezzo. Un blocco pulito — senza presenza in blacklist, con storia di allocazione trasparente e nessun abuso registrato — può ottenere un premium del 10-15% rispetto a un blocco comparabile con storico problematico. L'età dell'allocazione, il RIR di appartenenza (ARIN comanda il premium più alto), la dimensione del prefisso e la facilità di trasferimento determinano il valore finale. Per i venditori, investire nella pulizia reputazionale del blocco prima della messa in vendita è quasi sempre un'operazione a rendimento positivo.

Vendere o Affittare: Quadro Decisionale

Con il mercato in fase laterale e i prezzi stabilizzati, la decisione tra vendita e leasing dipende dall'orizzonte temporale e dal fabbisogno di liquidità. Chi non necessita di capitale immediato dovrebbe privilegiare il leasing: al rendimento attuale del 21,2% annuo, un /24 genera circa $1.800/anno senza perdere l'asset sottostante. La vendita ha senso per chi ritiene che i prezzi possano scendere ulteriormente o per chi ha blocchi grandi difficili da affittare in modo frammentato — in quel caso, monetizzare ora a $33+/IP resta un realizzo storicamente elevato.
/24 Prezzo d'acquisto$8.504
/24 Prezzo di affitto$150 / mesi
Periodo di ammortamento56,7 mesi (4,7 anni)
Rendimento lordo annuo21,2%

Restrizione di Trasferimento di 24 Mesi del RIPE NCC

La regola RIPE dei 24 mesi — che impedisce il trasferimento di blocchi ricevuti da meno di due anni — funziona come un vincolo di lock-up che riduce la velocità di rotazione dell'offerta sul mercato europeo. Questo meccanismo crea una scarsità artificiale nel breve periodo: i blocchi acquistati nel boom 2022-2023 stanno ora iniziando a sbloccarsi, il che potrebbe aggiungere offerta nel 2025. Per gli acquirenti RIPE, questo significa che la pressione al ribasso potrebbe intensificarsi nei prossimi trimestri man mano che il backlog di blocchi vincolati torna disponibile.

Distribuzione per Dimensione

La dimensione media dei deal sale a $72.941, in aumento del 7,6% rispetto ai $67.775 del Q2 2024. La distribuzione è fortemente sbilanciata: 131 transazioni sotto $50.000 rappresentano l'85% dei deal ma solo il 20% del valore totale, mentre 3 operazioni sopra $1 milione — appena il 2% dei deal — concentrano il 48,5% del controvalore ($5,44 milioni). Questa polarizzazione conferma un mercato a due velocità: un segmento retail ad alta frequenza e basso ticket, e un segmento istituzionale a bassa frequenza e alto impatto.

Principali Paesi

In assenza di dati granulari per paese, la distribuzione per RIR offre il proxy migliore. L'area RIPE (Europa, Medio Oriente, Asia Centrale) genera il 40,9% delle transazioni, con una concentrazione storicamente elevata in Germania, Paesi Bassi e Regno Unito — mercati con ecosistemi hosting e cloud maturi. Il mercato ARIN riflette la domanda nordamericana, dove gli Stati Uniti dominano con oltre l'80% dell'attività regionale.

Impatto del Programma BEAD

Il programma BEAD da $42,45 miliardi per l'espansione della banda larga rurale negli Stati Uniti è destinato a generare domanda incrementale di blocchi IPv4 nei prossimi 2-3 anni. I provider regionali che vinceranno le assegnazioni avranno bisogno di spazio di indirizzamento per i nuovi subscriber — tipicamente /20 e /22 — creando pressione competitiva proprio sul segmento mid-size dove l'offerta è già limitata. L'effetto sui prezzi ARIN potrebbe materializzarsi a partire dal 2025, quando le prime tranche di finanziamento diventeranno operative.

Accumulo IPv4 degli Hyperscaler

Amazon, Microsoft e Google detengono complessivamente centinaia di milioni di indirizzi IPv4, accumulati in un decennio di acquisizioni aggressive. La decisione di AWS di tariffre gli IP pubblici ha trasformato questi asset da costo operativo a centro di profitto, riducendo al contempo la pressione di acquisto dei grandi cloud provider sul mercato secondario. Il risultato netto è un mercato dove il compratore marginale non è più l'hyperscaler ma l'operatore di media dimensione — un cambiamento strutturale che ha contribuito alla correzione dei prezzi dal picco del 2023.

Condizioni Macroeconomiche e Impatto sul Mercato

I tassi d'interesse elevati continuano a pesare sui budget IT delle medie imprese, rallentando le decisioni di acquisto di asset infrastrutturali come gli IPv4. La BCE ha iniziato il ciclo di taglio a giugno 2024, ma gli effetti sulla spesa IT si manifesteranno con ritardo di 2-3 trimestri. Il calo del 21,4% nei volumi di transazione rispetto al Q2 è coerente con un contesto di prudenza finanziaria generalizzata, più che con un problema specifico del mercato IPv4.

Aggiornamento e Calibrazione del Modello

Abbiamo confrontato le nostre proiezioni passate con i risultati effettivi del mercato e ricalibrato il modello per questo rapporto. Il modello aggiornato attribuisce maggior peso ai movimenti di prezzo recenti, regola dinamicamente le bande di previsione in base alle condizioni attuali del mercato e corregge eventuali bias sistematici rilevati nelle previsioni precedenti. Il grafico e la tabella seguenti mostrano il confronto tra le nostre stime e i prezzi effettivi.

Aggiornamento e Calibrazione del Modello
Report PeriodTarget MonthPredictedActualDeviation
20232024-01$33$34-2%
2023-Q22023-07$37$36+1%
2023-Q32023-10$35$350%
2023-H22024-01$34$34-1%
2023-Q42024-01$34$34-1%
2024-Q12024-04$32$34-8%

Metodologia

I dati si basano sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sulle statistiche di trasferimento dei RIR. I prezzi sono in dollari USA per indirizzo IP. Le previsioni sono prodotte da un modello di IA che analizza separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni segmento RIR (con mediane ripulite dagli outlier) insieme ai catalizzatori di mercato noti; sono stime, non garanzie.

Fonti dei Dati

  • Hilco Streambank — Registrazioni di transazioni d'asta completate
  • RIPE NCC — Statistiche di trasferimento inter-RIR e intra-RIR
  • ARIN — Report di trasferimento nordamericani e dati della lista d'attesa
  • APNIC — Registri di trasferimento Asia-Pacifico
  • LACNIC — Dati di trasferimento dell'America Latina e dei Caraibi
  • IPv4Center.com — Dati proprietari di transazioni e prezzi di noleggio del marketplace

Questo rapporto è generato automaticamente solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio per singolo indirizzo IPv4 nel Q3 2024?

Il prezzo medio si è attestato a ,22 per IP, con una mediana di ,50. Il range osservato nel trimestre va da un minimo di a un massimo di , evidenziando una dispersione significativa legata a RIR di appartenenza e dimensione del blocco.

Quante transazioni sono state registrate nel terzo trimestre 2024 e per quale controvalore complessivo?

Abbiamo censito 154 transazioni per un totale di 338.944 indirizzi IP trasferiti, corrispondenti a un controvalore aggregato di circa ,23 milioni. Il deal size medio si colloca intorno a .941.

Perché i blocchi ARIN costano più di quelli RIPE nel Q3 2024?

ARIN ha registrato il prezzo medio più alto a ,66 per IP (mediana ), contro i ,30 di RIPE (mediana ). Il premio ARIN riflette la maggiore domanda nordamericana da parte di operatori cloud e data center, oltre a una base di offerta proporzionalmente più concentrata su blocchi di grande dimensione — il 76% del valore totale transato nel trimestre proviene infatti da blocchi ARIN.

Qual è il RIR con il maggior numero di transazioni nel trimestre?

RIPE guida per volume di transazioni con 63 deal (40,9% del totale), seguita da ARIN con 62. Tuttavia ARIN domina in termini di IP trasferiti (258.560 contro 65.280 di RIPE), indicando deal size mediamente più elevati nella regione nordamericana.

APNIC è competitivo come mercato? A che prezzi si compra nella regione Asia-Pacifico?

APNIC risulta il mercato più economico nel Q3 2024, con un prezzo medio di ,75 per IP e un range compreso tra e ,80. Tuttavia la liquidità è limitata: solo 27 transazioni per 14.336 IP complessivi. Chi cerca volumi importanti potrebbe trovare difficoltà di approvvigionamento.

Conviene comprare o noleggiare indirizzi IPv4 ai prezzi attuali?

Ai tassi correnti — acquisto a ,22/IP vs leasing a

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio IPv4 in 3° trimestre 2024?

Durante 3° trimestre 2024, gli indirizzi IPv4 sono stati scambiati a una media di ,22 per IP, con una mediana di ,50.

Quale RIR ha avuto gli indirizzi IPv4 più costosi in 3° trimestre 2024?

ARIN ha registrato il prezzo medio per IP più alto durante 3° trimestre 2024.

Come si presenta la previsione di prezzo IPv4?

Sulla base dell'analisi di regressione dei dati storici, il prezzo medio per IP è proiettato vicino a ,01 entro dicembre 2024. Ricorda che si tratta di una proiezione, non di una garanzia.

Conviene comprare o affittare IPv4 adesso?

Ai livelli attuali, un acquisto si ripaga in circa 56,7 mesi di canoni equivalenti. Sotto i 90 mesi circa, comprare è di solito la scelta migliore a lungo termine; oltre, affittare preserva il capitale.

Quanto costa un blocco /24 IPv4 attualmente?

Un blocco /24 (256 indirizzi) — la più piccola unità instradabile autonomamente — viene attualmente negoziato tra e per IP, rendendolo il segmento più liquido del mercato.

Perché i blocchi /16 costano meno per IP rispetto ai /24?

Blocchi grandi come i /16 (65.536 IP) vengono negoziati a –28 per IP perché il bacino di acquirenti è più ristretto e il valore complessivo della transazione molto più elevato, il che limita la domanda ad acquirenti ben capitalizzati.

Come si confrontano i prezzi IPv4 tra RIPE e ARIN?

RIPE e ARIN rappresentano la maggior parte delle transazioni sul mercato secondario. I prezzi variano per reputazione e dimensione del blocco, ma entrambi i registri operano in fasce simili. In 3° trimestre 2024, ARIN ha guidato la classifica per prezzo medio per IP.

Cosa rende particolari gli indirizzi APNIC sul mercato?

I blocchi APNIC tendono a ottenere le tariffe di noleggio più elevate grazie alla forte domanda degli operatori cloud e hosting asiatici. L'offerta più limitata nella regione APNIC sostiene il premio di prezzo.

È possibile acquistare blocchi IPv4 LACNIC?

I blocchi LACNIC vengono scambiati sul mercato secondario, sebbene con volumi inferiori rispetto a RIPE o ARIN. Gli acquirenti devono verificare la conformità alle politiche di trasferimento LACNIC prima di avviare la transazione.

Quali vantaggi offre il noleggio IPv4 rispetto all'acquisto?

Il noleggio preserva il capitale, evita il vincolo di 24 mesi imposto dal RIPE e offre flessibilità di scalare verso l'alto o verso il basso. È particolarmente interessante quando il periodo di ammortamento supera circa 90 mesi.

Quando conviene finanziariamente acquistare IPv4 piuttosto che noleggiare?

L'acquisto conviene quando il periodo di ammortamento — attualmente circa 56,7 mesi — resta ben al di sotto dei 90 mesi. La proprietà consente anche di generare reddito affittando indirizzi inutilizzati, trasformando il blocco in un asset a rendimento.

Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 in genere?

Un trasferimento standard richiede da 2 a 6 settimane a seconda del registro, della qualità della documentazione e della reattività delle parti. I trasferimenti ARIN tendono a essere più rapidi; RIPE e APNIC possono richiedere un po' più di tempo.

L'adozione di IPv6 sta rendendo obsoleto IPv4?

Non ancora. Circa il 40–45% del traffico globale utilizza IPv6, ma la maggior parte delle reti opera in dual-stack. La compatibilità con sistemi legacy, la reputazione e-mail e i requisiti normativi manterranno la domanda di IPv4 per almeno altri 5–10 anni.

Come l'infrastruttura AI sta trainando la domanda di IPv4?

I cluster di addestramento AI, gli endpoint di inferenza e i deployment ibridi necessitano tutti di indirizzi IPv4 instradabili. La natura a picchi dei carichi AI rende il noleggio la scelta naturale per una scalabilità rapida.

Quanto spazio IPv4 detengono gli hyperscaler come AWS?

Solo AWS detiene circa 191 milioni di indirizzi IPv4 del valore di circa 6,7 miliardi di dollari. Microsoft, Google Cloud e Oracle hanno assorbito collettivamente circa 150 milioni di indirizzi in cinque anni, sebbene il ritmo sia rallentato.

Quali fattori determinano il valore di un blocco IPv4?

I fattori chiave includono dimensione del blocco (più piccolo = più liquido), reputazione nelle blacklist (i blocchi puliti ottengono un premio), regione RIR, qualità della documentazione RPKI e LOA, e se il blocco è attivamente annunciato via BGP.

Perché la cronologia di routing BGP è importante per i blocchi IPv4?

I blocchi con una cronologia di routing pulita sono più facili da annunciare e meno soggetti a filtraggio upstream. I blocchi oscuri o precedentemente dirottati possono incorrere in problemi di recapitabilità, riducendone il valore di mercato.

Come si sono evoluti i prezzi IPv4 dall'inizio del mercato?

Il mercato secondario è iniziato nel 2011 a circa per IP. I prezzi sono saliti a –24 entro il 2019, hanno superato i durante il boom 2021–2022, e si sono poi corretti verso l'attuale livello di ,22 con la maturazione del mercato.

Cos'è la regola di detenzione di 24 mesi del RIPE?

Il RIPE NCC richiede che i blocchi trasferiti siano mantenuti per 24 mesi prima di poter essere ri-trasferiti. Il noleggio non è interessato — solo i cambi di proprietà vengono bloccati. Gli investitori dovrebbero considerarlo nei calcoli di ROI.

Come influirà il programma BEAD statunitense sull'offerta di IPv4?

Il programma BEAD da 42,45 miliardi di dollari finanzia lo sviluppo di ISP rurali che necessitano di indirizzi IPv4. Il settore prevede un significativo inasprimento dell'offerta, specialmente per i blocchi /20–/22 preferiti dai provider regionali.

Quali errori vanno evitati quando si noleggia IPv4?

Errori comuni: saltare la verifica delle blacklist, non confermare la configurazione LOA e RPKI, scegliere provider senza SLA chiari e non verificare che il locatore controlli effettivamente lo spazio di indirizzi presso il RIR di riferimento.

Quali rischi comporta acquistare IPv4 senza verifica delle blacklist?

Acquistare un blocco in blacklist può causare problemi di consegna e-mail, ban su reti pubblicitarie e filtraggio upstream. Eseguite sempre una verifica approfondita prima di concludere — la remediation post-acquisto è costosa e dispendiosa in termini di tempo.

Perché non bisogna mai saltare l'escrow in una transazione IPv4?

L'escrow protegge entrambe le parti trattenendo i fondi fino alla conferma del trasferimento da parte del RIR. Senza di esso, rischiate di pagare per un blocco mai trasferito o di consegnare un blocco senza ricevere il pagamento.

Cosa succede se si ignorano le politiche di trasferimento del RIR?

Tentare trasferimenti al di fuori delle procedure ufficiali del RIR può portare al rifiuto delle richieste, alla revoca dello spazio di indirizzi o a controversie legali. Ogni registro ha requisiti specifici per documentazione, giustificazione del bisogno e tempi di approvazione.

Perché è rischioso saltare la due diligence sulla documentazione IPv4?

RPKI incompleto, LOA mancanti o record WHOIS incoerenti riducono l'utilizzabilità e il valore di rivendita del blocco. Una documentazione adeguata garantisce routing fluido, protegge da rivendicazioni di dirottamento e preserva il premio di mercato.

,5859/IP/mese — il breakeven si raggiunge in circa 56,7 mesi (4,7 anni). Il nostro modello indica chiaramente il verdetto 'buy' per chi ha un orizzonte di utilizzo superiore ai 5 anni. Il rendimento annuo implicito del leasing è del 21,2%, un costo-opportunità rilevante per il locatario.

Quanto costa oggi il leasing di un blocco /24?

Il canone medio di mercato per un /24 (256 IP) si attesta a 0 al mese, pari a circa

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio IPv4 in 3° trimestre 2024?

Durante 3° trimestre 2024, gli indirizzi IPv4 sono stati scambiati a una media di ,22 per IP, con una mediana di ,50.

Quale RIR ha avuto gli indirizzi IPv4 più costosi in 3° trimestre 2024?

ARIN ha registrato il prezzo medio per IP più alto durante 3° trimestre 2024.

Come si presenta la previsione di prezzo IPv4?

Sulla base dell'analisi di regressione dei dati storici, il prezzo medio per IP è proiettato vicino a ,01 entro dicembre 2024. Ricorda che si tratta di una proiezione, non di una garanzia.

Conviene comprare o affittare IPv4 adesso?

Ai livelli attuali, un acquisto si ripaga in circa 56,7 mesi di canoni equivalenti. Sotto i 90 mesi circa, comprare è di solito la scelta migliore a lungo termine; oltre, affittare preserva il capitale.

Quanto costa un blocco /24 IPv4 attualmente?

Un blocco /24 (256 indirizzi) — la più piccola unità instradabile autonomamente — viene attualmente negoziato tra e per IP, rendendolo il segmento più liquido del mercato.

Perché i blocchi /16 costano meno per IP rispetto ai /24?

Blocchi grandi come i /16 (65.536 IP) vengono negoziati a –28 per IP perché il bacino di acquirenti è più ristretto e il valore complessivo della transazione molto più elevato, il che limita la domanda ad acquirenti ben capitalizzati.

Come si confrontano i prezzi IPv4 tra RIPE e ARIN?

RIPE e ARIN rappresentano la maggior parte delle transazioni sul mercato secondario. I prezzi variano per reputazione e dimensione del blocco, ma entrambi i registri operano in fasce simili. In 3° trimestre 2024, ARIN ha guidato la classifica per prezzo medio per IP.

Cosa rende particolari gli indirizzi APNIC sul mercato?

I blocchi APNIC tendono a ottenere le tariffe di noleggio più elevate grazie alla forte domanda degli operatori cloud e hosting asiatici. L'offerta più limitata nella regione APNIC sostiene il premio di prezzo.

È possibile acquistare blocchi IPv4 LACNIC?

I blocchi LACNIC vengono scambiati sul mercato secondario, sebbene con volumi inferiori rispetto a RIPE o ARIN. Gli acquirenti devono verificare la conformità alle politiche di trasferimento LACNIC prima di avviare la transazione.

Quali vantaggi offre il noleggio IPv4 rispetto all'acquisto?

Il noleggio preserva il capitale, evita il vincolo di 24 mesi imposto dal RIPE e offre flessibilità di scalare verso l'alto o verso il basso. È particolarmente interessante quando il periodo di ammortamento supera circa 90 mesi.

Quando conviene finanziariamente acquistare IPv4 piuttosto che noleggiare?

L'acquisto conviene quando il periodo di ammortamento — attualmente circa 56,7 mesi — resta ben al di sotto dei 90 mesi. La proprietà consente anche di generare reddito affittando indirizzi inutilizzati, trasformando il blocco in un asset a rendimento.

Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 in genere?

Un trasferimento standard richiede da 2 a 6 settimane a seconda del registro, della qualità della documentazione e della reattività delle parti. I trasferimenti ARIN tendono a essere più rapidi; RIPE e APNIC possono richiedere un po' più di tempo.

L'adozione di IPv6 sta rendendo obsoleto IPv4?

Non ancora. Circa il 40–45% del traffico globale utilizza IPv6, ma la maggior parte delle reti opera in dual-stack. La compatibilità con sistemi legacy, la reputazione e-mail e i requisiti normativi manterranno la domanda di IPv4 per almeno altri 5–10 anni.

Come l'infrastruttura AI sta trainando la domanda di IPv4?

I cluster di addestramento AI, gli endpoint di inferenza e i deployment ibridi necessitano tutti di indirizzi IPv4 instradabili. La natura a picchi dei carichi AI rende il noleggio la scelta naturale per una scalabilità rapida.

Quanto spazio IPv4 detengono gli hyperscaler come AWS?

Solo AWS detiene circa 191 milioni di indirizzi IPv4 del valore di circa 6,7 miliardi di dollari. Microsoft, Google Cloud e Oracle hanno assorbito collettivamente circa 150 milioni di indirizzi in cinque anni, sebbene il ritmo sia rallentato.

Quali fattori determinano il valore di un blocco IPv4?

I fattori chiave includono dimensione del blocco (più piccolo = più liquido), reputazione nelle blacklist (i blocchi puliti ottengono un premio), regione RIR, qualità della documentazione RPKI e LOA, e se il blocco è attivamente annunciato via BGP.

Perché la cronologia di routing BGP è importante per i blocchi IPv4?

I blocchi con una cronologia di routing pulita sono più facili da annunciare e meno soggetti a filtraggio upstream. I blocchi oscuri o precedentemente dirottati possono incorrere in problemi di recapitabilità, riducendone il valore di mercato.

Come si sono evoluti i prezzi IPv4 dall'inizio del mercato?

Il mercato secondario è iniziato nel 2011 a circa per IP. I prezzi sono saliti a –24 entro il 2019, hanno superato i durante il boom 2021–2022, e si sono poi corretti verso l'attuale livello di ,22 con la maturazione del mercato.

Cos'è la regola di detenzione di 24 mesi del RIPE?

Il RIPE NCC richiede che i blocchi trasferiti siano mantenuti per 24 mesi prima di poter essere ri-trasferiti. Il noleggio non è interessato — solo i cambi di proprietà vengono bloccati. Gli investitori dovrebbero considerarlo nei calcoli di ROI.

Come influirà il programma BEAD statunitense sull'offerta di IPv4?

Il programma BEAD da 42,45 miliardi di dollari finanzia lo sviluppo di ISP rurali che necessitano di indirizzi IPv4. Il settore prevede un significativo inasprimento dell'offerta, specialmente per i blocchi /20–/22 preferiti dai provider regionali.

Quali errori vanno evitati quando si noleggia IPv4?

Errori comuni: saltare la verifica delle blacklist, non confermare la configurazione LOA e RPKI, scegliere provider senza SLA chiari e non verificare che il locatore controlli effettivamente lo spazio di indirizzi presso il RIR di riferimento.

Quali rischi comporta acquistare IPv4 senza verifica delle blacklist?

Acquistare un blocco in blacklist può causare problemi di consegna e-mail, ban su reti pubblicitarie e filtraggio upstream. Eseguite sempre una verifica approfondita prima di concludere — la remediation post-acquisto è costosa e dispendiosa in termini di tempo.

Perché non bisogna mai saltare l'escrow in una transazione IPv4?

L'escrow protegge entrambe le parti trattenendo i fondi fino alla conferma del trasferimento da parte del RIR. Senza di esso, rischiate di pagare per un blocco mai trasferito o di consegnare un blocco senza ricevere il pagamento.

Cosa succede se si ignorano le politiche di trasferimento del RIR?

Tentare trasferimenti al di fuori delle procedure ufficiali del RIR può portare al rifiuto delle richieste, alla revoca dello spazio di indirizzi o a controversie legali. Ogni registro ha requisiti specifici per documentazione, giustificazione del bisogno e tempi di approvazione.

Perché è rischioso saltare la due diligence sulla documentazione IPv4?

RPKI incompleto, LOA mancanti o record WHOIS incoerenti riducono l'utilizzabilità e il valore di rivendita del blocco. Una documentazione adeguata garantisce routing fluido, protegge da rivendicazioni di dirottamento e preserva il premio di mercato.

,5859 per singolo IP. Su base annua, il costo sale a circa ,03 per IP. Il campione è basato su 44 contratti di leasing osservati, prevalentemente nella regione RIPE.

Qual è la dimensione di blocco più scambiata nel Q3 2024?

Il prefisso /24 domina con 62 transazioni, confermando il ruolo centrale dei blocchi minimi ruotabili (256 IP) come unità di scambio privilegiata. Questo dato riflette la frammentazione della domanda, con molti acquirenti che necessitano di piccoli quantitativi per esigenze operative specifiche.

Quali errori evitare quando si acquistano blocchi IPv4 sul mercato secondario?

Tre errori ricorrenti: (1) non verificare la reputazione del blocco nelle principali blacklist — un /24 a può nascondere problemi di abuse che ne compromettono l'utilizzo; (2) sottovalutare i tempi di transfer presso il RIR, che per ARIN possono superare le 4-6 settimane; (3) non negoziare il prezzo su deal superiori a 0K, fascia in cui nel Q3 si sono chiuse solo 9 transazioni con margini di trattativa significativi.

Quali rischi comporta l'acquisto di blocchi nella fascia di prezzo più bassa (-)?

I blocchi nella parte bassa del range provengono prevalentemente da APNIC e possono presentare storici di utilizzo problematici (spam, abuse) o restrizioni geografiche di routing. Inoltre, la liquidità in fase di rivendita potrebbe essere limitata. Raccomandiamo sempre una due diligence approfondita prima di procedere.

Il mercato LACNIC offre opportunità? Che volumi ha espresso nel trimestre?

LACNIC è rimasto marginale nel Q3 2024: appena 2 transazioni per 768 IP e un controvalore di .344. Il prezzo medio di ,50 è in linea con la media globale, ma la liquidità è troppo bassa per considerarlo un mercato di approvvigionamento sistematico.

Perché AFRINIC non ha registrato transazioni nel Q3 2024?

AFRINIC continua a registrare zero transazioni, dato coerente con i trimestri precedenti. Le note problematiche di governance dell'ente, unite alla scarsa domanda intra-regionale e alle difficoltà nel processo di transfer, rendono di fatto questo mercato illiquido.

Come si distribuiscono le transazioni per fascia di valore?

L'85% delle transazioni (131 su 154) si colloca sotto i .000, per un controvalore di ,28 milioni. All'estremo opposto, solo 3 deal superano il milione di dollari ma generano ,44 milioni — quasi la metà del valore totale del trimestre. Il mercato è chiaramente biforcato tra retail e istituzionale.

Qual è la previsione di prezzo per fine 2024?

Il nostro modello, classificato come affidabile, proietta un prezzo medio di ,01 per IP a dicembre 2024, con una stima intermedia di ,61 per il prossimo mese. Il trend è moderatamente rialzista (+0,26%), coerente con la graduale contrazione dell'offerta disponibile.

Il trend rialzista dello 0,26% è davvero significativo?

Preso isolatamente, no. Ma va contestualizzato: il mercato IPv4 è strutturalmente a offerta decrescente. Un apprezzamento contenuto in un trimestre di volumi elevati (154 transazioni) indica stabilità di prezzo con domanda sostenuta. Non ci aspettiamo accelerazioni brusche, ma una progressione costante verso i - entro fine anno.

Chi sono i principali acquirenti nel mercato IPv4 attuale?

I dati del Q3 2024 mostrano che i 3 deal sopra il milione di dollari — concentrati in ARIN — suggeriscono acquirenti istituzionali (cloud provider, ISP, CDN). Sul lato retail, i 131 deal sotto i K indicano una domanda diffusa da parte di hosting provider, aziende SaaS e operatori di nicchia che necessitano di piccoli blocchi per deployment specifici.

Quanti transfer totali (inclusi quelli non di mercato) sono stati registrati nel trimestre?

Il totale dei transfer registrati presso i RIR è stato di 2.279, di cui 1.375 in RIPE e 904 in ARIN. Questo numero include trasferimenti intra-gruppo, ristrutturazioni societarie e M&A, oltre alle compravendite di mercato. RIPE rappresenta il 63,9% dei transfer totali.

Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 e quali sono i colli di bottiglia?

I tempi variano per RIR: RIPE è generalmente il più efficiente (2-4 settimane), mentre ARIN può richiedere 4-8 settimane per via della verifica di 'justified need'. APNIC si colloca in una fascia intermedia. Il principale collo di bottiglia resta la documentazione: contratti incompleti, mancata dimostrazione del fabbisogno e verifiche anti-frode rallentano il processo.

L'adozione di IPv6 sta deprimendo i prezzi degli IPv4?

Non nel Q3 2024. Nonostante l'adozione globale di IPv6 superi ormai il 40%, la domanda di IPv4 resta sostenuta. Il prezzo medio di ,22 e il trend rialzista confermano che il mercato non prezza ancora una sostituzione imminente. La realtà operativa — legacy systems, compatibilità, dual-stack — mantiene IPv4 come risorsa essenziale.

Quali rischi corre chi investe in IPv4 con un orizzonte lungo (7-10 anni)?

Il rischio principale è l'obsolescenza per adozione massiva di IPv6, che potrebbe accelerare dopo il 2028-2030 con il turnover generazionale delle infrastrutture. A ciò si aggiungono rischi regolatori — alcuni RIR stanno discutendo limiti ai trasferimenti speculativi — e il rischio di illiquidità in fase di uscita se il mercato si contrae. Il rendimento implicito del 21,2% annuo dal leasing compensa parzialmente questi rischi, ma non li elimina.

Ha senso acquistare blocchi APNIC per rivenderli in area ARIN a un premio?

In teoria il differenziale di ,91 per IP (,66 ARIN vs ,75 APNIC) è attraente. In pratica, i trasferimenti inter-RIR sono complessi, richiedono giustificazione d'uso nella regione di destinazione e tempi lunghi. Inoltre, la liquidità APNIC è bassa (solo 14.336 IP transati nel trimestre), rendendo difficile accumulare volumi significativi. L'arbitraggio esiste, ma i costi di transazione e il rischio di esecuzione ne erodono gran parte del margine.

Qual è il prezzo massimo registrato nel trimestre e in quale contesto?

Il prezzo massimo è stato di per IP, registrato nella regione ARIN. Si tratta verosimilmente di un blocco /24 pulito, con storico impeccabile e routing immediato, venduto a un acquirente con urgenza operativa. Il premium rispetto alla media ARIN (,66) è del 23%, un dato coerente con le dinamiche osservate per blocchi 'prime'.

È un errore concentrare tutti gli acquisti su un singolo RIR?

Sì, per due ragioni. Primo, la diversificazione per RIR riduce il rischio di policy change: ogni registro ha governance autonoma e può modificare le regole di trasferimento. Secondo, i differenziali di prezzo — fino a ,91 tra ARIN e APNIC nel Q3 — offrono opportunità di ottimizzazione del costo medio ponderato del portafoglio.

Qual è il mese di picco per i transfer nel 2024 e cosa indica?

Il picco dei transfer si è registrato a marzo 2024, con un totale cumulato di 16.639 transfer nei 21 mesi osservati. La concentrazione nel Q1 è tipica: molte aziende finalizzano acquisti pianificati nel budget dell'anno precedente. Il calo relativo nel Q3 è fisiologico e non indica debolezza strutturale del mercato.

Per un'azienda italiana che necessita di un /24, qual è il costo totale previsto oggi?

Ai prezzi RIPE del Q3 2024, un /24 (256 IP) costa in media .268 (,30 × 256), con un range tra .296 e .240. A questo vanno aggiunti i costi di transfer presso RIPE NCC (circa €50-100) e l'eventuale fee del broker (tipicamente 5-10%). Il costo all-in realistico si colloca tra .500 e .000.

,5859/IP/mese — il breakeven si raggiunge in circa 56,7 mesi (4,7 anni). Il nostro modello indica chiaramente il verdetto 'buy' per chi ha un orizzonte di utilizzo superiore ai 5 anni. Il rendimento annuo implicito del leasing è del 21,2%, un costo-opportunità rilevante per il locatario."}},{"@type":"Question","name":"Quanto costa oggi il leasing di un blocco /24?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il canone medio di mercato per un /24 (256 IP) si attesta a 0 al mese, pari a circa

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio IPv4 in 3° trimestre 2024?

Durante 3° trimestre 2024, gli indirizzi IPv4 sono stati scambiati a una media di ,22 per IP, con una mediana di ,50.

Quale RIR ha avuto gli indirizzi IPv4 più costosi in 3° trimestre 2024?

ARIN ha registrato il prezzo medio per IP più alto durante 3° trimestre 2024.

Come si presenta la previsione di prezzo IPv4?

Sulla base dell'analisi di regressione dei dati storici, il prezzo medio per IP è proiettato vicino a ,01 entro dicembre 2024. Ricorda che si tratta di una proiezione, non di una garanzia.

Conviene comprare o affittare IPv4 adesso?

Ai livelli attuali, un acquisto si ripaga in circa 56,7 mesi di canoni equivalenti. Sotto i 90 mesi circa, comprare è di solito la scelta migliore a lungo termine; oltre, affittare preserva il capitale.

Quanto costa un blocco /24 IPv4 attualmente?

Un blocco /24 (256 indirizzi) — la più piccola unità instradabile autonomamente — viene attualmente negoziato tra e per IP, rendendolo il segmento più liquido del mercato.

Perché i blocchi /16 costano meno per IP rispetto ai /24?

Blocchi grandi come i /16 (65.536 IP) vengono negoziati a –28 per IP perché il bacino di acquirenti è più ristretto e il valore complessivo della transazione molto più elevato, il che limita la domanda ad acquirenti ben capitalizzati.

Come si confrontano i prezzi IPv4 tra RIPE e ARIN?

RIPE e ARIN rappresentano la maggior parte delle transazioni sul mercato secondario. I prezzi variano per reputazione e dimensione del blocco, ma entrambi i registri operano in fasce simili. In 3° trimestre 2024, ARIN ha guidato la classifica per prezzo medio per IP.

Cosa rende particolari gli indirizzi APNIC sul mercato?

I blocchi APNIC tendono a ottenere le tariffe di noleggio più elevate grazie alla forte domanda degli operatori cloud e hosting asiatici. L'offerta più limitata nella regione APNIC sostiene il premio di prezzo.

È possibile acquistare blocchi IPv4 LACNIC?

I blocchi LACNIC vengono scambiati sul mercato secondario, sebbene con volumi inferiori rispetto a RIPE o ARIN. Gli acquirenti devono verificare la conformità alle politiche di trasferimento LACNIC prima di avviare la transazione.

Quali vantaggi offre il noleggio IPv4 rispetto all'acquisto?

Il noleggio preserva il capitale, evita il vincolo di 24 mesi imposto dal RIPE e offre flessibilità di scalare verso l'alto o verso il basso. È particolarmente interessante quando il periodo di ammortamento supera circa 90 mesi.

Quando conviene finanziariamente acquistare IPv4 piuttosto che noleggiare?

L'acquisto conviene quando il periodo di ammortamento — attualmente circa 56,7 mesi — resta ben al di sotto dei 90 mesi. La proprietà consente anche di generare reddito affittando indirizzi inutilizzati, trasformando il blocco in un asset a rendimento.

Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 in genere?

Un trasferimento standard richiede da 2 a 6 settimane a seconda del registro, della qualità della documentazione e della reattività delle parti. I trasferimenti ARIN tendono a essere più rapidi; RIPE e APNIC possono richiedere un po' più di tempo.

L'adozione di IPv6 sta rendendo obsoleto IPv4?

Non ancora. Circa il 40–45% del traffico globale utilizza IPv6, ma la maggior parte delle reti opera in dual-stack. La compatibilità con sistemi legacy, la reputazione e-mail e i requisiti normativi manterranno la domanda di IPv4 per almeno altri 5–10 anni.

Come l'infrastruttura AI sta trainando la domanda di IPv4?

I cluster di addestramento AI, gli endpoint di inferenza e i deployment ibridi necessitano tutti di indirizzi IPv4 instradabili. La natura a picchi dei carichi AI rende il noleggio la scelta naturale per una scalabilità rapida.

Quanto spazio IPv4 detengono gli hyperscaler come AWS?

Solo AWS detiene circa 191 milioni di indirizzi IPv4 del valore di circa 6,7 miliardi di dollari. Microsoft, Google Cloud e Oracle hanno assorbito collettivamente circa 150 milioni di indirizzi in cinque anni, sebbene il ritmo sia rallentato.

Quali fattori determinano il valore di un blocco IPv4?

I fattori chiave includono dimensione del blocco (più piccolo = più liquido), reputazione nelle blacklist (i blocchi puliti ottengono un premio), regione RIR, qualità della documentazione RPKI e LOA, e se il blocco è attivamente annunciato via BGP.

Perché la cronologia di routing BGP è importante per i blocchi IPv4?

I blocchi con una cronologia di routing pulita sono più facili da annunciare e meno soggetti a filtraggio upstream. I blocchi oscuri o precedentemente dirottati possono incorrere in problemi di recapitabilità, riducendone il valore di mercato.

Come si sono evoluti i prezzi IPv4 dall'inizio del mercato?

Il mercato secondario è iniziato nel 2011 a circa per IP. I prezzi sono saliti a –24 entro il 2019, hanno superato i durante il boom 2021–2022, e si sono poi corretti verso l'attuale livello di ,22 con la maturazione del mercato.

Cos'è la regola di detenzione di 24 mesi del RIPE?

Il RIPE NCC richiede che i blocchi trasferiti siano mantenuti per 24 mesi prima di poter essere ri-trasferiti. Il noleggio non è interessato — solo i cambi di proprietà vengono bloccati. Gli investitori dovrebbero considerarlo nei calcoli di ROI.

Come influirà il programma BEAD statunitense sull'offerta di IPv4?

Il programma BEAD da 42,45 miliardi di dollari finanzia lo sviluppo di ISP rurali che necessitano di indirizzi IPv4. Il settore prevede un significativo inasprimento dell'offerta, specialmente per i blocchi /20–/22 preferiti dai provider regionali.

Quali errori vanno evitati quando si noleggia IPv4?

Errori comuni: saltare la verifica delle blacklist, non confermare la configurazione LOA e RPKI, scegliere provider senza SLA chiari e non verificare che il locatore controlli effettivamente lo spazio di indirizzi presso il RIR di riferimento.

Quali rischi comporta acquistare IPv4 senza verifica delle blacklist?

Acquistare un blocco in blacklist può causare problemi di consegna e-mail, ban su reti pubblicitarie e filtraggio upstream. Eseguite sempre una verifica approfondita prima di concludere — la remediation post-acquisto è costosa e dispendiosa in termini di tempo.

Perché non bisogna mai saltare l'escrow in una transazione IPv4?

L'escrow protegge entrambe le parti trattenendo i fondi fino alla conferma del trasferimento da parte del RIR. Senza di esso, rischiate di pagare per un blocco mai trasferito o di consegnare un blocco senza ricevere il pagamento.

Cosa succede se si ignorano le politiche di trasferimento del RIR?

Tentare trasferimenti al di fuori delle procedure ufficiali del RIR può portare al rifiuto delle richieste, alla revoca dello spazio di indirizzi o a controversie legali. Ogni registro ha requisiti specifici per documentazione, giustificazione del bisogno e tempi di approvazione.

Perché è rischioso saltare la due diligence sulla documentazione IPv4?

RPKI incompleto, LOA mancanti o record WHOIS incoerenti riducono l'utilizzabilità e il valore di rivendita del blocco. Una documentazione adeguata garantisce routing fluido, protegge da rivendicazioni di dirottamento e preserva il premio di mercato.

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Le note problematiche di governance dell'ente, unite alla scarsa domanda intra-regionale e alle difficoltà nel processo di transfer, rendono di fatto questo mercato illiquido."}},{"@type":"Question","name":"Come si distribuiscono le transazioni per fascia di valore?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"L'85% delle transazioni (131 su 154) si colloca sotto i .000, per un controvalore di ,28 milioni. All'estremo opposto, solo 3 deal superano il milione di dollari ma generano ,44 milioni — quasi la metà del valore totale del trimestre. Il mercato è chiaramente biforcato tra retail e istituzionale."}},{"@type":"Question","name":"Qual è la previsione di prezzo per fine 2024?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il nostro modello, classificato come affidabile, proietta un prezzo medio di ,01 per IP a dicembre 2024, con una stima intermedia di ,61 per il prossimo mese. Il trend è moderatamente rialzista (+0,26%), coerente con la graduale contrazione dell'offerta disponibile."}},{"@type":"Question","name":"Il trend rialzista dello 0,26% è davvero significativo?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Preso isolatamente, no. Ma va contestualizzato: il mercato IPv4 è strutturalmente a offerta decrescente. Un apprezzamento contenuto in un trimestre di volumi elevati (154 transazioni) indica stabilità di prezzo con domanda sostenuta. Non ci aspettiamo accelerazioni brusche, ma una progressione costante verso i - entro fine anno."}},{"@type":"Question","name":"Chi sono i principali acquirenti nel mercato IPv4 attuale?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"I dati del Q3 2024 mostrano che i 3 deal sopra il milione di dollari — concentrati in ARIN — suggeriscono acquirenti istituzionali (cloud provider, ISP, CDN). Sul lato retail, i 131 deal sotto i K indicano una domanda diffusa da parte di hosting provider, aziende SaaS e operatori di nicchia che necessitano di piccoli blocchi per deployment specifici."}},{"@type":"Question","name":"Quanti transfer totali (inclusi quelli non di mercato) sono stati registrati nel trimestre?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il totale dei transfer registrati presso i RIR è stato di 2.279, di cui 1.375 in RIPE e 904 in ARIN. Questo numero include trasferimenti intra-gruppo, ristrutturazioni societarie e M&A, oltre alle compravendite di mercato. RIPE rappresenta il 63,9% dei transfer totali."}},{"@type":"Question","name":"Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 e quali sono i colli di bottiglia?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"I tempi variano per RIR: RIPE è generalmente il più efficiente (2-4 settimane), mentre ARIN può richiedere 4-8 settimane per via della verifica di 'justified need'. APNIC si colloca in una fascia intermedia. Il principale collo di bottiglia resta la documentazione: contratti incompleti, mancata dimostrazione del fabbisogno e verifiche anti-frode rallentano il processo."}},{"@type":"Question","name":"L'adozione di IPv6 sta deprimendo i prezzi degli IPv4?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Non nel Q3 2024. Nonostante l'adozione globale di IPv6 superi ormai il 40%, la domanda di IPv4 resta sostenuta. Il prezzo medio di ,22 e il trend rialzista confermano che il mercato non prezza ancora una sostituzione imminente. La realtà operativa — legacy systems, compatibilità, dual-stack — mantiene IPv4 come risorsa essenziale."}},{"@type":"Question","name":"Quali rischi corre chi investe in IPv4 con un orizzonte lungo (7-10 anni)?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il rischio principale è l'obsolescenza per adozione massiva di IPv6, che potrebbe accelerare dopo il 2028-2030 con il turnover generazionale delle infrastrutture. A ciò si aggiungono rischi regolatori — alcuni RIR stanno discutendo limiti ai trasferimenti speculativi — e il rischio di illiquidità in fase di uscita se il mercato si contrae. Il rendimento implicito del 21,2% annuo dal leasing compensa parzialmente questi rischi, ma non li elimina."}},{"@type":"Question","name":"Ha senso acquistare blocchi APNIC per rivenderli in area ARIN a un premio?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"In teoria il differenziale di ,91 per IP (,66 ARIN vs ,75 APNIC) è attraente. In pratica, i trasferimenti inter-RIR sono complessi, richiedono giustificazione d'uso nella regione di destinazione e tempi lunghi. Inoltre, la liquidità APNIC è bassa (solo 14.336 IP transati nel trimestre), rendendo difficile accumulare volumi significativi. L'arbitraggio esiste, ma i costi di transazione e il rischio di esecuzione ne erodono gran parte del margine."}},{"@type":"Question","name":"Qual è il prezzo massimo registrato nel trimestre e in quale contesto?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il prezzo massimo è stato di per IP, registrato nella regione ARIN. Si tratta verosimilmente di un blocco /24 pulito, con storico impeccabile e routing immediato, venduto a un acquirente con urgenza operativa. Il premium rispetto alla media ARIN (,66) è del 23%, un dato coerente con le dinamiche osservate per blocchi 'prime'."}},{"@type":"Question","name":"È un errore concentrare tutti gli acquisti su un singolo RIR?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Sì, per due ragioni. Primo, la diversificazione per RIR riduce il rischio di policy change: ogni registro ha governance autonoma e può modificare le regole di trasferimento. Secondo, i differenziali di prezzo — fino a ,91 tra ARIN e APNIC nel Q3 — offrono opportunità di ottimizzazione del costo medio ponderato del portafoglio."}},{"@type":"Question","name":"Qual è il mese di picco per i transfer nel 2024 e cosa indica?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il picco dei transfer si è registrato a marzo 2024, con un totale cumulato di 16.639 transfer nei 21 mesi osservati. La concentrazione nel Q1 è tipica: molte aziende finalizzano acquisti pianificati nel budget dell'anno precedente. Il calo relativo nel Q3 è fisiologico e non indica debolezza strutturale del mercato."}},{"@type":"Question","name":"Per un'azienda italiana che necessita di un /24, qual è il costo totale previsto oggi?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Ai prezzi RIPE del Q3 2024, un /24 (256 IP) costa in media .268 (,30 × 256), con un range tra .296 e .240. A questo vanno aggiunti i costi di transfer presso RIPE NCC (circa €50-100) e l'eventuale fee del broker (tipicamente 5-10%). Il costo all-in realistico si colloca tra .500 e .000."}}]}
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