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Questo rapporto analizza il mercato dei trasferimenti IPv4 per maggio 2026, basandosi sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sui registri ufficiali dei trasferimenti dei RIR.
Sintesi
Il mercato IPv4 a maggio 2026 ha registrato 105 transazioni per un totale di 402.688 indirizzi e un controvalore complessivo di $5,75 milioni. Il prezzo medio si è attestato a $19,57/IP, sostanzialmente stabile rispetto ad aprile 2026 (+$0,10), ma in calo del 32,3% rispetto a maggio 2025, quando la media era vicina ai $29/IP. Il numero di transazioni è sceso del 4,5% rispetto al mese precedente. La mediana a $19,50 conferma una distribuzione dei prezzi equilibrata, con uno spread tra minimo ($10) e massimo ($41) che resta ampio ma coerente con la diversificazione qualitativa dei blocchi scambiati. Il trend di fondo resta orientato al ribasso.Panoramica del Mercato
| Transazioni | 105 |
| Indirizzi IP Scambiati | 402.688 |
| Valore di Mercato Stimato | $5.745.222 |
| Prezzo Medio / IP | $19,57 |
| Prezzo Mediano / IP | $19,50 |
| Trasferimenti RIR | 587 |
Confronto Anno su Anno
| Metrica | Questo periodo | Un anno prima (May 2025) | Variazione |
|---|---|---|---|
| Transazioni | 105 | 72 | +45,8% |
| Indirizzi IP Scambiati | 402.688 | 444.672 | -9,4% |
| Valore di Mercato Stimato | $5.745.222 | $9.098.981 | -36,9% |
| Prezzo Medio / IP | $19,57 | $28,91 | -32,3% |
| Trasferimenti RIR | 587 | 563 | +4,3% |
Dinamica dei Prezzi
Il range di prezzo a maggio si è mosso tra $10/IP e $41/IP, uno spread di $31 che riflette l'eterogeneità degli asset in circolazione — dai blocchi legacy di dubbia reputazione fino a /24 ARIN puliti e immediatamente utilizzabili. La media a $19,57 e la mediana a $19,50 sono quasi sovrapposte, segno che le transazioni estreme non distorcono il mercato. Rispetto ad aprile, il movimento è stato irrilevante: +$0,10, ovvero meno dello 0,5%. Su base annua, invece, la compressione è brutale: -32,3% in dodici mesi. Questo dato non è un'anomalia statistica. È il riflesso strutturale dell'impatto della tariffazione AWS sugli indirizzi pubblici, combinato con una maggiore disponibilità di blocchi da parte di detentori legacy che hanno deciso di monetizzare prima che i prezzi scendano ulteriormente. La regressione dei prezzi mese su mese conferma una discesa lenta ma costante, con picchi isolati su blocchi premium che non invertono la tendenza.
Prezzi per RIR
La distribuzione per registro mostra dinamiche di prezzo differenti che meritano attenzione. ARIN domina sia in volumi (199.680 IP, 50,5% del totale) sia in numero di transazioni (53), ma con un prezzo medio di $19,16/IP e una mediana di $18,25 — inferiore alla media complessiva del mercato. RIPE ha registrato 46 transazioni per 118.016 IP a una media di $20,24/IP e una mediana di $21,13, confermando il premio strutturale che gli acquirenti europei sono disposti a pagare. La differenza RIPE-ARIN si è ridotta a circa $1/IP in media, un dato che segnala una convergenza progressiva tra le due regioni. LACNIC, con un'unica transazione da 4.096 IP a $21/IP, è il registro più caro del mese — probabilmente per la scarsità cronica di offerta nella regione. APNIC ha chiuso 5 transazioni per 80.896 IP a $17,50/IP in media, il valore più basso tra i registri attivi, coerente con una domanda asiatica più selettiva sui prezzi.ARIN: $19,16/IP medio su 53 transazioni (49,6% dei volumi).
RIPE: $20,24/IP medio su 46 transazioni (29,3% dei volumi).
APNIC: $17,50/IP medio su 5 transazioni (20,1% dei volumi).
LACNIC: $21,00/IP su 1 transazione (1,0% dei volumi).
AFRINIC: nessuna transazione registrata.
| RIR | Transazioni | Media $/IP | Mediana $/IP | IP Scambiati | Trasferimenti RIR | Mese Prossimo (prev.) | Fine Anno (prev.) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RIPE | 46 | $20,24 | $21,13 | 118.016 | 404 | $21,00 | $19,50 |
| ARIN | 53 | $19,16 | $18,25 | 199.680 | 183 | $17,50 | $16,00 |
| APNIC | 5 | $17,50 | $17,00 | 80.896 | 0 | $16,50 | $14,50 |
| LACNIC | 1 | $21,00 | $21,00 | 4.096 | 0 | $22,00 | $20,00 |
Volume delle Transazioni


Offerta e Dimensioni dei Blocchi
I blocchi /24 hanno dominato il mese con 27 transazioni, confermando la preferenza degli acquirenti di piccole e medie dimensioni per il taglio minimo annunciabile in BGP. I blocchi più grandi — responsabili delle 8 transazioni sopra i $250K — rappresentano solo il 7,6% delle operazioni ma il 83,7% del valore transato in quella fascia. La concentrazione dei volumi IP in poche transazioni di grandi dimensioni (la dimensione media del deal è scesa a 54.716 IP dai 80.193 di aprile) indica che il mese è stato trainato da operazioni retail piuttosto che da grandi accordi istituzionali.
Attività Geografica
Gli Stati Uniti dominano la classifica con 42 transazioni, seguiti da Regno Unito (17) e Canada (11). Insieme, i tre paesi anglosassoni coprono circa il 67% delle operazioni del mese. I Paesi Bassi e l'Irlanda, con 4 transazioni ciascuno, rappresentano l'attività degli hub hosting europei che continuano ad accumulare risorse RIPE. La presenza di paesi come Venezuela, Ucraina e Hong Kong nelle transazioni — anche se con numeri minimi — segnala un mercato sempre più globale nella sua coda lunga.Attività di Trasferimento
I trasferimenti ufficiali registrati presso i RIR a maggio sono stati 587 in totale. RIPE guida la classifica con 404 trasferimenti, pari al 68,8% del totale, seguita da ARIN con 183. Nessun trasferimento registrato per APNIC, LACNIC e AFRINIC. Il divario tra RIPE e ARIN nei trasferimenti (più del doppio) riflette la maggiore frammentazione dei blocchi europei e l'uso frequente di micro-trasferimenti all'interno della regione RIPE.Tendenze di Trasferimento a Lungo Termine
Nei 41 mesi di monitoraggio, il totale cumulativo dei trasferimenti ha raggiunto 33.702 operazioni. Il mese di picco assoluto resta dicembre 2024, trainato dalle operazioni di fine anno fiscale e dalla corsa all'accumulo pre-repricing. RIPE detiene il 60% dei trasferimenti storici contro il 40% di ARIN, un rapporto che riflette la struttura più granulare del mercato europeo e le dinamiche della regola dei 24 mesi che incentiva trasferimenti multipli nel tempo.| RIR | Trasferimenti RIR |
|---|---|
| RIPE | 20.236 |
| ARIN | 13.466 |
| Trasferimenti RIR | 33.702 |

Prospettive e Previsione
Prevedendo separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni RIR con il nostro modello di IA:
Si prevede che il prezzo medio per IP raggiunga $18,26 entro dicembre 2026, con una stima di $19,45 per IP per il mese prossimo.
- RIPE: previsto a $21,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $19,50 entro dicembre 2026.
- ARIN: previsto a $17,50 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $16,00 entro dicembre 2026.
- APNIC: previsto a $16,50 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $14,50 entro dicembre 2026.
- LACNIC: previsto a $22,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $20,00 entro dicembre 2026.
- AFRINIC: dati insufficienti per una previsione affidabile.

Previsione per Dimensione del Blocco
| Blocco | Attuale $/IP | Prossimo Mese | Fine Anno | Fiducia |
|---|---|---|---|---|
| /24 | $25,00 | $24,50 (-2,0%) | $23,00 (-8,0%) | media |
| /23 | $21,13 | $21,00 (-0,6%) | $19,50 (-7,7%) | media |
| /22 | $18,50 | $18,00 (-2,7%) | $17,00 (-8,1%) | media |
| /21 | $16,50 | $16,50 (0,0%) | $15,50 (-6,1%) | media |
| /20 | $15,88 | $15,75 (-0,8%) | $15,00 (-5,5%) | media |
| /19 | $14,50 | $14,50 (0,0%) | $13,50 (-6,9%) | bassa |
| /18-/16 | $13,50 | $13,00 (-3,7%) | $12,50 (-7,4%) | bassa |
| /15-up | $10,00 | $10,00 (0,0%) | $9,50 (-5,0%) | bassa |
Opinione della Redazione: Comprare o Affittare?
L'analisi buy-versus-lease produce un verdetto chiaro a maggio. Con un costo di acquisto di $19,57/IP e un canone di leasing mensile di $0,5859/IP, il punto di pareggio si raggiunge in 33,4 mesi — circa 2,8 anni. Per chi ha un orizzonte temporale superiore ai tre anni, l'acquisto resta la scelta razionale. Il rendimento annuo implicito del leasing al 35,9% è eccezionalmente alto per un asset in fase di deprezzamento, il che significa che chi affitta paga un premio significativo per la flessibilità. Per un blocco /24, la differenza è netta: $5.010 di acquisto contro $150/mese di leasing. Chi ha necessità strutturale e non speculativa dovrebbe comprare adesso. Tuttavia, per chi prevede di restituire gli indirizzi entro 24 mesi — ad esempio per migrazioni IPv6 in corso — il leasing resta preferibile nonostante il costo unitario più alto.| /24 Prezzo d'acquisto | $5.010 |
| /24 Prezzo di affitto | $150 / mesi |
| Periodo di ammortamento | 33,4 mesi (2,8 anni) |
| Rendimento lordo annuo | 35,9% |

Cosa Significa per Te
Acquirenti: Il mercato lavora a vostro favore. I prezzi sono scesi del 32,3% in un anno e le proiezioni indicano ulteriori ribassi verso i $18,26/IP a fine anno. Se non avete urgenza, attendere qualche mese potrebbe garantire un risparmio addizionale del 5-7%. Se avete bisogno immediato, i blocchi ARIN offrono il miglior rapporto qualità-prezzo a $19,16/IP in media.Venditori: La finestra per monetizzare a livelli superiori ai $20/IP si sta chiudendo, almeno sul mercato ARIN. Su RIPE la mediana è ancora a $21,13, ma il trend è lo stesso. Chi detiene blocchi legacy inutilizzati dovrebbe considerare seriamente di portarli sul mercato nei prossimi 3-6 mesi piuttosto che aspettare una ripresa che i dati non supportano.
Locatari: Il leasing a $0,59/IP/mese ($150/mese per un /24) resta un'opzione sensata solo per chi ha esigenze temporanee. Il break-even a 33 mesi rende il leasing strutturalmente svantaggioso per impegni di lungo periodo.
Detentori di blocchi: Con un rendimento annuo implicito del 35,9% sul leasing, affittare i vostri blocchi inutilizzati genera un flusso di cassa significativo in un mercato in cui il valore dell'asset sottostante si sta erodendo. Monetizzare tramite leasing oggi e vendere domani potrebbe essere la strategia ottimale.
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Prezzi IPv4 per Dimensione del Blocco
I /24 continuano a spuntare il premio più alto per IP, con transazioni fino a $30-41/IP per blocchi puliti e ben geolocalizzati. Sui tagli /20 e superiori, il prezzo scende verso i $14-17/IP, coerente con i dati APNIC dove il blocco medio è più grande e il prezzo più basso. La differenza tra un /24 a $30/IP e un /16 a $15/IP implica un premio del 100% per la granularità — un costo che molti piccoli operatori continuano a pagare senza alternative.| Blocco | IPs | Acquisto: /IP | Acquisto: Totale | Leasing: /IP/mese | Leasing: Mensile |
|---|---|---|---|---|---|
| /24 | 256 | $35–45 | $8,960–11,520 | $0.38–0.50 | $97–128 |
| /22 | 1,024 | $28–38 | $28,672–38,912 | $0.33–0.45 | $338–461 |
| /20 | 4,096 | $22–32 | $90,112–131,072 | $0.30–0.40 | $1,229–1,638 |
| /18 | 16,384 | $20–30 | $327,680–491,520 | $0.30–0.38 | $4,915–6,226 |
| /16 | 65,536 | $18–28 | $1,179,648–1,835,008 | $0.30–0.35 | $19,661–22,938 |
Storico dei Prezzi IPv4: 2011–2026
Dal 2011, anno dell'esaurimento IANA, il mercato IPv4 ha attraversato diverse fasi. Il picco storico si è registrato tra il 2022 e il primo semestre 2023, con medie oltre i $50/IP per i /24 più richiesti. L'annuncio di AWS nel luglio 2023 di addebitare $0,005/ora per ogni indirizzo IPv4 pubblico ha innescato una fase di restituzione massiva e liberazione di blocchi che ha progressivamente compresso i prezzi. A maggio 2026, con una media di $19,57, siamo tornati ai livelli del 2019-2020 — una correzione del 60% dal picco che ha ridefinito le aspettative di valutazione per l'intero settore.| Anno | ~Prezzo/IP | Evento Chiave |
|---|---|---|
| 2011 | $7–12 | Pool libero IANA esaurito; accordo Microsoft/Nortel ($11,25/IP) |
| 2012 | $8–12 | RIPE NCC raggiunge ultimo /8; inizia allocazione solo /22 |
| 2014 | $10–15 | Pool libero LACNIC esaurito |
| 2015 | $8–15 | Pool libero ARIN esaurito |
| 2017–18 | $12–18 | Mercato leasing in crescita; domanda cloud in aumento |
| 2019 | $18–24 | RIPE NCC esaurisce il pool rimanente |
| 2021–22 | $50–60+ | Picco post-pandemia; espansione hyperscaler |
| 2024 | $35–52 | Addebito AWS IPv4 ($0,005/IP/h); correzione blocchi grandi |
| 2025–26 | $18–45 | Biforcazione del mercato; /16 sotto $20 per la prima volta dal 2019 |
Struttura del Mercato: Chi Compra e Chi Vende
Il lato acquirente è dominato da ISP regionali statunitensi, operatori hosting europei e aziende cloud di seconda fascia che non dispongono di allocazioni proprie sufficienti. Il lato venditore è alimentato da detentori legacy — università, enti governativi, aziende che hanno ricevuto allocazioni negli anni '90 e non le utilizzano più — e da operatori che stanno consolidando le loro reti su blocchi più grandi, liberando i frammenti. Le operazioni di dismissione da procedure fallimentari, che avevano caratterizzato il 2024, si sono ridotte nel 2026.IPv4 rispetto ad Altre Classi di Asset
Con un rendimento da leasing implicito del 35,9% annuo, l'IPv4 come asset class surclassa virtualmente ogni alternativa tradizionale — titoli di stato al 4-5%, immobiliare commerciale al 6-8%, dividendi azionari al 2-3%. Il problema è il deprezzamento del sottostante: se il prezzo per IP scende del 7% annuo come suggerisce il trend attuale, il rendimento netto reale scende al 28-29%, che resta comunque eccezionale. L'illiquidità del mercato e i costi di transazione (due diligence, transfer fee, tempi di esecuzione) riducono ulteriormente il rendimento effettivo, ma anche con questi aggiustamenti, pochi asset offrono ritorni paragonabili su orizzonti brevi.| Classe di Asset | Rendimento Tipico | Liquidità | Rischio Principale |
|---|---|---|---|
| IPv4 | 35,9% | Moderata | Adozione IPv6, qualità del blocco |
| Immobili Commerciali | 5–8% | Bassa | Vacanza, ciclo dei tassi |
| Obbligazioni Investment Grade | 4–5% | Alta | Duration, rischio di credito |
| S&P 500 | ~1,3% | Alta | Volatilità del mercato |
| Money Market / T-Bills | ~4–5% | Alta | Variazioni del ciclo dei tassi |
IPv6 e Perché IPv4 Resta Indispensabile
L'adozione IPv6 continua a progredire — Google riporta oltre il 45% del traffico globale su IPv6 — ma la transizione completa resta lontana anni, forse un decennio per le reti enterprise. Il problema non è tecnico ma operativo: migliaia di applicazioni legacy, firewall, sistemi di monitoraggio e contratti di peering sono costruiti su IPv4. La coesistenza dual-stack è la realtà per gli anni a venire, e questo garantisce una domanda residua di indirizzi IPv4 strutturalmente superiore a zero per molto tempo.Domanda di Infrastruttura AI e Cloud
La costruzione di infrastrutture AI — cluster di training, farm di inferenza, endpoint API — richiede connettività pubblica e, nella maggior parte dei casi, indirizzi IPv4. I grandi hyperscaler hanno riserve proprie, ma le startup AI e i provider di GPU-as-a-Service devono acquistare o affittare blocchi sul mercato secondario. Questo segmento rappresenta una quota crescente della domanda, anche se non ancora quantificabile con precisione nei dati transazionali.Cosa Determina il Valore di un Blocco IPv4
La qualità di un blocco IPv4 dipende da diversi fattori che possono creare spread di prezzo del 100% o più tra blocchi della stessa dimensione. Blacklist status, età dell'allocazione, storico di abuso (spam, phishing), geolocalizzazione del blocco e registro di appartenenza sono tutti determinanti. Un /24 RIPE pulito, mai utilizzato per hosting, con geolocalizzazione europea stabile, può valere $25-30/IP, mentre un /24 ARIN con storico problematico si ferma a $12-15/IP.Vendere o Affittare: Quadro Decisionale
In un mercato con trend ribassista come quello attuale, il leasing presenta un vantaggio strategico per i detentori: genera flusso di cassa immediato senza cristallizzare la perdita in conto capitale. Chi crede che i prezzi si stabilizzeranno intorno ai $18/IP può affittare per 12-18 mesi e riconsiderare la vendita in seguito. Chi invece ritiene che la discesa continuerà sotto i $15/IP dovrebbe vendere ora e massimizzare il recupero, accettando che il mercato del 2022-2023 non tornerà.| /24 Prezzo d'acquisto | $5.010 |
| /24 Prezzo di affitto | $150 / mesi |
| Periodo di ammortamento | 33,4 mesi (2,8 anni) |
| Rendimento lordo annuo | 35,9% |
Restrizione di Trasferimento di 24 Mesi del RIPE NCC
La regola RIPE dei 24 mesi — che impedisce il trasferimento di blocchi ricevuti da meno di due anni — continua a funzionare come un freno sulla velocità di rotazione degli asset nella regione. Questo crea una scarsità artificiale nel breve periodo che sostiene il premio RIPE rispetto ad ARIN ($20,24 vs $19,16 a maggio). Per i compratori, significa che i blocchi RIPE disponibili oggi sono tendenzialmente di qualità superiore, perché hanno superato il periodo di maturazione.Distribuzione per Dimensione
La dimensione media delle transazioni a maggio è stata di 54.716 IP, in calo del 31,8% rispetto ai 80.193 IP di aprile e del 56,7% rispetto ai 126.375 IP di maggio 2025. L'81 transazioni sotto i $50K rappresentano il 77,1% delle operazioni ma solo il 21,4% del valore totale ($1,23M). Le 2 transazioni sopra il milione di dollari coprono il 44,6% del controvalore complessivo ($2,57M). Il mercato di maggio è stato un mercato retail, con poche grandi operazioni a sostenere i volumi in valore.Principali Paesi
Gli Stati Uniti con 42 transazioni rappresentano il 40% dell'attività, un dato coerente con la quota ARIN del 50,5% dei volumi IP. Il Regno Unito con 17 transazioni si conferma il secondo mercato globale, trainato dalla domanda dei data center londinesi e dai provider di hosting. Il Canada con 11 transazioni beneficia della prossimità regolatoria ad ARIN e di un mercato broadband in fase di espansione rurale.Impatto del Programma BEAD
Il programma BEAD da $42,45 miliardi per la banda larga rurale negli USA sta entrando nella fase di erogazione dei fondi nel 2026, e i provider che vinceranno i bandi avranno bisogno di blocchi IPv4 — tipicamente /20 e /19 — per servire le nuove connessioni. Questo potrebbe creare pressione rialzista sui blocchi di dimensione media nella regione ARIN nei prossimi 12-18 mesi. Per ora l'effetto non è visibile nei prezzi, ma i broker riportano un aumento delle richieste informative da parte di ISP regionali americani.Accumulo IPv4 degli Hyperscaler
Amazon, Microsoft e Google detengono complessivamente decine di milioni di indirizzi IPv4 tra allocazioni dirette e acquisizioni secondarie. La decisione di AWS di tariffarne l'uso ha generato una cascata di restituzioni che ha contribuito al ribasso dei prezzi nel 2024-2025. Se anche Azure o GCP dovessero seguire la stessa strada — e ci sono segnali in tal senso — l'effetto potrebbe aggiungere un'ulteriore pressione al ribasso stimabile nell'ordine del 5-10% sui prezzi medi di mercato.Condizioni Macroeconomiche e Impatto sul Mercato
I tassi di interesse nelle economie avanzate si sono stabilizzati nel primo semestre 2026, riducendo la pressione sui budget IT enterprise ma senza generare un impulso espansivo significativo. La spesa cloud continua a crescere a singola cifra alta, trainata dall'AI, ma le ottimizzazioni di costo (compresa la restituzione di IP pubblici inutilizzati) restano una priorità per i CFO. Il contesto macro è neutrale per la domanda IPv4: non ci sono catalizzatori rialzisti all'orizzonte, ma nemmeno rischi di crollo improvviso.Aggiornamento e Calibrazione del Modello
Abbiamo confrontato le nostre proiezioni passate con i risultati effettivi del mercato e ricalibrato il modello per questo rapporto. Il modello aggiornato attribuisce maggior peso ai movimenti di prezzo recenti, regola dinamicamente le bande di previsione in base alle condizioni attuali del mercato e corregge eventuali bias sistematici rilevati nelle previsioni precedenti. Il grafico e la tabella seguenti mostrano il confronto tra le nostre stime e i prezzi effettivi.

| Report Period | Target Month | Predicted | Actual | Deviation |
|---|---|---|---|---|
| 2025-H2 | 2026-01 | $22 | $21 | +5% |
| 2025-Q4 | 2026-01 | $22 | $21 | +4% |
| 2026-01 | 2026-02 | $19 | $21 | -6% |
| 2026-Q1 | 2026-04 | $19 | $20 | -4% |
| 2026-02 | 2026-03 | $20 | $19 | +6% |
| 2026-03 | 2026-04 | $18 | $20 | -7% |
Metodologia
I dati si basano sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sulle statistiche di trasferimento dei RIR. I prezzi sono in dollari USA per indirizzo IP. Le previsioni sono prodotte da un modello di IA che analizza separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni segmento RIR (con mediane ripulite dagli outlier) insieme ai catalizzatori di mercato noti; sono stime, non garanzie.
Fonti dei Dati
- Hilco Streambank — Registrazioni di transazioni d'asta completate
- RIPE NCC — Statistiche di trasferimento inter-RIR e intra-RIR
- ARIN — Report di trasferimento nordamericani e dati della lista d'attesa
- APNIC — Registri di trasferimento Asia-Pacifico
- LACNIC — Dati di trasferimento dell'America Latina e dei Caraibi
- IPv4Center.com — Dati proprietari di transazioni e prezzi di noleggio del marketplace
Questo rapporto è generato automaticamente solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.
Domande Frequenti
Qual è stato il prezzo medio IPv4 in maggio 2026?
Durante maggio 2026, gli indirizzi IPv4 sono stati scambiati a una media di ,57 per IP, con una mediana di ,50.
Quale RIR ha avuto gli indirizzi IPv4 più costosi in maggio 2026?
LACNIC ha registrato il prezzo medio per IP più alto durante maggio 2026.
Come si presenta la previsione di prezzo IPv4?
Sulla base dell'analisi di regressione dei dati storici, il prezzo medio per IP è proiettato vicino a ,26 entro dicembre 2026. Ricorda che si tratta di una proiezione, non di una garanzia.
Conviene comprare o affittare IPv4 adesso?
Ai livelli attuali, un acquisto si ripaga in circa 33,4 mesi di canoni equivalenti. Sotto i 90 mesi circa, comprare è di solito la scelta migliore a lungo termine; oltre, affittare preserva il capitale.
Quanto costa un blocco /24 IPv4 attualmente?
Un blocco /24 (256 indirizzi) — la più piccola unità instradabile autonomamente — viene attualmente negoziato tra e per IP, rendendolo il segmento più liquido del mercato.
Perché i blocchi /16 costano meno per IP rispetto ai /24?
Blocchi grandi come i /16 (65.536 IP) vengono negoziati a –28 per IP perché il bacino di acquirenti è più ristretto e il valore complessivo della transazione molto più elevato, il che limita la domanda ad acquirenti ben capitalizzati.
Come si confrontano i prezzi IPv4 tra RIPE e ARIN?
RIPE e ARIN rappresentano la maggior parte delle transazioni sul mercato secondario. I prezzi variano per reputazione e dimensione del blocco, ma entrambi i registri operano in fasce simili. In maggio 2026, LACNIC ha guidato la classifica per prezzo medio per IP.
Cosa rende particolari gli indirizzi APNIC sul mercato?
I blocchi APNIC tendono a ottenere le tariffe di noleggio più elevate grazie alla forte domanda degli operatori cloud e hosting asiatici. L'offerta più limitata nella regione APNIC sostiene il premio di prezzo.
È possibile acquistare blocchi IPv4 LACNIC?
I blocchi LACNIC vengono scambiati sul mercato secondario, sebbene con volumi inferiori rispetto a RIPE o ARIN. Gli acquirenti devono verificare la conformità alle politiche di trasferimento LACNIC prima di avviare la transazione.
Quali vantaggi offre il noleggio IPv4 rispetto all'acquisto?
Il noleggio preserva il capitale, evita il vincolo di 24 mesi imposto dal RIPE e offre flessibilità di scalare verso l'alto o verso il basso. È particolarmente interessante quando il periodo di ammortamento supera circa 90 mesi.
Quando conviene finanziariamente acquistare IPv4 piuttosto che noleggiare?
L'acquisto conviene quando il periodo di ammortamento — attualmente circa 33,4 mesi — resta ben al di sotto dei 90 mesi. La proprietà consente anche di generare reddito affittando indirizzi inutilizzati, trasformando il blocco in un asset a rendimento.
Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 in genere?
Un trasferimento standard richiede da 2 a 6 settimane a seconda del registro, della qualità della documentazione e della reattività delle parti. I trasferimenti ARIN tendono a essere più rapidi; RIPE e APNIC possono richiedere un po' più di tempo.
L'adozione di IPv6 sta rendendo obsoleto IPv4?
Non ancora. Circa il 40–45% del traffico globale utilizza IPv6, ma la maggior parte delle reti opera in dual-stack. La compatibilità con sistemi legacy, la reputazione e-mail e i requisiti normativi manterranno la domanda di IPv4 per almeno altri 5–10 anni.
Come l'infrastruttura AI sta trainando la domanda di IPv4?
I cluster di addestramento AI, gli endpoint di inferenza e i deployment ibridi necessitano tutti di indirizzi IPv4 instradabili. La natura a picchi dei carichi AI rende il noleggio la scelta naturale per una scalabilità rapida.
Quanto spazio IPv4 detengono gli hyperscaler come AWS?
Solo AWS detiene circa 191 milioni di indirizzi IPv4 del valore di circa 6,7 miliardi di dollari. Microsoft, Google Cloud e Oracle hanno assorbito collettivamente circa 150 milioni di indirizzi in cinque anni, sebbene il ritmo sia rallentato.
Quali fattori determinano il valore di un blocco IPv4?
I fattori chiave includono dimensione del blocco (più piccolo = più liquido), reputazione nelle blacklist (i blocchi puliti ottengono un premio), regione RIR, qualità della documentazione RPKI e LOA, e se il blocco è attivamente annunciato via BGP.
Perché la cronologia di routing BGP è importante per i blocchi IPv4?
I blocchi con una cronologia di routing pulita sono più facili da annunciare e meno soggetti a filtraggio upstream. I blocchi oscuri o precedentemente dirottati possono incorrere in problemi di recapitabilità, riducendone il valore di mercato.
Come si sono evoluti i prezzi IPv4 dall'inizio del mercato?
Il mercato secondario è iniziato nel 2011 a circa per IP. I prezzi sono saliti a –24 entro il 2019, hanno superato i durante il boom 2021–2022, e si sono poi corretti verso l'attuale livello di ,57 con la maturazione del mercato.
Cos'è la regola di detenzione di 24 mesi del RIPE?
Il RIPE NCC richiede che i blocchi trasferiti siano mantenuti per 24 mesi prima di poter essere ri-trasferiti. Il noleggio non è interessato — solo i cambi di proprietà vengono bloccati. Gli investitori dovrebbero considerarlo nei calcoli di ROI.
Come influirà il programma BEAD statunitense sull'offerta di IPv4?
Il programma BEAD da 42,45 miliardi di dollari finanzia lo sviluppo di ISP rurali che necessitano di indirizzi IPv4. Il settore prevede un significativo inasprimento dell'offerta, specialmente per i blocchi /20–/22 preferiti dai provider regionali.
Quali errori vanno evitati quando si noleggia IPv4?
Errori comuni: saltare la verifica delle blacklist, non confermare la configurazione LOA e RPKI, scegliere provider senza SLA chiari e non verificare che il locatore controlli effettivamente lo spazio di indirizzi presso il RIR di riferimento.
Quali rischi comporta acquistare IPv4 senza verifica delle blacklist?
Acquistare un blocco in blacklist può causare problemi di consegna e-mail, ban su reti pubblicitarie e filtraggio upstream. Eseguite sempre una verifica approfondita prima di concludere — la remediation post-acquisto è costosa e dispendiosa in termini di tempo.
Perché non bisogna mai saltare l'escrow in una transazione IPv4?
L'escrow protegge entrambe le parti trattenendo i fondi fino alla conferma del trasferimento da parte del RIR. Senza di esso, rischiate di pagare per un blocco mai trasferito o di consegnare un blocco senza ricevere il pagamento.
Cosa succede se si ignorano le politiche di trasferimento del RIR?
Tentare trasferimenti al di fuori delle procedure ufficiali del RIR può portare al rifiuto delle richieste, alla revoca dello spazio di indirizzi o a controversie legali. Ogni registro ha requisiti specifici per documentazione, giustificazione del bisogno e tempi di approvazione.
Perché è rischioso saltare la due diligence sulla documentazione IPv4?
RPKI incompleto, LOA mancanti o record WHOIS incoerenti riducono l'utilizzabilità e il valore di rivendita del blocco. Una documentazione adeguata garantisce routing fluido, protegge da rivendicazioni di dirottamento e preserva il premio di mercato.




















