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Market Reports

Rapporto IPv4 — 2° semestre 2023: media $35,37/IP, volumi +46,8% a 882K indirizzi

8 giugno 2026
Mustafa Enes Akdeniz
Rapporto IPv4 — 2° semestre 2023: media $35,37/IP, volumi +46,8% a 882K indirizzi

16 min di lettura

Questo rapporto analizza il mercato dei trasferimenti IPv4 per 2° semestre 2023, basandosi sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sui registri ufficiali dei trasferimenti dei RIR.

Sintesi

Nel secondo semestre 2023 il mercato IPv4 ha registrato 323 transazioni per un controvalore complessivo di $33,6 milioni, con 882.176 indirizzi passati di mano. Il prezzo medio si è attestato a $35,37/IP, in flessione del 13,9% rispetto al primo semestre 2023 e con una mediana stabile a $35. Il dato più rilevante del periodo è l'impennata dei volumi transati: +46,8% rispetto alla prima metà dell'anno, segno che la compressione dei prezzi ha sbloccato domanda latente. Il range tra minimo ($28) e massimo ($50) resta ampio, indicatore di un mercato ancora frammentato per qualità dei blocchi e urgenza degli acquirenti. La tendenza di fondo è ribassista, con un arretramento del 2,85% nel corso del semestre.

Panoramica del Mercato

Transazioni323
Indirizzi IP Scambiati882.176
Valore di Mercato Stimato$33.578.734
Prezzo Medio / IP$35,37
Prezzo Mediano / IP$35,00
Trasferimenti RIR4.907

Dinamica dei Prezzi

Il prezzo medio è sceso da circa $41 nella prima metà dell'anno a $35,37/IP, un calo del 13,9% che rappresenta la correzione più marcata degli ultimi semestri. La mediana a $35 conferma che non si tratta di un effetto distorsivo di pochi deal anomali: il grosso del mercato prezza ormai nella fascia $33–$36. Il floor a $28/IP — registrato su blocchi RIPE — è il livello più basso visto da metà 2022 e riflette l'accumulo di inventario disponibile in quella regione. Il tetto a $50/IP persiste sia in RIPE che in ARIN, ma riguarda lotti piccoli con storia pulita e routing già attivo. La regressione indica un trend discendente coerente: non si vedono rimbalzi tecnici, solo una graduale compressione del premio per indirizzo.
Prezzi per RIR — 2° semestre 2023

Prezzi per RIR

ARIN domina il semestre con il 55,7% dei volumi e un prezzo medio di $35,87/IP, leggermente sopra la media di mercato. RIPE si posiziona poco sotto a $34,93/IP ma con un range più ampio — da $28 a $50 — che riflette la grande eterogeneità dell'offerta europea. APNIC scambia a sconto, $33,93/IP su 37 transazioni, probabilmente per effetto della minore liquidità e dei costi regolamentari associati ai trasferimenti nella regione Asia-Pacifico. La sorpresa del periodo è LACNIC: solo 5 deal ma un prezzo medio di $36,60/IP, il più alto tra tutti i registri, con una mediana addirittura a $38. La scarsità cronica di offerta in America Latina mantiene quel premio strutturale. AFRINIC resta a zero transazioni, confermando il congelamento operativo del registro.

ARIN: $35,87/IP su 180 transazioni (55,7% del volume).
RIPE: $34,93/IP su 101 transazioni (33% del volume).
APNIC: $33,93/IP su 37 transazioni (7,5% del volume).
LACNIC: $36,60/IP su 5 transazioni (1,6% del volume).
AFRINIC: nessuna transazione registrata.
RIRTransazioniMedia $/IPMediana $/IPIP ScambiatiTrasferimenti RIRMese Prossimo (prev.)Fine Anno (prev.)
RIPE101$34,93$35,00291.3283.235$31,50$30,00
ARIN180$35,87$35,75510.7201.672$34,50$34,00
APNIC37$33,93$33,0066.0480$32,50$32,00
LACNIC5$36,60$38,0014.0800$34,00$33,00

Volume delle Transazioni

Volume delle Transazioni — 2° semestre 2023
RIR distribution — 2° semestre 2023

Offerta e Dimensioni dei Blocchi

Il prefisso /24 domina con 130 transazioni, il 40% del totale. È il taglio minimo instradabile su Internet pubblico e resta il formato preferito da piccole aziende, provider di hosting e operatori che necessitano di reputazione IP pulita senza immobilizzare capitale su blocchi più grandi. Il deal size medio è sceso da circa 165.400 IP nel primo semestre a 103.959 IP, indicando una frammentazione dell'offerta: i grandi blocchi legacy si stanno esaurendo e il mercato si sposta progressivamente verso lotti più piccoli.
Distribuzione per Dimensione del Blocco — 2° semestre 2023

Attività Geografica

I dati geografici granulari non sono disponibili per questo periodo. La distribuzione per RIR suggerisce che Nord America ed Europa restano i due poli di scambio principali, con ARIN e RIPE che insieme rappresentano quasi il 90% delle transazioni. La crescita dei deal APNIC — 37 nel semestre — segnala un'attività sostenuta nel sud-est asiatico, dove la penetrazione broadband continua a espandersi più velocemente della migrazione IPv6.

Attività di Trasferimento

Nel secondo semestre 2023 i trasferimenti ufficiali registrati presso i RIR ammontano a 4.907 operazioni. RIPE guida la classifica con 3.235 trasferimenti (65,9% del totale), seguita da ARIN con 1.672. Questi numeri includono trasferimenti interni (cambio di titolarità senza vendita), quindi il dato è strutturalmente superiore al conteggio delle transazioni di mercato.

Tendenze di Trasferimento a Lungo Termine

Sui 12 mesi monitorati, il totale dei trasferimenti ufficiali è stato di 9.189 operazioni. Il picco si è registrato in ottobre 2023, coerente con il pattern stagionale che vede un'accelerazione dell'attività nel quarto trimestre, quando le aziende chiudono i budget IT e i provider si posizionano per l'anno successivo. RIPE mantiene una quota del 64% dei trasferimenti totali sui 12 mesi contro il 36% di ARIN — un divario che si spiega con la maggiore frammentazione del mercato europeo e con il volume di microoperazioni intra-LIR.
RIRTrasferimenti RIR
RIPE5.879
ARIN3.310
Trasferimenti RIR9.189
Tendenze di Trasferimento a Lungo Termine — 2° semestre 2023

Prospettive e Previsione

Prevedendo separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni RIR con il nostro modello di IA:

Si prevede che il prezzo medio per IP raggiunga $33,03 entro dicembre 2023, con una stima di $33,53 per IP per il mese prossimo.

  • RIPE: previsto a $31,50 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $30,00 entro dicembre 2023.
  • ARIN: previsto a $34,50 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $34,00 entro dicembre 2023.
  • APNIC: previsto a $32,50 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $32,00 entro dicembre 2023.
  • LACNIC: previsto a $34,00 per IP il mese prossimo, con tendenza verso $33,00 entro dicembre 2023.
  • AFRINIC: dati insufficienti per una previsione affidabile.
Il modello di regressione proietta un prezzo medio di $33,53/IP per il mese successivo alla chiusura del periodo, e $33,03/IP come livello di fine anno 2023. La previsione è classificata come affidabile. Se confermata, l'anno si chiuderebbe con una discesa complessiva intorno ai $33/IP — un livello che non si vedeva da inizio 2022. Il momentum ribassista non mostra segnali di inversione a breve termine, ma la compressione dei prezzi sotto i $33 potrebbe incontrare resistenza dalla domanda degli operatori broadband statunitensi legati ai programmi BEAD.
Previsione dei Prezzi — 2° semestre 2023

Previsione per Dimensione del Blocco

BloccoAttuale $/IPProssimo MeseFine AnnoFiducia
/24$34,00$34,00 (0,0%)$33,00 (-2,9%)media
/23$32,50$32,00 (-1,5%)$31,00 (-4,6%)media
/22$33,00$33,00 (0,0%)$33,00 (0,0%)media
/21$33,25$33,00 (-0,8%)$32,00 (-3,8%)bassa
/20$32,50$33,00 (+1,5%)$34,00 (+4,6%)media
/19$34,50$34,00 (-1,4%)$34,00 (-1,4%)bassa
/18-/16$37,50$37,50 (0,0%)$39,00 (+4,0%)bassa
/15-up$51,50$51,00 (-1,0%)$53,00 (+2,9%)bassa

Opinione della Redazione: Comprare o Affittare?

Con un prezzo di acquisto a $35,37/IP e un canone di leasing a $0,5859/IP mese (dati RIPE), il break-even dell'acquisto rispetto al leasing si colloca a 60,4 mesi — circa 5 anni. Lo yield annuo implicito del 19,9% rende l'acquisto la scelta razionale per chiunque abbia un orizzonte di utilizzo superiore ai 5 anni. Per un /24, il conto è semplice: $9.055 di acquisto contro $150/mese di leasing, quindi $1.800 l'anno. Chi sa di aver bisogno degli indirizzi per almeno 6 anni non dovrebbe esitare. Il calo dei prezzi di acquisto ha reso il rapporto ancora più favorevole rispetto al primo semestre, quando la soglia di break-even era più alta. L'unico scenario in cui il leasing ha senso è per esigenze temporanee — sotto i 3 anni — o per chi non vuole vincolare capitale in un asset in fase di deprezzamento.
/24 Prezzo d'acquisto$9.055
/24 Prezzo di affitto$150 / mesi
Periodo di ammortamento60,4 mesi (5,0 anni)
Rendimento lordo annuo19,9%
Opinione della Redazione: Comprare o Affittare? — 2° semestre 2023

Cosa Significa per Te

Per gli acquirenti: il semestre offre un punto di ingresso interessante. I prezzi sono scesi del 13,9% e la proiezione di fine anno punta a $33/IP. Chi necessita di blocchi /24 o /23 può negoziare con più leva rispetto a sei mesi fa. Attenzione alla qualità: il floor a $28 nasconde spesso blocchi con storico problematico o listing in blacklist.

Per i venditori: il momento non è ideale. La pressione al ribasso è concreta e i margini si stanno comprimendo. Chi detiene blocchi puliti ARIN o LACNIC può ancora ottenere premi sopra i $36, ma l'inventario RIPE sotto i $30 sta tirando giù le aspettative di tutto il mercato. Se non c'è urgenza, il leasing può generare rendimento in attesa di un eventuale rimbalzo.

Per chi noleggia: a $0,59/IP/mese, il leasing resta competitivo per utilizzi sotto i 5 anni. Ma attenzione: il calo dei prezzi di acquisto sta restringendo la finestra in cui il leasing conviene. Rivedete i contratti annualmente.

Per i detentori di blocchi inutilizzati: il rendimento da leasing al 19,9% annuo supera ampiamente qualsiasi alternativa a basso rischio. Anche chi non vuole vendere dovrebbe mettere a reddito i propri indirizzi.

Prezzi IPv4 per Dimensione del Blocco

Il premio per IP sui blocchi /24 resta significativo: a $35 di mediana, un singolo /24 vale circa $8.960, ma un /20 equivalente in IP (16 blocchi /24) si tratta spesso a $33–$34/IP, con uno sconto implicito del 3–5%. I /16 — 65.536 indirizzi — sono rari e quando appaiono sul mercato tendono a prezzare nella parte alta del range, vicino ai $36–$38/IP, perché la dimensione attrae acquirenti istituzionali con budget elevati. La frammentazione in corso del mercato verso deal più piccoli mantiene la pressione al rialzo sul premio per i /24.
BloccoIPsAcquisto: /IPAcquisto: TotaleLeasing: /IP/meseLeasing: Mensile
/24256$35–45$8,960–11,520$0.38–0.50$97–128
/221,024$28–38$28,672–38,912$0.33–0.45$338–461
/204,096$22–32$90,112–131,072$0.30–0.40$1,229–1,638
/1816,384$20–30$327,680–491,520$0.30–0.38$4,915–6,226
/1665,536$18–28$1,179,648–1,835,008$0.30–0.35$19,661–22,938

Storico dei Prezzi IPv4: 2011–2026

Dal 2011, anno dell'esaurimento delle allocazioni IANA, i prezzi IPv4 hanno seguito una traiettoria complessivamente ascendente fino al picco di circa $55–$60/IP toccato tra fine 2021 e metà 2022. L'annuncio di AWS nel 2023 di addebitare $0,005/ora per IP pubblico ha segnato un punto di svolta psicologico: ha reso evidente il costo di detenzione degli indirizzi e ha spinto diversi holder a monetizzare. La correzione dal picco a $35/IP rappresenta un calo di circa il 40% in meno di due anni. Il mercato sta cercando un nuovo equilibrio, probabilmente nella fascia $30–$35, dove la domanda operativa degli ISP incontra l'offerta dei legacy holder.
Anno~Prezzo/IPEvento Chiave
2011$7–12Pool libero IANA esaurito; accordo Microsoft/Nortel ($11,25/IP)
2012$8–12RIPE NCC raggiunge ultimo /8; inizia allocazione solo /22
2014$10–15Pool libero LACNIC esaurito
2015$8–15Pool libero ARIN esaurito
2017–18$12–18Mercato leasing in crescita; domanda cloud in aumento
2019$18–24RIPE NCC esaurisce il pool rimanente
2021–22$50–60+Picco post-pandemia; espansione hyperscaler
2024$35–52Addebito AWS IPv4 ($0,005/IP/h); correzione blocchi grandi
2025–26$18–45Biforcazione del mercato; /16 sotto $20 per la prima volta dal 2019

Struttura del Mercato: Chi Compra e Chi Vende

Dal lato della domanda, gli ISP regionali e i provider di hosting restano i compratori più attivi, specialmente nella fascia /24–/22. I cloud provider di medie dimensioni acquistano blocchi più grandi per le infrastrutture di rete, mentre le enterprise comprano puntualmente per esigenze di VPN, compliance o espansione internazionale. Sul lato dell'offerta, i venditori principali sono legacy holder — aziende e istituzioni che ricevettero allocazioni negli anni '80 e '90 — e asset provenienti da procedure fallimentari o ristrutturazioni aziendali.

IPv4 rispetto ad Altre Classi di Asset

Con un rendimento annuo implicito del 19,9% dal leasing, gli indirizzi IPv4 superano nettamente il rendimento dei bond investment-grade (5–6% a fine 2023), dell'immobiliare commerciale (6–8% lordo) e si avvicinano ai ritorni dell'equity. Il confronto va però temperato: l'IPv4 è un asset in deprezzamento sul lungo periodo — la migrazione a IPv6, per quanto lenta, è strutturale. Chi investe deve ragionare su orizzonti di 5–8 anni per catturare il rendimento da leasing prima che l'erosione del valore capitale diventi dominante.
Classe di AssetRendimento TipicoLiquiditàRischio Principale
IPv419,9%ModerataAdozione IPv6, qualità del blocco
Immobili Commerciali5–8%BassaVacanza, ciclo dei tassi
Obbligazioni Investment Grade4–5%AltaDuration, rischio di credito
S&P 500~1,3%AltaVolatilità del mercato
Money Market / T-Bills~4–5%AltaVariazioni del ciclo dei tassi

IPv6 e Perché IPv4 Resta Indispensabile

L'adozione di IPv6 supera il 40% del traffico globale secondo le metriche di Google, ma la penetrazione resta disomogenea: altissima nei grandi network mobili, molto bassa nelle infrastrutture enterprise e nei mercati emergenti. La coesistenza dual-stack sarà la norma per almeno un altro decennio. Per i servizi che richiedono compatibilità con network legacy — e sono ancora la maggioranza — IPv4 resta un requisito operativo non negoziabile.

Domanda di Infrastruttura AI e Cloud

La costruzione di cluster di training AI e inference farm genera domanda diretta di indirizzi IPv4: ogni nodo esposto richiede connettività pubblica, e molte architetture di serving distribuito usano IP dedicati per gestire latenza e routing. I grandi hyperscaler possiedono già riserve sufficienti, ma i provider di GPU-as-a-Service di seconda fascia — CoreWeave, Lambda, Together AI — stanno acquistando attivamente blocchi di medie dimensioni. Questo segmento di domanda non esisteva tre anni fa e rappresenta un fattore di supporto ai prezzi nella fascia /20–/18.

Cosa Determina il Valore di un Blocco IPv4

La pulizia del blocco è il primo driver di valore: un /24 con storico spam o presenza in DNSBL può valere $28, mentre lo stesso prefisso con reputazione immacolata si piazza a $38–$40. L'età dell'allocazione conta — i blocchi pre-ARIN (classe C legacy) sono percepiti come più stabili — così come la trasferibilità: le restrizioni RIPE sulla holding period di 24 mesi limitano la rivendibilità immediata e comprimono i prezzi dei blocchi acquisiti di recente. Il RIR di appartenenza influenza direttamente il pool di acquirenti raggiungibili e quindi la liquidità.

Vendere o Affittare: Quadro Decisionale

Con prezzi in discesa del 13,9% e proiezioni che puntano verso $33/IP, vendere oggi significa accettare un prezzo inferiore del 35–40% rispetto ai massimi del 2022. Per chi non ha urgenza di liquidità, il leasing a $0,59/IP/mese genera un flusso di cassa annuo pari al 19,9% del valore corrente — un rendimento difficile da ottenere altrove con rischio comparabile. La vendita ha senso se si prevedono ulteriori ribassi sotto i $30 o se il blocco presenta problemi di reputazione che ne erodono il valore locativo.
/24 Prezzo d'acquisto$9.055
/24 Prezzo di affitto$150 / mesi
Periodo di ammortamento60,4 mesi (5,0 anni)
Rendimento lordo annuo19,9%

Restrizione di Trasferimento di 24 Mesi del RIPE NCC

La regola RIPE NCC dei 24 mesi di detenzione obbligatoria prima di poter trasferire nuovamente un blocco crea un effetto di illiquidità forzata che riduce l'offerta disponibile a breve termine. Questo vincolo mantiene un premio strutturale sui blocchi RIPE immediatamente trasferibili rispetto a quelli ancora in periodo di lock-up. Per gli speculatori, la regola allunga i tempi di ritorno e aumenta il rischio di deprezzamento durante l'holding period — un disincentivo efficace al flipping.

Distribuzione per Dimensione

Il 75,8% delle transazioni (245 su 323) ricade sotto i $50.000, per un controvalore di $4,5 milioni — confermando che il mercato è dominato da operazioni retail su blocchi /24 e /23. La fascia intermedia ($50K–$250K) conta 44 deal per $4,7 milioni, mentre i 27 deal tra $250K e $1M pesano per $11,6 milioni, il segmento con il maggiore controvalore aggregato. I 7 deal sopra il milione generano $10,4 milioni e rappresentano l'ossatura istituzionale del mercato — probabilmente trasferimenti di /17 e /16 tra carrier o cloud provider.

Principali Paesi

I dati geografici per paese non sono disponibili in questo periodo. La ripartizione per RIR indica che il mercato nordamericano (ARIN, 55,7%) ed europeo (RIPE, 33%) concentrano quasi il 90% dell'attività. La crescita di APNIC al 7,5% del volume suggerisce un'accelerazione nel sud-est asiatico, probabilmente trainata da India, Indonesia e Vietnam dove la copertura broadband si sta espandendo rapidamente.

Impatto del Programma BEAD

Il programma BEAD da $42,45 miliardi — i cui fondi stanno iniziando a fluire verso gli ISP regionali nel secondo semestre 2023 — rappresenta un potenziale shock di domanda per blocchi /22–/20. I nuovi provider broadband rurali necessiteranno di spazio di indirizzamento per servire aree attualmente non coperte, e pochi di loro hanno riserve IPv4 proprie. L'effetto pieno si vedrà tra 2024 e 2026, ma già ora alcuni broker riportano un aumento delle richieste da parte di ISP in fase di pianificazione BEAD.

Accumulo IPv4 degli Hyperscaler

Amazon, Microsoft, Google e Apple detengono collettivamente decine di milioni di indirizzi IPv4 — solo Amazon possiede oltre 100 milioni di IP. La decisione di AWS di tarriffare i public IP a $0,005/ora ha avuto un effetto a cascata: ha incentivato i clienti a restituire IP inutilizzati e ha segnalato al mercato che gli indirizzi hanno un costo reale. Se uno degli hyperscaler decidesse di monetizzare anche solo il 5% delle proprie riserve, l'impatto sull'offerta sarebbe materiale e spingerebbe i prezzi verso il basso in modo significativo.

Condizioni Macroeconomiche e Impatto sul Mercato

I tassi di interesse elevati nel secondo semestre 2023 — la Fed è al 5,25–5,50%, la BCE al 4,50% — aumentano il costo opportunità di immobilizzare capitale in asset non finanziari come gli IPv4. I budget IT aziendali sono sotto pressione per il secondo anno consecutivo, il che frena la domanda enterprise per nuovi blocchi. Sul versante opposto, la spesa in infrastruttura cloud e AI resta robusta e sostiene la domanda nella fascia medio-alta del mercato.

Aggiornamento e Calibrazione del Modello

Abbiamo confrontato le nostre proiezioni passate con i risultati effettivi del mercato e ricalibrato il modello per questo rapporto. Il modello aggiornato attribuisce maggior peso ai movimenti di prezzo recenti, regola dinamicamente le bande di previsione in base alle condizioni attuali del mercato e corregge eventuali bias sistematici rilevati nelle previsioni precedenti. Il grafico e la tabella seguenti mostrano il confronto tra le nostre stime e i prezzi effettivi.

Aggiornamento e Calibrazione del Modello
Report PeriodTarget MonthPredictedActualDeviation
2023-Q12023-04$42$39+8%
2023-H12023-07$37$36+2%
2023-Q22023-07$37$36+1%
2023-Q32023-10$35$350%

Metodologia

I dati si basano sulle transazioni completate del marketplace IPv4Center e sulle statistiche di trasferimento dei RIR. I prezzi sono in dollari USA per indirizzo IP. Le previsioni sono prodotte da un modello di IA che analizza separatamente ogni fascia di dimensione del blocco e ogni segmento RIR (con mediane ripulite dagli outlier) insieme ai catalizzatori di mercato noti; sono stime, non garanzie.

Fonti dei Dati

  • Hilco Streambank — Registrazioni di transazioni d'asta completate
  • RIPE NCC — Statistiche di trasferimento inter-RIR e intra-RIR
  • ARIN — Report di trasferimento nordamericani e dati della lista d'attesa
  • APNIC — Registri di trasferimento Asia-Pacifico
  • LACNIC — Dati di trasferimento dell'America Latina e dei Caraibi
  • IPv4Center.com — Dati proprietari di transazioni e prezzi di noleggio del marketplace

Questo rapporto è generato automaticamente solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio per singolo IPv4 nel secondo semestre 2023?

Il prezzo medio per IP si è attestato a ,37 nel 2° semestre 2023, con una mediana di . Il range osservato va da un minimo di a un massimo di per indirizzo, a seconda del RIR di appartenenza e della dimensione del blocco.

Come si è mosso il mercato rispetto ai semestri precedenti? Il trend è ribassista?

Sì. Il trend del semestre è classificato come 'down', con una variazione del -2,85%. Il mercato ha attraversato una fase di consolidamento al ribasso, coerente con la dinamica di normalizzazione dei prezzi osservata nell'intero 2023.

Quante transazioni sono state registrate nel periodo luglio-dicembre 2023?

Sono state censite 323 transazioni per un totale di 882.176 indirizzi IPv4, con un controvalore aggregato di circa ,6 milioni. La dimensione media del deal si è posizionata intorno ai 104.000 indirizzi.

Quale RIR ha dominato i volumi di compravendita nel 2° semestre 2023?

ARIN ha rappresentato il 55,7% dei volumi transati, con 180 operazioni per 510.720 IP e un controvalore di ,7 milioni. RIPE segue con 101 transazioni e circa ,1 milioni di valore complessivo.

Perché i blocchi LACNIC risultano i più costosi del semestre?

LACNIC ha registrato il prezzo medio più alto a ,60 per IP, con una mediana di . La scarsità strutturale di offerta nella regione latinoamericana — solo 5 transazioni nel semestre — genera un premio di prezzo significativo rispetto agli altri RIR.

Quanto costano gli indirizzi APNIC rispetto a quelli ARIN e RIPE?

I blocchi APNIC si sono scambiati a una media di ,93, circa in meno rispetto ad ARIN (,87) e sotto RIPE (,93). La mediana APNIC di conferma un posizionamento nella fascia bassa del mercato per questo semestre.

Qual è il prefisso più scambiato e cosa ci dice sulla struttura del mercato?

Il /24 è stato il prefisso più frequente con 130 transazioni, confermando che la domanda resta concentrata sui blocchi di piccole dimensioni (256 IP). Questo segmento è tipicamente alimentato da ISP regionali, provider hosting e aziende con esigenze limitate di spazio di indirizzamento.

Come si distribuiscono le transazioni per fascia di valore?

Il 75,9% delle operazioni (245 su 323) si colloca sotto i K, ma genera solo il 13,3% del controvalore totale. Il grosso del valore — ,6 milioni — è concentrato nelle 27 transazioni tra 0K e M. Le 7 operazioni sopra il milione valgono da sole ,4 milioni, il 31% del mercato.

Conviene acquistare o noleggiare IPv4 ai prezzi attuali del 2° semestre 2023?

L'analisi di ammortamento indica chiaramente l'acquisto. Al prezzo di ,37 per IP e un costo di leasing di

Domande Frequenti

Qual è stato il prezzo medio IPv4 in 2° semestre 2023?

Durante 2° semestre 2023, gli indirizzi IPv4 sono stati scambiati a una media di ,37 per IP, con una mediana di ,00.

Quale RIR ha avuto gli indirizzi IPv4 più costosi in 2° semestre 2023?

LACNIC ha registrato il prezzo medio per IP più alto durante 2° semestre 2023.

Come si presenta la previsione di prezzo IPv4?

Sulla base dell'analisi di regressione dei dati storici, il prezzo medio per IP è proiettato vicino a ,03 entro dicembre 2023. Ricorda che si tratta di una proiezione, non di una garanzia.

Conviene comprare o affittare IPv4 adesso?

Ai livelli attuali, un acquisto si ripaga in circa 60,4 mesi di canoni equivalenti. Sotto i 90 mesi circa, comprare è di solito la scelta migliore a lungo termine; oltre, affittare preserva il capitale.

Quanto costa un blocco /24 IPv4 attualmente?

Un blocco /24 (256 indirizzi) — la più piccola unità instradabile autonomamente — viene attualmente negoziato tra e per IP, rendendolo il segmento più liquido del mercato.

Perché i blocchi /16 costano meno per IP rispetto ai /24?

Blocchi grandi come i /16 (65.536 IP) vengono negoziati a –28 per IP perché il bacino di acquirenti è più ristretto e il valore complessivo della transazione molto più elevato, il che limita la domanda ad acquirenti ben capitalizzati.

Come si confrontano i prezzi IPv4 tra RIPE e ARIN?

RIPE e ARIN rappresentano la maggior parte delle transazioni sul mercato secondario. I prezzi variano per reputazione e dimensione del blocco, ma entrambi i registri operano in fasce simili. In 2° semestre 2023, LACNIC ha guidato la classifica per prezzo medio per IP.

Cosa rende particolari gli indirizzi APNIC sul mercato?

I blocchi APNIC tendono a ottenere le tariffe di noleggio più elevate grazie alla forte domanda degli operatori cloud e hosting asiatici. L'offerta più limitata nella regione APNIC sostiene il premio di prezzo.

È possibile acquistare blocchi IPv4 LACNIC?

I blocchi LACNIC vengono scambiati sul mercato secondario, sebbene con volumi inferiori rispetto a RIPE o ARIN. Gli acquirenti devono verificare la conformità alle politiche di trasferimento LACNIC prima di avviare la transazione.

Quali vantaggi offre il noleggio IPv4 rispetto all'acquisto?

Il noleggio preserva il capitale, evita il vincolo di 24 mesi imposto dal RIPE e offre flessibilità di scalare verso l'alto o verso il basso. È particolarmente interessante quando il periodo di ammortamento supera circa 90 mesi.

Quando conviene finanziariamente acquistare IPv4 piuttosto che noleggiare?

L'acquisto conviene quando il periodo di ammortamento — attualmente circa 60,4 mesi — resta ben al di sotto dei 90 mesi. La proprietà consente anche di generare reddito affittando indirizzi inutilizzati, trasformando il blocco in un asset a rendimento.

Quanto tempo richiede un trasferimento IPv4 in genere?

Un trasferimento standard richiede da 2 a 6 settimane a seconda del registro, della qualità della documentazione e della reattività delle parti. I trasferimenti ARIN tendono a essere più rapidi; RIPE e APNIC possono richiedere un po' più di tempo.

L'adozione di IPv6 sta rendendo obsoleto IPv4?

Non ancora. Circa il 40–45% del traffico globale utilizza IPv6, ma la maggior parte delle reti opera in dual-stack. La compatibilità con sistemi legacy, la reputazione e-mail e i requisiti normativi manterranno la domanda di IPv4 per almeno altri 5–10 anni.

Come l'infrastruttura AI sta trainando la domanda di IPv4?

I cluster di addestramento AI, gli endpoint di inferenza e i deployment ibridi necessitano tutti di indirizzi IPv4 instradabili. La natura a picchi dei carichi AI rende il noleggio la scelta naturale per una scalabilità rapida.

Quanto spazio IPv4 detengono gli hyperscaler come AWS?

Solo AWS detiene circa 191 milioni di indirizzi IPv4 del valore di circa 6,7 miliardi di dollari. Microsoft, Google Cloud e Oracle hanno assorbito collettivamente circa 150 milioni di indirizzi in cinque anni, sebbene il ritmo sia rallentato.

Quali fattori determinano il valore di un blocco IPv4?

I fattori chiave includono dimensione del blocco (più piccolo = più liquido), reputazione nelle blacklist (i blocchi puliti ottengono un premio), regione RIR, qualità della documentazione RPKI e LOA, e se il blocco è attivamente annunciato via BGP.

Perché la cronologia di routing BGP è importante per i blocchi IPv4?

I blocchi con una cronologia di routing pulita sono più facili da annunciare e meno soggetti a filtraggio upstream. I blocchi oscuri o precedentemente dirottati possono incorrere in problemi di recapitabilità, riducendone il valore di mercato.

Come si sono evoluti i prezzi IPv4 dall'inizio del mercato?

Il mercato secondario è iniziato nel 2011 a circa per IP. I prezzi sono saliti a –24 entro il 2019, hanno superato i durante il boom 2021–2022, e si sono poi corretti verso l'attuale livello di ,37 con la maturazione del mercato.

Cos'è la regola di detenzione di 24 mesi del RIPE?

Il RIPE NCC richiede che i blocchi trasferiti siano mantenuti per 24 mesi prima di poter essere ri-trasferiti. Il noleggio non è interessato — solo i cambi di proprietà vengono bloccati. Gli investitori dovrebbero considerarlo nei calcoli di ROI.

Come influirà il programma BEAD statunitense sull'offerta di IPv4?

Il programma BEAD da 42,45 miliardi di dollari finanzia lo sviluppo di ISP rurali che necessitano di indirizzi IPv4. Il settore prevede un significativo inasprimento dell'offerta, specialmente per i blocchi /20–/22 preferiti dai provider regionali.

Quali errori vanno evitati quando si noleggia IPv4?

Errori comuni: saltare la verifica delle blacklist, non confermare la configurazione LOA e RPKI, scegliere provider senza SLA chiari e non verificare che il locatore controlli effettivamente lo spazio di indirizzi presso il RIR di riferimento.

Quali rischi comporta acquistare IPv4 senza verifica delle blacklist?

Acquistare un blocco in blacklist può causare problemi di consegna e-mail, ban su reti pubblicitarie e filtraggio upstream. Eseguite sempre una verifica approfondita prima di concludere — la remediation post-acquisto è costosa e dispendiosa in termini di tempo.

Perché non bisogna mai saltare l'escrow in una transazione IPv4?

L'escrow protegge entrambe le parti trattenendo i fondi fino alla conferma del trasferimento da parte del RIR. Senza di esso, rischiate di pagare per un blocco mai trasferito o di consegnare un blocco senza ricevere il pagamento.

Cosa succede se si ignorano le politiche di trasferimento del RIR?

Tentare trasferimenti al di fuori delle procedure ufficiali del RIR può portare al rifiuto delle richieste, alla revoca dello spazio di indirizzi o a controversie legali. Ogni registro ha requisiti specifici per documentazione, giustificazione del bisogno e tempi di approvazione.

Perché è rischioso saltare la due diligence sulla documentazione IPv4?

RPKI incompleto, LOA mancanti o record WHOIS incoerenti riducono l'utilizzabilità e il valore di rivendita del blocco. Una documentazione adeguata garantisce routing fluido, protegge da rivendicazioni di dirottamento e preserva il premio di mercato.

,5859/mese, il breakeven si raggiunge in circa 60 mesi — 5 anni. Lo yield annuo implicito del leasing è pari al 19,9%, rendendo l'acquisto la scelta più razionale per chi ha un orizzonte superiore ai 5 anni.

Quanto costa noleggiare un blocco /24 e qual è il rendimento per chi affitta?

Il leasing di un /24 si attesta a circa 0 al mese, pari a .800 annui. Per il proprietario, su un asset acquistato a .055 (valore medio del /24 nel semestre), questo genera un rendimento lordo annuo del 19,9% — un ritorno eccezionalmente elevato in qualsiasi classe di asset.

Quali errori evitare quando si acquista IPv4 nel contesto attuale di mercato ribassista?

Primo: non inseguire blocchi a premio pensando che i prezzi risaliranno rapidamente — il trend è in calo del 2,85% e le previsioni indicano ulteriore discesa verso a fine 2023. Secondo: non trascurare la due diligence sulla reputazione del blocco (blacklist, spam history). Terzo: diffidare di offerte sotto i — il floor osservato nel semestre — che spesso nascondono problemi di clean title.

Quali sono i rischi concreti di investire in IPv4 a fine 2023?

Il rischio principale è la prosecuzione del trend ribassista: la previsione di fine anno è ,03 per IP, ulteriormente in calo rispetto alla media semestrale di ,37. L'adozione progressiva di IPv6, seppur lenta, erode strutturalmente la domanda nel lungo periodo. Inoltre, la concentrazione del mercato su ARIN e RIPE espone a rischi regolatori legati ai cambiamenti di policy dei singoli RIR.

Perché non si registra alcuna transazione in area AFRINIC nel semestre?

AFRINIC non ha registrato transazioni nel 2° semestre 2023, coerentemente con le note criticità di governance e le restrizioni ai trasferimenti inter-RIR che caratterizzano il registro africano. Questa assenza totale dal mercato secondario è ormai strutturale e non rappresenta un'anomalia.

Come si confronta il volume dei trasferimenti (transfer) con quello delle transazioni di mercato?

Il numero totale di trasferimenti censiti è stato 4.907, a fronte di 323 transazioni con prezzo. RIPE domina i trasferimenti con il 64% del totale (3.235 transfer), contro il 36% di ARIN. Questo differenziale indica che in area RIPE avviene un elevato volume di riassegnazioni intra-gruppo e trasferimenti senza corrispettivo, tipici delle ristrutturazioni aziendali europee.

Ottobre 2023 è stato il mese di picco per i trasferimenti: cosa è successo?

Il mese di ottobre 2023 ha registrato il volume più alto di trasferimenti del periodo, coerente con la stagionalità tipica del Q4 in cui le aziende finalizzano budget e ristrutturazioni di rete prima della chiusura d'anno fiscale. Complessivamente, il semestre ha totalizzato 9.189 trasferimenti lordi nei 12 mesi di riferimento.

Le previsioni di prezzo per fine 2023 sono affidabili?

Il modello previsionale è classificato come affidabile (forecast_reliable: true). La stima indica un prezzo medio atteso di ,53 per il mese successivo e ,03 a dicembre 2023, coerente con il trend discendente del -2,85% osservato nel semestre. Naturalmente, shock esogeni — regolatori o tecnologici — possono invalidare qualsiasi proiezione.

L'adozione di IPv6 sta davvero impattando i prezzi IPv4 nel 2023?

L'impatto è indiretto ma misurabile. Il calo del 2,85% nel semestre riflette, tra i vari fattori, una graduale riduzione della pressione di domanda da parte dei grandi operatori che hanno completato o avviato piani di dual-stack. Tuttavia, il mercato IPv4 resta solido: ,6 milioni di transato nel solo semestre dimostrano che l'obsolescenza è ancora lontana.

Che differenza di prezzo c'è tra un piccolo blocco /24 e blocchi più grandi?

Il /24 (256 IP) è il prefisso più scambiato con 130 transazioni e il prezzo unitario tende a essere più alto per via del premio di frammentazione. I deal sopra i 0K — che coinvolgono tipicamente blocchi da /18 in su — hanno mediamente un prezzo per IP inferiore, beneficiando di economie di scala. Il range complessivo - riflette questa dinamica dimensionale.

Quali sono i rischi di acquistare blocchi al prezzo massimo di osservato nel semestre?

Pagare per IP — il massimo registrato sia su ARIN che su RIPE e APNIC — espone a un rischio di svalutazione significativo in un mercato con trend negativo. A , il breakeven rispetto al leasing si allungherebbe ben oltre i 60 mesi medi. Blocchi a quel prezzo sono giustificabili solo se accompagnati da qualità eccezionale: clean history, prefissi contigui, immediata utilizzabilità.

Quanto vale complessivamente il mercato IPv4 monitorato nel 2° semestre 2023?

Il controvalore totale delle 323 transazioni censite ammonta a .578.734. È un mercato di nicchia ma con ticket medi rilevanti: 7 deal superano singolarmente il milione di dollari, per un subtotale di ,4 milioni. La liquidità resta concentrata nei segmenti ARIN e RIPE.

Ha senso comprare IPv4 come puro investimento finanziario a fine 2023?

Con un trend di prezzo in calo del 2,85% e previsioni di ulteriore discesa verso , l'IPv4 non è attualmente un asset da capital gain. Tuttavia, per chi affitta, il rendimento da leasing del 19,9% annuo è eccezionale. L'investimento ha senso solo in un'ottica di income generation, non di apprezzamento del capitale.

Cosa succede se un RIR cambia le proprie policy sui trasferimenti?

È un rischio regolatorio concreto. Ogni RIR ha policy autonome: RIPE e ARIN permettono trasferimenti inter-RIR con relativa facilità, mentre AFRINIC li blocca di fatto. Un irrigidimento delle regole in area ARIN — che da sola muove il 55,7% dei volumi — avrebbe un impatto immediato sulla liquidità e sui prezzi dell'intero mercato.

Perché la mediana ARIN (,75) è superiore alla mediana RIPE ()?

Il differenziale riflette due fattori: la domanda strutturalmente più forte nel mercato nordamericano — dove i grandi cloud provider e carrier continuano ad accumulare spazio — e una base di offerta relativamente più frammentata. In area RIPE, la maggiore disponibilità di blocchi legacy europei esercita una pressione al ribasso sui prezzi mediani.

Quali errori commettono più spesso gli acquirenti alle prime armi nel mercato IPv4?

Gli errori più comuni sono: sottovalutare i tempi di trasferimento (che possono richiedere 4-8 settimane a seconda del RIR), non verificare la reputazione IP su blacklist e database di abuse, e trascurare i costi accessori — fee dei RIR, commissioni broker, costi legali — che possono aggiungere il 5-10% al prezzo per IP.

Come si spiega il divario tra il numero di trasferimenti RIPE (3.235) e le transazioni di mercato RIPE (101)?

Solo una frazione dei trasferimenti RIPE ha un corrispettivo economico di mercato. La maggioranza dei 3.235 transfer riguarda riassegnazioni intra-LIR, fusioni aziendali, cessioni infragruppo e riallocazioni amministrative. In proporzione, ARIN mostra un rapporto transfer/transazioni più equilibrato (1.672 transfer vs. 180 deal), indicando un mercato secondario più efficiente e trasparente.

,5859/mese, il breakeven si raggiunge in circa 60 mesi — 5 anni. Lo yield annuo implicito del leasing è pari al 19,9%, rendendo l'acquisto la scelta più razionale per chi ha un orizzonte superiore ai 5 anni."}},{"@type":"Question","name":"Quanto costa noleggiare un blocco /24 e qual è il rendimento per chi affitta?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Il leasing di un /24 si attesta a circa 0 al mese, pari a .800 annui. Per il proprietario, su un asset acquistato a .055 (valore medio del /24 nel semestre), questo genera un rendimento lordo annuo del 19,9% — un ritorno eccezionalmente elevato in qualsiasi classe di asset."}},{"@type":"Question","name":"Quali errori evitare quando si acquista IPv4 nel contesto attuale di mercato ribassista?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Primo: non inseguire blocchi a premio pensando che i prezzi risaliranno rapidamente — il trend è in calo del 2,85% e le previsioni indicano ulteriore discesa verso a fine 2023. 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