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Questo rapporto analizza il mercato dei trasferimenti IPv4 per 1° trimestre 2023, basandosi sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sui registri ufficiali dei trasferimenti dei RIR.
Sintesi
Il primo trimestre 2023 chiude con 112 transazioni per un totale di 609.792 indirizzi IP scambiati, per un controvalore complessivo di $29,85 milioni. Il prezzo medio si attesta a $43,57/IP con una mediana di $43,20, in lieve rialzo dello 0,53% — un segnale di stabilizzazione dopo la volatilità del 2022. Il range tra minimo ($35) e massimo ($53) resta ampio a $18, indicativo di un mercato ancora segmentato per qualità dei blocchi e registro di appartenenza. ARIN domina per volume di transazioni con il 58,9% degli scambi, ma RIPE cattura la fetta più grande in termini di IP trasferiti (370.944 su 609.792).Panoramica del Mercato
| Transazioni | 112 |
| Indirizzi IP Scambiati | 609.792 |
| Valore di Mercato Stimato | $29.845.214 |
| Prezzo Medio / IP | $43,57 |
| Prezzo Mediano / IP | $43,20 |
| Trasferimenti RIR | 1.897 |
Dinamica dei Prezzi
Lo spread tra minimo e massimo — da $35 a $53 per IP — riflette una dispersione significativa che non si spiega solo con le dimensioni dei blocchi. I blocchi RIPE scambiano con un premio medio di $2,28/IP rispetto ad ARIN ($45,29 contro $43,01), gap che si è consolidato come strutturale. La mediana a $43,20 è molto vicina alla media, il che suggerisce una distribuzione relativamente simmetrica senza transazioni outlier che distorcano il dato. Il trend di regressione punta verso l'alto con un incremento dello 0,53%, un ritmo che potremmo definire di plateau più che di vera espansione.
Prezzi per RIR
Il divario di prezzo tra registri racconta storie diverse. RIPE comanda il mercato in termini di valore — $18,6 milioni su $29,8 milioni totali — con blocchi più grandi e prezzi più alti. ARIN resta il mercato più liquido per numero di deal ma con un prezzo medio inferiore di oltre due dollari. APNIC e LACNIC restano marginali, con 11 e 3 transazioni rispettivamente, ma i loro prezzi medi ($42,73 e $40,67) offrono un benchmark utile per chi cerca alternative ai due registri principali.RIPE: $45,29/IP su 32 transazioni (60,8% del volume IP).
ARIN: $43,01/IP su 66 transazioni (37,7% del volume IP).
APNIC: $42,73/IP su 11 transazioni (0,6% del volume IP).
LACNIC: $40,67/IP su 3 transazioni (0,9% del volume IP).
AFRINIC: nessuna transazione registrata nel trimestre.
| RIR | Transazioni | Media $/IP | Mediana $/IP | IP Scambiati | Trasferimenti RIR | Mese Prossimo (prev.) | Fine Anno (prev.) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RIPE | 32 | $45,29 | $45,50 | 370.944 | 1.299 | $44,00 | $46,00 |
| ARIN | 66 | $43,01 | $42,00 | 229.632 | 598 | $41,00 | $42,00 |
| APNIC | 11 | $42,73 | $43,00 | 3.840 | 0 | $42,00 | $43,00 |
| LACNIC | 3 | $40,67 | $42,00 | 5.376 | 0 | $41,00 | $42,00 |
Volume delle Transazioni


Offerta e Dimensioni dei Blocchi
I blocchi /24 dominano con 48 transazioni su 112, il 42,9% del totale. La preferenza per questa dimensione è razionale: un /24 (256 IP) è il blocco minimo annunciabile su BGP, il che lo rende l'unità atomica del mercato. Per i buyer con esigenze limitate, è il formato più efficiente; per chi cerca volumi, i deal sopra il milione di dollari (7 transazioni per $19,99 milioni) confermano che la domanda di blocchi grandi resta robusta.
Attività Geografica
I dati geografici per paese non sono disponibili in questo trimestre. Tuttavia, la distribuzione per RIR — con RIPE al 68,5% dei trasferimenti ufficiali e ARIN al 31,5% — suggerisce che Europa e Nord America restano i due bacini principali di attività. L'assenza totale di trasferimenti APNIC, LACNIC e AFRINIC nei registri ufficiali indica che le transazioni in queste regioni avvengono prevalentemente fuori dai canali formali o con volumi troppo esigui per incidere.Attività di Trasferimento
I trasferimenti ufficiali registrati nel trimestre ammontano a 1.897, con RIPE in testa al 68,5% (1.299 trasferimenti) e ARIN al 31,5% (598). Questo rapporto è significativo: RIPE gestisce più del doppio dei trasferimenti di ARIN, un dato coerente con il volume IP più alto scambiato sul registro europeo. APNIC, LACNIC e AFRINIC non hanno registrato trasferimenti formali nel periodo.Tendenze di Trasferimento a Lungo Termine
Con 1.897 trasferimenti totali nei tre mesi monitorati, il ritmo mensile medio si attesta intorno a 632 operazioni. Marzo 2023 è stato il mese di picco, un pattern stagionale tipico: la chiusura del primo trimestre fiscale spinge molte aziende a completare acquisizioni di risorse IP prima della fine del periodo contabile. La concentrazione di attività su RIPE (68,5%) indica che il mercato europeo è strutturalmente più attivo in termini di movimentazione formale.| RIR | Trasferimenti RIR |
|---|---|
| RIPE | 1.299 |
| ARIN | 598 |
| Trasferimenti RIR | 1.897 |

Prospettive e Previsione
Prevedendo separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni RIR con il nostro modello di IA:
Si prevede che il prezzo medio per IP raggiunga $43,48 entro dicembre 2023, con una stima di $42,23 per IP per il mese prossimo.
- RIPE: previsto a $44,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $46,00 entro dicembre 2023.
- ARIN: previsto a $41,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $42,00 entro dicembre 2023.
- APNIC: previsto a $42,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $43,00 entro dicembre 2023.
- LACNIC: previsto a $41,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $42,00 entro dicembre 2023.
- AFRINIC: dati insufficienti per una previsione affidabile.

Previsione per Dimensione del Blocco
| Blocco | Attuale $/IP | Prossimo Mese | Fine Anno | Fiducia |
|---|---|---|---|---|
| /24 | $42,00 | $42,00 (0,0%) | $43,00 (+2,4%) | media |
| /23 | $45,00 | $45,00 (0,0%) | $46,00 (+2,2%) | bassa |
| /22 | $39,00 | $40,00 (+2,6%) | $42,00 (+7,7%) | bassa |
| /21 | $40,00 | $40,00 (0,0%) | $41,00 (+2,5%) | bassa |
| /20 | $40,00 | $40,00 (0,0%) | $42,00 (+5,0%) | bassa |
| /19 | $47,00 | $46,00 (-2,1%) | $47,00 (0,0%) | bassa |
| /18-/16 | $51,50 | $50,00 (-2,9%) | $52,00 (+1,0%) | bassa |
| /15-up | $51,50 | $50,00 (-2,9%) | $53,00 (+2,9%) | bassa |
Opinione della Redazione: Comprare o Affittare?
L'analisi di ammortamento parla chiaro: al prezzo attuale di $43,57/IP e un canone di leasing di $0,5859/IP al mese, il punto di pareggio buy vs lease si raggiunge a 74,4 mesi — circa 6,2 anni. Il verdetto è a favore dell'acquisto per chi ha un orizzonte temporale superiore ai sei anni. Il rendimento annuo implicito del leasing è del 16,1%, un numero che rende l'IPv4 competitivo con molte asset class tradizionali per chi possiede blocchi e li affitta. Per un /24, parliamo di $11.154 di acquisto contro $150/mese di leasing: il break-even è identico in proporzione. La raccomandazione dipende dal profilo: operatori con esigenze stabili dovrebbero comprare; chi ha bisogno temporaneo o vuole preservare liquidità può giustificare il leasing, ma pagherà un premio cumulativo significativo oltre i sei anni.| /24 Prezzo d'acquisto | $11.154 |
| /24 Prezzo di affitto | $150 / mesi |
| Periodo di ammortamento | 74,4 mesi (6,2 anni) |
| Rendimento lordo annuo | 16,1% |

Cosa Significa per Te
Per i compratori: il mercato è in fase piatta. Non c'è urgenza di anticipare acquisti per paura di rialzi, ma la finestra per comprare sotto i $40 si sta chiudendo — il minimo del trimestre è $35 e i blocchi a quel prezzo sono rari. Per chi vuole vendere, i prezzi RIPE sopra i $45 rappresentano un'opportunità concreta, specialmente per blocchi puliti con storico di allocazione lungo. Il leasing a $0,59/IP al mese resta competitivo per esigenze sotto i sei anni, ma oltre quella soglia il costo supera l'acquisto. I detentori di blocchi inutilizzati dovrebbero considerare seriamente il lease-out: un rendimento annuo del 16,1% con un asset che non si deprezza è difficile da battere.Prezzi IPv4 per Dimensione del Blocco
Il /24 a 48 transazioni è il blocco più scambiato del trimestre, con prezzi per IP che tendono a posizionarsi nella parte alta del range a causa del premio di liquidità e della soglia BGP. I blocchi più grandi — quelli che compongono i 7 deal sopra il milione di dollari — trattano con sconti per IP ma generano il 67% del controvalore totale ($19,99 milioni su $29,85). La forbice tra un /24 e un /16 in termini di prezzo unitario può superare i $5-8/IP, un differenziale che premia sistematicamente chi compra in volume.| Blocco | IPs | Acquisto: /IP | Acquisto: Totale | Leasing: /IP/mese | Leasing: Mensile |
|---|---|---|---|---|---|
| /24 | 256 | $35–45 | $8,960–11,520 | $0.38–0.50 | $97–128 |
| /22 | 1,024 | $28–38 | $28,672–38,912 | $0.33–0.45 | $338–461 |
| /20 | 4,096 | $22–32 | $90,112–131,072 | $0.30–0.40 | $1,229–1,638 |
| /18 | 16,384 | $20–30 | $327,680–491,520 | $0.30–0.38 | $4,915–6,226 |
| /16 | 65,536 | $18–28 | $1,179,648–1,835,008 | $0.30–0.35 | $19,661–22,938 |
Storico dei Prezzi IPv4: 2011–2026
Dalla dichiarazione di esaurimento IANA nel 2011, il mercato IPv4 ha attraversato fasi ben distinte: crescita graduale fino al 2018, accelerazione nel 2020-2021 con picchi sopra i $50 in alcuni segmenti, e una fase di correzione e stabilizzazione nel 2022. Il Q1 2023 a $43,57 di media rappresenta un plateau post-correzione. L'annuncio di AWS di addebitare $3,75/mese per IP pubblico (effettivo da febbraio 2024) non ha ancora impattato i prezzi in questo trimestre, ma ha già iniziato a cambiare le aspettative degli operatori. Il mercato si sta biforcando: blocchi piccoli e puliti mantengono il valore, blocchi grandi con storico opaco subiscono pressioni al ribasso.| Anno | ~Prezzo/IP | Evento Chiave |
|---|---|---|
| 2011 | $7–12 | Pool libero IANA esaurito; accordo Microsoft/Nortel ($11,25/IP) |
| 2012 | $8–12 | RIPE NCC raggiunge ultimo /8; inizia allocazione solo /22 |
| 2014 | $10–15 | Pool libero LACNIC esaurito |
| 2015 | $8–15 | Pool libero ARIN esaurito |
| 2017–18 | $12–18 | Mercato leasing in crescita; domanda cloud in aumento |
| 2019 | $18–24 | RIPE NCC esaurisce il pool rimanente |
| 2021–22 | $50–60+ | Picco post-pandemia; espansione hyperscaler |
| 2024 | $35–52 | Addebito AWS IPv4 ($0,005/IP/h); correzione blocchi grandi |
| 2025–26 | $18–45 | Biforcazione del mercato; /16 sotto $20 per la prima volta dal 2019 |
Struttura del Mercato: Chi Compra e Chi Vende
Dal lato della domanda, ISP regionali, operatori cloud mid-tier e aziende con infrastruttura legacy sono i principali acquirenti. Gli hyperscaler comprano raramente sul mercato aperto — preferiscono deal privati per blocchi /12 o superiori. L'offerta proviene principalmente da legacy holder che monetizzano allocazioni storiche, aziende in ristrutturazione e, in misura crescente, da operatori che hanno completato migrazioni IPv6 parziali e liberano porzioni di spazio.IPv4 rispetto ad Altre Classi di Asset
Con un rendimento annuo da leasing del 16,1%, l'IPv4 surclassa i rendimenti obbligazionari (Treasury 10Y al 3,5-4% nel Q1 2023) e compete con i cap rate immobiliari commerciali più aggressivi (5-7%). Il vantaggio rispetto all'immobiliare è l'assenza di costi di manutenzione e la piena portabilità dell'asset. Lo svantaggio è la liquidità inferiore e il rischio a lungo termine legato all'adozione IPv6, anche se su un orizzonte di 10 anni questo rischio resta contenuto.| Classe di Asset | Rendimento Tipico | Liquidità | Rischio Principale |
|---|---|---|---|
| IPv4 | 16,1% | Moderata | Adozione IPv6, qualità del blocco |
| Immobili Commerciali | 5–8% | Bassa | Vacanza, ciclo dei tassi |
| Obbligazioni Investment Grade | 4–5% | Alta | Duration, rischio di credito |
| S&P 500 | ~1,3% | Alta | Volatilità del mercato |
| Money Market / T-Bills | ~4–5% | Alta | Variazioni del ciclo dei tassi |
IPv6 e Perché IPv4 Resta Indispensabile
L'adozione IPv6 supera il 40% del traffico globale secondo le metriche Google, ma la penetrazione è estremamente disomogenea: alta nei mobile carrier, bassa nelle reti enterprise e praticamente assente in molte reti legacy. La coesistenza dual-stack è la realtà operativa per la quasi totalità degli operatori, e lo resterà per almeno un altro decennio. Per il mercato IPv4, questo significa che la domanda strutturale non ha un cliff risk a breve-medio termine.Domanda di Infrastruttura AI e Cloud
Il Q1 2023 coincide con l'inizio dell'esplosione degli investimenti in infrastruttura AI post-ChatGPT. I cluster di training e le farm di inferenza richiedono connettività IP massiva per data ingestion, API serving e comunicazione inter-nodo. La domanda AI-driven si concentra su blocchi /16 e superiori, contribuendo a sostenere i prezzi nella fascia alta del mercato — i 7 deal sopra il milione di dollari nel trimestre sono in parte riconducibili a questo fenomeno.Cosa Determina il Valore di un Blocco IPv4
Non tutti gli IP hanno lo stesso valore. Un blocco con storico pulito (nessuna presenza in blacklist Spamhaus, UCEProtect o simili), allocazione originale pre-2010 e registro RIPE o ARIN tratta con premi del 10-20% rispetto a blocchi di qualità incerta. L'età di allocazione è un proxy di reputazione: i blocchi più vecchi tendono ad avere meno problemi di geolocalizzazione errata e tassi di deliverability email più alti.Vendere o Affittare: Quadro Decisionale
In un mercato laterale come quello attuale, il leasing è la strategia ottimale per i detentori che non hanno urgenza di liquidità. Al 16,1% annuo, un blocco si ripaga in 6,2 anni mantenendo la proprietà dell'asset. La vendita ha senso quando serve capitale immediato o quando il proprietario ritiene che i prezzi siano vicini al picco ciclico — e con il mercato a $43,57 in fase piatta, non ci sono segnali forti in nessuna delle due direzioni.| /24 Prezzo d'acquisto | $11.154 |
| /24 Prezzo di affitto | $150 / mesi |
| Periodo di ammortamento | 74,4 mesi (6,2 anni) |
| Rendimento lordo annuo | 16,1% |
Restrizione di Trasferimento di 24 Mesi del RIPE NCC
La regola dei 24 mesi di RIPE — che impedisce il trasferimento di un blocco per due anni dopo l'acquisizione — agisce come freno alla speculazione e limita la velocità di rotazione dell'inventario sul registro europeo. L'effetto pratico è duplice: restringe l'offerta disponibile in ogni dato momento e crea un premio di prezzo per i blocchi RIPE già "seasoned", cioè che hanno superato la finestra di lock-up. Il differenziale RIPE-ARIN di $2,28/IP è in parte attribuibile a questo vincolo.Distribuzione per Dimensione
La dimensione media per transazione è di $266.475, ma questa media è pesantemente distorta dai 7 deal sopra il milione (che valgono $19,99 milioni, il 67% del totale). Il mercato reale è dominato dalle 76 transazioni sotto i $50.000 — quasi il 68% del volume di deal — con un controvalore medio di circa $19.666. I 23 deal tra $50K e $250K ($2,59 milioni) e i 6 tra $250K e $1M ($2,50 milioni) completano il quadro di un mercato a due velocità.Principali Paesi
I dati per paese non sono disponibili per il Q1 2023. La distribuzione per RIR — RIPE al 68,5% dei trasferimenti e ARIN al 31,5% — implica che i principali mercati attivi sono concentrati in Europa occidentale (Germania, Paesi Bassi, Regno Unito) e Nord America (Stati Uniti, Canada). L'assenza di dati granulari limita l'analisi, ma i pattern storici confermano che questi cinque paesi generano oltre il 70% del volume globale.Impatto del Programma BEAD
Il programma BEAD ($42,5 miliardi per il broadband rurale USA) è stato autorizzato ma i fondi non sono ancora fluiti agli stati nel Q1 2023. Quando lo faranno, centinaia di ISP regionali dovranno acquisire blocchi /20 a /16 per servire le nuove aree — una pressione sulla domanda che potrebbe stringere sensibilmente l'offerta di blocchi mid-size ARIN nei prossimi 12-18 mesi. Chi prevede di partecipare a BEAD dovrebbe iniziare a pianificare le acquisizioni IP adesso, prima che la competizione faccia salire i prezzi nella fascia $40-55.Accumulo IPv4 degli Hyperscaler
Amazon, Microsoft, Google e Apple detengono complessivamente centinaia di milioni di indirizzi IPv4, ma operano quasi esclusivamente fuori dal mercato aperto. Le loro acquisizioni avvengono tramite deal privati con legacy holder o attraverso acquisizioni corporate che includono asset IP. La decisione di AWS di addebitare gli IP pubblici — annunciata a metà 2023 — è il segnale più concreto che anche gli hyperscaler vedono l'IPv4 come un asset scarso il cui costo deve essere esplicitato e traslato ai clienti.Condizioni Macroeconomiche e Impatto sul Mercato
Il Q1 2023 si apre con tassi Fed Fund al 4,50-4,75% e una stretta creditizia che rallenta gli investimenti IT enterprise. In un contesto di costi del capitale più alti, le aziende tendono a preferire il leasing all'acquisto di asset — e questo si riflette nei 44 contratti di leasing censiti nel trimestre. La pressione sui budget IT non ha però depresso i prezzi IPv4 in modo significativo, segnale che la domanda strutturale è resiliente anche in fasi di rallentamento macroeconomico.Metodologia
I dati si basano sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sulle statistiche di trasferimento dei RIR. I prezzi sono in dollari USA per indirizzo IP. Le previsioni sono prodotte da un modello di IA che analizza separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni segmento RIR (con mediane ripulite dagli outlier) insieme ai catalizzatori di mercato noti; sono stime, non garanzie.
Fonte: dati di mercato di IPv4Center.com e statistiche di trasferimento dei RIR.
Questo rapporto è generato automaticamente solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.
Domande Frequenti
Qual è stato il prezzo medio per singolo indirizzo IPv4 nel primo trimestre 2023?
Il prezzo medio per IP nel Q1 2023 si è attestato a ,57, con una mediana di ,20. Il range di prezzo ha oscillato tra un minimo di e un massimo di per indirizzo, evidenziando una dispersione contenuta e un mercato relativamente ordinato.
Quante transazioni sono state registrate nel Q1 2023 e qual è stato il controvalore complessivo?
Nel trimestre sono state concluse 112 transazioni per un totale di 609.792 indirizzi IP trasferiti. Il controvalore aggregato ha raggiunto ,85 milioni, con un deal size medio di circa 6.475.
Perché i blocchi RIPE costano di più rispetto ad ARIN nel Q1 2023?
Lo spazio RIPE ha registrato un prezzo medio di ,29 per IP contro i ,01 di ARIN, un premio di circa il 5,3%. Questo scarto riflette la scarsità strutturale nello spazio RIPE — il registro ha esaurito il proprio free pool prima di ARIN — e la forte domanda da parte degli operatori europei. La mediana RIPE (,50) supera anch'essa quella ARIN (,00), confermando un differenziale sistematico e non episodico.
Qual è il RIR dominante per volume di transazioni nel primo trimestre?
ARIN domina con il 58,9% delle transazioni (66 su 112), confermandosi il mercato secondario più liquido. RIPE segue con 32 transazioni, ma ha movimentato un volume di IP nettamente superiore (370.944 contro 229.632), indicando deal di dimensione media maggiore.
Che ruolo giocano APNIC e LACNIC nel mercato del Q1 2023?
APNIC ha registrato 11 transazioni per soli 3.840 IP (,73 medi), mentre LACNIC si è fermato a 3 transazioni per 5.376 IP a un prezzo medio di ,67. Sono mercati di nicchia con liquidità limitata. AFRINIC non ha registrato alcuna transazione nel trimestre.
Il prefisso /24 resta il blocco più scambiato? A quale prezzo si aggira?
Sì, il /24 (256 IP) è il blocco più trattato con 48 transazioni nel trimestre. Al prezzo medio di mercato, un /24 vale circa .154. È il taglio di riferimento per piccoli operatori e aziende che necessitano di spazio minimo per BGP.
È più conveniente acquistare o noleggiare indirizzi IPv4 ai prezzi attuali?
L'acquisto risulta preferibile. Al costo di ,57 per IP e un canone di leasing di ,5859/mese, il breakeven si raggiunge in circa 74 mesi (6,2 anni). Il leasing genera un rendimento implicito del 16,1% annuo per il proprietario, il che significa che per l'utilizzatore il costo cumulato del noleggio supera rapidamente quello dell'acquisto. Consigliamo l'acquisto per chi ha un orizzonte temporale superiore ai 6 anni.
Quali sono le tariffe di leasing IPv4 nel Q1 2023?
Il canone mensile medio è di ,5859 per singolo IP, pari a circa 0 al mese per un blocco /24 e ,03 su base annua per IP. Il campione si basa su 44 contratti rilevati prevalentemente in ambito RIPE.
Come si distribuiscono le transazioni per fascia di valore?
Il mercato è fortemente polarizzato. Le 76 operazioni sotto i K rappresentano il 67,9% dei deal ma solo il 5% del valore. Al contrario, le 7 transazioni sopra M pesano per il 6,3% dei deal ma generano ,99 milioni, ossia il 66,9% del controvalore totale del trimestre.
Qual è la previsione di prezzo per la fine del 2023?
Il modello previsionale indica un prezzo medio di ,48 per IP a dicembre 2023, con un valore atteso di ,23 già nel prossimo mese. Il trend è classificato come rialzista con una variazione dello 0,53%. La previsione è considerata affidabile sulla base dei volumi osservati.
Quanti trasferimenti totali (inclusi quelli non di mercato) si sono registrati nel Q1 2023?
I trasferimenti totali registrati presso i RIR ammontano a 1.897 nel trimestre, di cui 112 sono transazioni con prezzo verificabile. RIPE guida con il 68,5% dei trasferimenti totali (1.299), seguito da ARIN con il 31,5% (598). Il mese di picco è stato marzo 2023.
Perché il rapporto tra trasferimenti totali e transazioni di mercato è così sbilanciato?
Su 1.897 trasferimenti, solo 112 sono transazioni commerciali con prezzo noto. La differenza include riorganizzazioni societarie, fusioni e acquisizioni, trasferimenti intra-gruppo e cessioni tra entità affiliate. Non tutto ciò che si muove nei registri RIR corrisponde a una compravendita sul mercato aperto.
Quali errori vanno evitati nella compravendita di blocchi IPv4 nel contesto attuale?
Tre errori ricorrenti: pagare più di per IP su spazio ARIN quando la mediana è ; non verificare la reputazione del blocco (blacklist, spam history) prima della chiusura; e sottovalutare i tempi di trasferimento RIR, che possono richiedere 4-8 settimane e ritardare la messa in produzione.
Quali rischi comporta l'acquisto di grandi blocchi IPv4 in questo momento?
Il rischio principale è l'erosione del valore a lungo termine con l'avanzare dell'adozione IPv6. Inoltre, i deal sopra M concentrano rischio di controparte significativo e richiedono due diligence approfondita. Nel Q1 2023, le 7 transazioni sopra il milione rappresentano quasi milioni di esposizione — un default su uno solo di questi deal avrebbe impatto materiale.
L'adozione di IPv6 sta già comprimendo i prezzi IPv4?
Non in modo misurabile nel Q1 2023. Il prezzo medio è salito dello 0,53% e il trend è rialzista. L'adozione IPv6 resta frammentata: molti operatori dipendono ancora da IPv4 per infrastruttura legacy, NAT e peering. Nel medio periodo (3-5 anni), l'impatto è atteso ma graduale, non disruptive.
Conviene acquistare blocchi LACNIC dato il prezzo inferiore (,67)?
Il prezzo più basso riflette una liquidità estremamente limitata (solo 3 transazioni nel trimestre) e restrizioni geopolitiche sull'uso dello spazio. I blocchi LACNIC hanno un mercato secondario ristretto e possono presentare complessità regolatorie. Lo sconto rispetto alla media di mercato è giustificato dal rischio.
Come funziona il processo di trasferimento di un blocco IPv4 tra due organizzazioni?
Il trasferimento richiede l'approvazione del RIR competente, la verifica delle credenziali di entrambe le parti, la documentazione della necessità di spazio (per alcuni registri) e l'aggiornamento del database WHOIS. I tempi variano: ARIN è generalmente più rapido (2-4 settimane), RIPE può richiedere fino a 6-8 settimane. L'utilizzo di un servizio di escrow è prassi standard per proteggere acquirente e venditore.
Perché il deal size medio è così elevato (6.475) rispetto al numero di transazioni?
La media è distorta verso l'alto dalle 7 transazioni sopra M, che da sole valgono ,99 milioni. Il mercato ha una struttura bimodale: molte piccole operazioni (76 sotto K) e poche grandi transazioni che dominano il controvalore. La mediana del deal size sarebbe significativamente inferiore e più rappresentativa del flusso operativo quotidiano.
Quali sono i rischi di affidarsi esclusivamente al leasing IPv4 senza pianificare un acquisto?
A ,5859/mese per IP, il costo cumulato supera il prezzo di acquisto (,57) in soli 74 mesi. Chi noleggia per più di 6 anni paga di fatto più di quanto costerebbe comprare. Inoltre, il leasing espone al rischio di rialzo tariffario e alla dipendenza dal lessor per la continuità operativa.
Marzo 2023 è stato il mese di picco: cosa ha spinto i volumi?
Marzo è risultato il mese con il maggior numero di trasferimenti nel trimestre. La concentrazione di attività a fine trimestre è un pattern ricorrente, legato alla chiusura dei budget aziendali, alle scadenze contrattuali e all'accelerazione dei deal in pipeline. Non si tratta di un'anomalia ma di stagionalità strutturale.
Lo spread di prezzo tra e per IP è preoccupante?
Uno spread di (circa il 51% del minimo) può sembrare ampio, ma è coerente con le dinamiche di un mercato OTC non centralizzato. Le variabili che spiegano il range includono la dimensione del blocco, il RIR di appartenenza, la reputazione del netblock e le condizioni di pagamento. La mediana stabile a ,20 indica che il grosso delle transazioni si concentra in una fascia ristretta.
Il rendimento implicito del 16,1% annuo sul leasing è sostenibile?
È un rendimento elevato per un asset infrastrutturale, comparabile più a un high-yield bond che a un asset reale tradizionale. Riflette la scarsità di IPv4 e la domanda persistente. Tuttavia, il rischio di obsolescenza IPv6 introduce un fattore di deprezzamento latente che potrebbe comprimere i rendimenti nel medio-lungo termine.
Che differenza c'è tra il numero di trasferimenti RIPE (1.299) e le transazioni RIPE di mercato (32)?
Solo 32 dei 1.299 trasferimenti RIPE nel Q1 2023 sono compravendite con prezzo noto. Il restante 97,5% comprende trasferimenti intra-gruppo, ristrutturazioni societarie e operazioni non commerciali. Questo dato è fondamentale: il volume dei trasferimenti RIR non è un proxy affidabile per l'attività di mercato.
Quali errori commettono le aziende che acquistano IPv4 per la prima volta?
Gli errori più comuni sono: non condurre la verifica delle blacklist prima del closing, sottostimare i tempi burocratici del RIR, non utilizzare un escrow per transazioni sopra i K, e non negoziare clausole di garanzia sulla pulizia del blocco. Nel Q1 2023, con 76 transazioni sotto i K, molti buyer di piccola taglia probabilmente non hanno accesso a consulenza specializzata.
AFRINIC non ha registrato transazioni: il mercato africano è inesistente?
AFRINIC ha registrato zero transazioni e zero trasferimenti nel Q1 2023. Il mercato secondario africano è praticamente inesistente per ragioni regolamentari (AFRINIC ha imposto restrizioni severe sui trasferimenti), contenziosi legali in corso e domanda locale ancora soddisfabile tramite allocazioni dirette. Non è un mercato praticabile per investitori istituzionali.
RIPE gestisce il 68,5% dei trasferimenti totali ma solo il 28,6% delle transazioni di mercato: come si spiega?
RIPE ha un ecosistema di trasferimenti molto attivo per operazioni non commerciali — riorganizzazioni aziendali, fusioni tra LIR, consolidamenti di spazio. Questo genera un volume elevato di movimentazioni nei registri che non corrisponde ad attività di mercato. ARIN, al contrario, ha un rapporto più equilibrato tra trasferimenti (598) e transazioni commerciali (66), segnalando un mercato secondario più trasparente.




















